I parcheggi per disabili si trovano online: l’esempio arriva dalla Svizzera

Parcheggiare può essere un problema per molte persone. Trovare il posto, fare manovra, avere lo spazio per scendere dall’auto. Problemi che per i disabili sono molto seri. Ma come migliorare la situazione? Dalla Svizzera arriva un insegnamento utile per le pubbliche amministrazioni italiane. Un accorgimento semplice, ma che può aumentare notevolmente il grado di civiltà e accoglienza di una città. Il Touring Club Svizzero ha infatti messo online un nuovo servizio di informazioni sul traffico e sulle strade, proponendo una visione capillare e aggiornata su circa 8.000 posteggi per disabili, accessibili in sedia a rotelle, in tutta la Svizzera. Continua a leggere

Problemi con parcheggi e retromarcia? Con 20 euro si può mettere una telecamera

Siete stanchi di trovare segni sul paraurti della vostra auto nuova? Vostra moglie non arriva al metro e sessanta ed è in chiara difficoltà a fare le manovre in retromarcia con il Suv o la monovolume? Ora con pochi euro potrete installare su qualsiasi tipo di veicolo una telecamera infrarossi che diventerà il partner ideale ogni volta che sarà necessario mettere la retro. Se infatti questi accessori di serie hanno un costo a volte proibitivo sulle auto nuove, decidendo di optare per il fai-da-te si possono ottenere ottimi risultati al costo di una pizza e una birra.

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Perdete l’auto nei parcheggi? Nessun problema, una app vi aiuterà a trovarla

Lasciare un’auto in una maxiparcheggio e non trovarla più è l’incubo di molte persone che memorizzano con difficoltà colori e numeri del piano o che semplicemente vanno sempre di fretta. Proprio per questo genere di automobilisti – in possesso di un iPhone – nasce “Parcheggio+” un’utile applicazione scaricabile direttamente da AppStore al costo di 79 centesimi che consente di segnare sulla mappa la posizione della vettura per poi poterla raggiungere facilmente quando si deve tornare al parcheggio. Continua a leggere

Parigi, 26enne un po’ sbadato parcheggia sulle scale della metropolitana

Dice di aver “fatto un errore”. Quando ha visto il cartello “Ingresso autosilo” ha pensato che quella fosse proprio la rampa di accesso a un parcheggio sotterraneo, invece si trattava delle scale della metropolitana. Singolare incidente l’altro giorno a Parigi, per fortuna senza alcuna conseguenza per il guidatore del veicolo e neppure per le persone che affollano la subway della capitale transalpina.  Continua a leggere

Auto in doppia fila e posti rubati: sei italiani su 10 si insultano per i parcheggi

Quel posto è mio. Non puoi lasciare l’auto in doppia fila. E via con insulti e urla. Per i parcheggi gli italiani danno in escandescenza. Secondo un’indagine del Centro Studi e Documentazioni Direct Line, quasi sei italiani su 10 (il 57 per cento) litigano per il parcheggio. Diverse le motivazioni, anche se quello che manda su tutte le furie gli italiani è l’attesa nei confronti di chi ha lasciato per più di mezz’ora l’auto in doppia fila bloccando ogni uscita (56 per cento). Al secondo posto dei motivi di litigio la rabbia nei confronti di chi parcheggiando occupa due posti disponibili (40 per cento), mentre il 39 per cento dichiara di aver discusso con il furbetto che ha rubato il posto auto all’ultimo momento.  Continua a leggere

Parcheggia lei? Gli automobilisti europei vogliono l’auto che fa tutto da sola

C’è chi è un vero mago. Misura lo spazio con lo sguardo, si affianca e con una rapida manovra parcheggia l’auto alla perfezione. Ma c’è anche chi non riesce a posizionare la propria utilitaria in un posto in cui entrerebbe un Tir. A questi ultimi, ma anche a chi non ha voglia di azzardare manovre particolarmente difficili, viene in aiuto la tecnologia. Come l’Active Park Assist di Ford, il sistema semiautomatico che agevola il parcheggio in parallelo automatizzando la manovra. Un sistema che sta riscuotendo grande successo. Continua a leggere

Traffico, smog e parcheggi: per gli italiani sono questi i problemi delle città

Traffico, rumore, smog e difficoltà nel trovare parcheggio. Sono questi i problemi più sentiti dalle famiglie italiane nelle grandi aree urbane. Lo rileva l’Annuario statistico italiano 2011 dell’Istat, nella parte dedicata ad ambiente e territorio. Il traffico è avvertito come problema dal 41,2 per cento della popolazione, il parcheggio dal 38 per cento, l’inquinamento dell’aria dal 36,6 per cento e il rumore dal 32,6 per cento. Segue il non fidarsi a bere l’acqua del rubinetto (30 per cento).  Continua a leggere

Benzina, assicurazione, parcheggi: l’auto costa troppo e gli italiani la usano meno

Potere dei soldi. Quelli che mancano all’interno dei portafogli degli italiani, quelli che servono per mantenere l’automobile. E così l’amata quattro ruote resta in garage, sostituita da altri mezzi di trasporto. Secondo il 19° rapporto Aci-Censis, un patentato su cinque ha ridotto l’uso dell’auto, con i giovani che ricorrono sempre più spesso ad autobus e scooter, mentre gli over 45 scelgono la bicicletta o decidono di andare a piedi. Il motivo è chiaro: l’auto costa sempre di più, 3.278 euro in media nel 2011 contro i 3.191 euro del 2010, con un incremento del 2,7 per cento. Continua a leggere

Problemi di parcheggio con l’auto? Con 11 euro si possono comprare i sensori

Vostra moglie continua a rigare la fiancata quando entra nel box? La vostra statura vi mette in difficoltà nel calcolare la distanza tra il vostro paraurti e gli ostacoli quando parcheggiate? Volevate i sensori per il parcheggio, ma quelli opzionali per la vostra auto costavano come una settimana alle Maldive? Ebbene ecco l’accessorio che risponde a queste domande. Si tratta, come nello stile di “Stradafacendo” di un optional low cost, naturalmente. Continua a leggere