Limiti di velocità e corsi di guida sicura: le idee dell’Aci per il Codice della strada

Razionalizzare i limiti di velocità, rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali, rafforzare i controlli sulle revisioni dei veicoli, prevedere un corso di guida sicura per i neopatentati e per i guidatori professionisti. Sono alcune delle richieste che il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha fatto alla Commissione Lavori Pubblici del Senato nell’ambito dei lavori per la riforma del Codice della strada. Continua a leggere

In due sul motorino a 16 anni, ora si può: il Codice della strada abbassa l’età minima

A 16 anni si può andare in due sul motorino. Da martedì è infatti entrata in vigore una modifica al Codice della strada che abbassa l’età per trasportare un passeggero su un ciclomotore (prima l’età minima era di 18 anni). Non è l’unica novità: le disposizioni prevedono anche nuove regole per le patenti di guida e per gli esaminatori che le assegnano. Continua a leggere

Codice della strada, ecco tutte le novità: c’è anche l’ergastolo della patente

Via libera della Camera alla riforma del Codice della strada. Tantissime le novità, come la norma che prevede il ritiro della patente a vita, il possibile abbassamento del limite di velocità in alcune zone delle città, la possibilità per gli scooter di cilindrata superiore ai 120cc di viaggiare in autostrada. Poste le basi anche per l’introduzione del reato di omicidio stradale. Ora la delega al governo per la riforma del Codice passa al Senato. Vediamo, nel dettaglio, tutte le novità della riforma. Continua a leggere

Patente a punti anche per i minorenni. Giro di vite per i conducenti over 80

La patente a punti allarga i propri confini. Anche i minorenni, infatti, potranno essere sanzionati con la decurtazione dei punti, con il ritiro, la sospensione o la revoca della patente. Il testo unico della legge delega sulla riforma del Codice della strada approvato dalla Commissione Trasporti della Camera e che in autunno dovrebbe approdare in Aula, infatti, prevede la patente a punti anche per i minorenni. La novità coinvolge tutti i minorenni alla guida di ciclomotori non superiori a 50 cc, dei quadricicli leggeri, le cosiddette “minicar”, e di moto e scooter fino a 150 cc. Continua a leggere

Codice della strada, rivoluzione a due ruote: i 125 potranno andare in autostrada

Anche gli scooter e i motocicli 125cc, a patto che siano guidati da maggiorenni, potranno circolare sulle tangenziali e sulle autostrade. Lo prevede il testo unificato della legge delega di riforma del Codice della strada approvato in Commissione Trasporti della Camera. Un testo che prevede diverse novità per chi viaggia su due ruote: per esempio, biciclette e motocicli potranno muoversi sulle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici. Inoltre, viene riconosciuto lo status di utenti vulnerabili per gli utilizzatori di ciclomotori e motocicli ed è prevista l’introduzione di disposizioni per migliorare la sicurezza della circolazione di biciclette, ciclomotori e motoveicoli, anche limitando la presenza a bordo strada di ostacoli fissi artificiali, come i supporti della segnaletica stradale e i guardrail.  Continua a leggere

Omicidio stradale, c’è il primo sì ufficiale. Nencini: “Fatto un passo avanti”

Arriva il primo sì ufficiale all’introduzione dell’omicidio stradale e dell’ergastolo della patente. La Commissione Trasporti ha infatti dato l’ok alla legge delega per la riforma del Codice della strada. L’introduzione del nuovo reato di omicidio stradale nel codice penale sarà possibile grazie a un emendamento approvato giovedì in Commissione. “È una giornata importante, la aspettavo da tempo. Per la prima volta un passo in avanti per sancire la presenza del reato di omicidio stradale nel codice”, commenta il vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, che parla anche di “ergastolo della patente”. Continua a leggere

Codice della strada, si accettano consigli: il governo li chiede ai cittadini

Il governo ha annunciato di aver aperto un canale diretto con i cittadini per raccogliere spunti e suggerimenti da inserire nella prossima revisione del Codice della strada. La riforma, che dovrebbe essere ultimata l’anno prossimo, portarà a un Codice della strada più snello, con al massimo 80/90 articoli rispetto ai 240 dell’attuale testo. Per far arrivare al governo la propria idea basta andare sul sito ilportaledellautomobilista.it dove è stato predisposta l’area “Nuovo Codice della Strada”. Cliccando sull’icona si accede al form per inviare le proposte. Continua a leggere

Basta aggiornamenti, per l’Aci serve un nuovo Codice della strada con pochi articoli

Un nuovo Codice della strada che in pochi articoli detti le regole di comportamento e non l’ennesimo aggiornamento. Lo chiede l’Aci da Riva del Garda, dove si è tenuto il VI Forum internazionale delle polizie locali. “Servono regole chiare e risorse certe per far muovere il Paese, fermo da troppo tempo”, ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, al Forum. Continua a leggere

Il nuovo Codice della strada sarà più attento alle bici: “Pronto a inizio 2014”

Il nuovo Codice della strada, più attento ai ciclisti, sarà forse già pronto entro l’inizio del prossimo anno. Ad annunciarlo è il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Erasmo D’Angelis. “In Parlamento siamo all’inizio del dibattito sulla riforma del Codice della strada, che andrà nel senso della tutela degli utenti deboli, ciclisti e pedoni. Speriamo che sia pronto già all’inizio del prossimo anno”, ha detto il sottosegretario. Continua a leggere

Nuovo Codice della strada: patente a punti anche per i motorini e le minicar

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge di delega al governo per la stesura di un nuovo Codice della strada. Come ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi “le nuove normative avranno come capisaldi la sicurezza delle strade, la prevenzione e l’educazione degli utenti della strada”. Ci sarà da fare innanzitutto, ha aggiunto Lupi, “un grande lavoro di semplificazione. L’attuale codice è composto da 240 articoli, a cui si aggiungono i 408 del regolamento di esecuzione. Dal 1992 a oggi è stato oggetto di più di 70 interventi legislativi, che ne hanno compromesso l’organicità e la chiarezza. Il nuovo codice avrà poche norme mentre tutto ciò che è adeguamento allo sviluppo tecnologico e alle disposizioni europee, che sono in continua evoluzione, troverà spazio nel regolamento, che è modificabile in modo più celere”. Continua a leggere