Fai, in cabina di guida ora siede anche un manager della mobilità più tecnologica

La Fai, la federazione degli autotrasportatori più importante del settore in Italia, con circa 8.600 associati per un totale di 70mila veicoli, e 42 associazioni territoriali di rappresentanza, aderente a Conftrasporto-Confcommercio, ha un nuovo segretario generale. È Andrea Manfron, 44 anni veneto,  ingegnere dei trasporti e amministratore delegato di Aiscat Servizi nonché  direttore dell’area tecnica di Aisca. Un nuovo segretario che  vanta un’esperienza pluriennale nel campo delle infrastrutture autostradali, ambito nel quale si è occupato di tutte le tematiche di carattere tecnico connesse alla pianificazione e alla gestione del sistema e della mobilità, tra cui la sicurezza stradale, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di piattaforme comuni in ambito associativo, che il Consiglio direttivo dell’associazione ha voluto al fianco del presidente nazionale Paolo Uggè e del segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo nelle sedi nazionali di Roma a Milano.  Continua a leggere

Vedi Napoli e poi muori? Per vedersi vivissima la città si specchia nel futuro del suo porto…

Vedi Napoli e poi muori, recita un famoso detto. Per vedere invece il futuro di Napoli vivo e sempre più vegeto economicamente occorre guardare il suo porto: o, meglio, i possibili progetti per il suo sviluppo. Già, perché come ha affermato il commissario di Confcommercio Giacomo Errico, intervenendo al convegno “La portualità in Campania tra criticità e aspettative di sviluppo” organizzato dalla confederazione campana nella sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli, “Napoli, la Campania e tutto il Mezzogiorno possono diventare centrali nel rilancio del sistema imprenditoriale attraverso la crescita di tutto ciò che ruota attorno alla portualità”. Continua a leggere

La battaglia navale dei traghetti. Russo: “Rivedere il sistema delle agevolazioni”

Autostrade del mare. Un tema che, in vista dell’estate, si preannuncia sempre caldissimo. Quest’anno, in particolare, rischia di risultare addirittura bollente, sull’onda del caso scoppiato sulla politica di aiuti economici alle compagnie di navigazione italiane, alimentato da violente polemiche. Un caso che vede contrapporsi, come in una vera e propria battaglia navale, due schieramenti: da una parte chi chiede che le agevolazioni vengano destinate a premiare esclusivamente le compagnie che salvaguardano e incrementano l’occupazione dei marittimi comunitari e in particolare degli italiani; dall’altra chi vuole aiuti “a pioggia” per tutti. Un caso “riassunto” a Trasporto Commerciale da Pasquale Russo, segretario nazionale di Unatras. Continua a leggere

Tir stranieri, le norme sembrano fatte apposta per non far partire i controlli

Più controlli sulle strade, ma anche negli uffici delle imprese di autotrasporto, per assicurare più legalità e più sicurezza nel settore dell’autotrasporto merci. Lo hanno deciso i ministri delle Infrastrutture e Trasporti, del Lavoro e Politiche Sociali e dell’Interno che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la programmazione dell’attività di controllo su strada ma anche nelle sedi delle imprese di autotrasporto. Una nuova attività di controllo che sarà avviata, per un periodo sperimentale di tre mesi, in  Veneto, Emilia Romagna e Puglia. Sulla carta sembra un importante passo in avanti. Lo è davvero? La risposta è sì.  Continua a leggere

Qualità dei servizi alle imprese, la Slovenia viaggia 50 volte più veloce dell’Italia

In Slovenia un’impresa di autotrasporto si iscrive all’Albo trasportatori in due giorni: in Italia occorrono tre mesi. E quel che è peggio è che il ministero non ha provato vergogna nel metterlo nero su bianco, nell’ufficializzarlo. Ad alzare il sipario sull’ennesima storia di malaburocrazia è stato il segretario generale di Conftrasporto, Pasquale Russo, che intervenendo a Brescia all’assemblea annuale della Fai Conftrasporto  ha avuto parole durissime nei riguardi di uno Stato incapace di facilitare le cose agli imprenditori ma bravissimo nel complicarle? Continua a leggere

Esenzione dal pedaggio in Sicilia: è così complicato che è inutilizzabile

L’esenzione del pagamento del pedaggio per i mezzi di autotrasporto che transitano sulla Palermo – Messina, deciso dal Governo dopo il crollo del viadotto autostradale Himera che la scorsa primavera ha letteralmente spaccato in due l’isola, è l’unico provvedimento concreto adottato a oggi dal Governo. Peccato che  il meccanismo previsto dal gestore autostradale per usufruirne sia talmente complicato da renderlo praticamente inutilizzabile.  In altra parole, oltre al danno la beffa.  Ad affermarlo, in un’intervista che verrà pubblicata sul prossimo numero di Trasporto commerciale, è il segretario della Conftrasporto, Pasquale Russo, che denuncia come nella gestione dell’emergenza viabilità dell’isola alle promesse fatte dai rappresentanti del Governo non siano seguiti i fatti. Continua a leggere

“Il Governo non si permetta di mettere le mani sugli incentivi all’autotrasporto”

“Il Governo non si permetta di mettere le mani sugli incentivi all’autotrasporto”. Parola di Pasquale Russo, segretario nazionale di Conftrasporto che dal palco dell’auditorium di Confcommercio, davanti alla platea riunita in occasione del convegno “L’Italia disconnessa”, ha subito aggiunto. “Non è una minaccia”. Continua a leggere

A cosa serve l’Autorità di regolazione dei trasporti? “Una gabella inutile”

Autorità di regolazione dei trasporti. Chi era costei? E, soprattutto, per quale scopo era stata creata e a cosa serviva? Forse solamente per prelevare nuovo denaro, sotto forma di nuove tasse, dalle tasche degli autotrasportatori italiani come se la categoria non avesse già dato abbastanza? A porre la domanda, intervenendo al convegno “L’Italia disconnessa” organizzato a Roma da Confcommercio, è stato il segretario nazionale di Conftrasporto, Pasquale Russo, che nel sottolineare come l’Autorità abbia reso obbligatori nuovi contributi per quelle imprese che superano una certa quota di fatturato, si è domandato (e soprattutto ha domandato al Governo) “c’era davvero bisogno di una nuova gabella? E se sì, è possibile sapere almeno come vengono utilizzati i soldi incamerati?”. Continua a leggere

Delocalizzazione dell’autotrasporto, Russo infuriato: “Il Governo ci ha abbandonato”

“A me non piacciono i tweet, a me piacciono i fatti. E non mi piace nemmeno un Governo che abbandona i propri trasportatori in Europa su un tema importantissimo come quello della delocalizzazione, che li lascia andare da soli a Bruxelles per cercare di risolvere della fuga delle imprese di autotrasporto italiane in quei Paesi dove il lavoro costa molto meno. Fuga che, per inciso nel giro di pochi anni è costata 13 miliardi di euro di gettito persi. E non mi piace neppure che il ministero non ci ha dato, su temi fondamentali per la ripresa dell’economia del Paese, nessuna assistenza. Continua a leggere

Le pecche del Piano dei porti. Russo: “Bacini più profondi per le grandi navi”

“Il Piano dei porti? Contiene un sacco di dati ma manca di due informazioni fondamentali. La prima: quali sono i tempi per fare questa riforma? Quando passeremo dalle chiacchiere ai fatti? La seconda: il dragaggio dei porti. È possibile che il Governo non abbia ancora capito che bisogna togliere due metri di sabbia dai bacini di approdo e che non ci occorre invece trovare più spazio sulle banchine? Perché se non arrivano le grandi navi che hanno un pescaggio maggiore, visto che l’acqua in porto non è sufficientemente profonda, è inutile avere più spazio sui moli”. A mettere sul banco degli imputati la riforma dei porti italiani, formulando due capi d’accusa ben precisi, è stato il segretario nazionale di Conftrasporto, Pasquale Russo, intervenuto al convegno “L’Italia disconnessa” organizzato nella sede nazionale di Confcommercio. Continua a leggere