Autonoleggiatori con conducente, un lavoro che il Governo è davvero pronto ad annientare?

Dopo dieci anni trascorsi a colpi di proroghe, seguendo una strada imboccata da alcuni senatori che avrebbe dovuto essere provvisoria e seguendo il detto secondo cui è meglio rinviare a domani quello che si potrebbe fare oggi, il Governo in carica sembrerebbe deciso a non rinviare ulteriormente l’entrata in vigore di una norma che la categoria dei noleggiatori di auto con conducente ritiene, a ragion veduta, una “bestialità”, destinata ad annientare di fatto una categoria di lavoratori. La norma in questione è quella prevista dall’articolo 29,1 quater, che proibisce a un noleggiatore che effettua un servizio dalla propria sede (diciamo Milano) di caricare in fase di rientro un proprio cliente che lo ha prenotato per tempo. Continua a leggere

Uber, la rabbia dei tassisti. Protesta a Montecitorio: “Non passa l’abusivo”

“Non passa l’abusivo”. È questo il testo di uno striscione esposto dai tassisti che giovedì sono tornati in piazza a Roma per protestare contro Uber. Le auto bianche hanno organizzato un presidio davanti a Montecitorio. La mobilitazione è nata in seguito alle indiscrezioni di un incontro che, secondo gli organizzatori della protesta, si sarebbe tenuto nei giorni scorsi a via del Nazareno tra alti dirigenti del Pd e i vertici della società americana, oltre alla preoccupazione per diversi emendamenti all’esame della commissione Trasporti che liberalizzerebbero il settore. Continua a leggere

Il caso Uber tra comiche e dramma. Il Ministero dei Trasporti vuole intervenire?

C’è una domanda che moltissimi tassisti e noleggiatori di auto con conducente si pongono sempre più spesso: esiste davvero la volontà, da parte del ministero dei Trasporti, d’intervenire su una vicenda che da un lato rasenta il ridicolo, visto che nessuno sembra riesca a far rispettare le norme, e dall’altra sfiora il dramma, mettendo a repentaglio moltissimi posti di lavoro? La vicenda ha un nome ben preciso, Uber. Continua a leggere

Uber vietato in Piemonte, cambia la legge regionale: è necessario avere la licenza

Il Piemonte vieta Uber. La Commissione Trasporti del Consiglio regionale riunita in seduta legislativa ha approvato all’unanimità le norme che impediscono a Uber, ma anche ad altri sistemi non autorizzati di chiamata di trasporto persone a pagamento, di operare sulle strade della regione. Continua a leggere

Google sfida Uber: l’auto a noleggio in futuro si potrà guidare da sola?

Dall’auto a noleggio con conducente all’auto a noleggio, ma senza conducente. La strada dell’auto che si guida da sola potrebbe in futuro prevedere anche il noleggio. Con Google e Uber che da alleati diventerebbero concorrenti. Secondo Bloomberg, il gigante di Mountain View dopo aver investito nella start up di San Francisco sta pensando di sviluppare un suo servizio di noleggio auto, ma senza conducente. La base è il progetto di auto che si fuida da sola su cui sta lavorando. Intanto Uber pensa di aprire un centro per studiare proprio lo sviluppo di auto senza conducente. La sfida è iniziata. Continua a leggere

Uber investe sull’Europa. “Ancora più auto. L’industria dei taxi protegge se stessa”

”Se troveremo un quadro normativo che lo renda possibile, promettiamo lavoro e meno congestioni stradali. L’impatto che possiamo avere sulle città è enorme”. Parola di Travis Kalanick, ceo di Uber, che per il 2015 scommette sempre più sull’Europa. Con più auto e assunzioni. Parlando alla conferenza Digital Life Design a Monaco di Baviera, Kalanick, come riporta il Wall Street Journal, ha spiegato che intende ”stabilire una nuova partnership” con le città europee, portando sulle loro strade 400mila vetture e creando 50mila posti di lavoro. Continua a leggere

Noleggiatori con conducente, una storia di abusi e ignoranza che dura da 20 anni

Vent’anni di vessazioni, abusi, soprusi, prepotenze e atti illegittimi nei confronti degli operatori del noleggio con conducente, compiuti da politici e amministratori di ogni colore politico accomunati da un unico comun denominatore: l’incompetenza. È questa la storia che un noleggiatore della provincia di Roma ha deciso di raccontare su stradafacendo.tgcom24.it “rispondendo” a un intervento pubblicato on line nei giorni scorsi e firmato dal vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè. Ecco il testo.   Continua a leggere

Auto a noleggio con conducente, l’ennesima figuraccia dei nostri politici

Partecipare alle gare di qualunquismo che sembrano sempre più dominare la scena politica italiana non è ne una nostra aspirazione ne un’abitudine, ma non possiamo far finta di nulla di fronte all’ultimo sconfortante esempio della situazione che stiamo vivendo. La scorsa settimana al Senato, nel convertire in legge il Decreto Milleproroghe, è stato infatti deciso di sopprimere un articolo grazie al quale sarebbe stato possibile evitare l’entrata in vigore di un obbligo destinato a mettere a rischio l’attività di decine di migliaia di imprese di noleggio con conducente. Di cosa si tratta? Per esercitare l’attività di Ncc, sigla appunto di noleggio con conducente, è stato introdotto nel 2008 l’obbligo di dover cominciare e terminare ogni servizio presso la sede della rimessa situata nel Comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Continua a leggere

Noleggio con conducente liberalizzato? Uggé: “Il ministero non ha più alibi”

“Un significativo passo avanti verso la tanto auspicata liberalizzazione delle attività di noleggio con conducente che, da tempo, la gran parte degli operatori rivendica”. Con queste parole il vice presidente di Confcommercio, Paolo Uggé, ha commentato la sentenza con la quale la Corte costituzionale ha bocciato la legge regionale del Molise n. 25 del 13 novembre 2012, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’articolo 6 che aveva introdotto limitazioni all’esercizio dell’attività di noleggio con conducente. Continua a leggere

Gasolio per i camion e contributo per i taxi, cambiano le regole in Sicilia

Buone notizie per gli autotrasportatori e i taxisti siciliani. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, quale assessore alle Attività produttive ad interim, ha firmato un decreto che prevede norme di semplificazione, liberalizzazione e riordino del settore dei carburanti. La notizia viene riportata dal portale Blogsicilia.it. In particolare, il decreto dà la possibilità alle aziende di autotrasporto e ai cantieri di installare serbatoi di gasolio fino alla capienza di 9 metri cubi con una semplice comunicazione denominata “Scia” senza attendere il parere dei vigili del fuoco, come già avviene nel resto d’Italia.  Continua a leggere