Taxi e Ncc, giù le mani dalla riforma o torneranno a salirci abusivi, concorrenti sleali…

La recente riforma del settore taxi-ncc non va modificata se si vuole evitare di gettare nuovamente nel caos l’intero trasporto pubblico non di  linea, ridando fiato a forme di abusivismo e di mal utilizzo delle autorizzazioni in possesso degli operatori”. A chiederlo, impedendo che  nel maxi emendamento che sarà presentato dal Governo in fase di conversione del decreto legge Milleproroghe possa essere inserita qualche norma destinata invece a cambiare le “regole del gioco”, sono i rappresentanti di Fit-Cisl, denunciando in particolare come “le piattaforme di intermediazione tecnologica, in mancanza di regole adeguate abbiano utilizzato autorizzazioni di noleggio da rimessa come fossero dei taxi, favorendo forme di concorrenza sleale, lavoro nero e abusivismo. Continua a leggere

L’Autorità garante della concorrenza si schiera con gli Ncc: “No alle misure che li penalizzano”

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato “scende in strada” al fianco delle imprese di autonoleggio con conducente, gli Ncc, contro  le “misure urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea che, secondo gli esponenti dell’Agcm  proporrebbero una visione distorta del settore, mettendo in campo una serie di obblighi che, come riporta un articolo del quotidiano La Repubblica, “ restringono sensibilmente l’operatività delle imprese di noleggio con conducente”. Continua a leggere

Ncc: “Il futuro di tante famiglie non può dipendere dalla condanna di un solo politico”

“Il futuro di tante famiglie non può essere legato a questioni giudiziarie individuali, vorremmo evitare che le dimissioni del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rix possano diventare l’ennesima scusa per interrompere il più volte promesso confronto con le nostre aziende al fine di intervenire con urgenza sulle norme assurdamente punitive contenute nel Decreto Semplificazioni.” A lanciare l’allarme su un possibile nuovo rinvio della trattativa fra Governo e mondo del noleggio auto con conducente messo in ginocchio da norme che rischiano di far chiudere i battenti a centinaia di aziende del settore è Claudia Pavoletti, portavoce del Comitato Air che riunisce le aziende operanti nel settore, ricordando come “il ministro Danilo Toninelli abbia assunto un impegno formale con la categoria in più occasioni pubbliche”. Continua a leggere

Sciopero dei tassisti, i noleggiatori di auto li sostituiscono trasportando i passeggeri gratis

I tassisti scioperano? I noleggiatori di auto con conducente li sostituiranno trasportando i passeggeri gratuitamente. A confermare la decisione di far viaggiare la singolare “controprotesta” sono i responsabili del Comitato Air, rete che unisce varie associazioni di Ncc su tutto il territorio nazionale con la collaborazione di Fai Trasporto persone, Azione Ncc e Acncc, che hanno inviato una lettera ai sindaci di Milano, Firenze, Roma, Napoli, Torino e Venezia annunciando la decisione adottata “perché i cittadini non devono essere le vittime di una protesta tanto assurda quanto immotivata. Continua a leggere

Taxi e Ncc, il viceministro Rixi vuol sapere con quali rappresentanti si confronterà il Governo

Chi sono i rappresentanti dei tassisti e dei noleggiatori di auto con conducente con i quali il Governo dovrà confrontarsi per capire e soprattutto decidere quali strade percorrere in futuro in termini di regolamentazione dei servizi? È questa, di fatto, la domanda che il vice ministro ai Trasporti e alle infrastrutture Edoardo Rixi ha deciso di porre alle due categorie di lavoratori in vista del nuovo decreto legge per il settore Ncc. Continua a leggere

Noleggiatori d’auto con conducente, è l’ora della verità: migliaia d’imprese rischiano di chiudere

Sta per scoccare l’ora della verità per il decreto varato gli ultimi giorni di dicembre dal Governo in materia di autoservizi pubblici non di linea, in particolare per gli Ncc, ovvero i noleggiatori di auto con conducente, protagonisti da settimane di una protesta a livello nazionale per impedire l’entrata in vigore di nuove norme che di fatto spazzerebbero via migliaia di imprese. Continua a leggere

“Di Maio schiavo dei tassisti”. E gli Ncc bruciano in piazza il fantoccio del vicepremier

Schiavo dei tassisti. È questa la scritta fatta su un cartello messo in mano a un fantoccio con le sembianze del  vicepremier Luigi Di Maio che dopo essere stato esposto, è stato prima impiccato e poi bruciato in piazza. Una scritta e gesti che bastano per comprendere quanto stia salendo la tensione nella protesta che i titolari di imprese di noleggio di auto con conducente, gli Ncc come vengono chiamati, hanno riportato in piazza a Roma appellandosi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella  per chiedere un confronto sulle norme varate dal governo “contro”  la categoria. Continua a leggere

Taxi e Ncc: “Il Governo vuol cambiare? Lo dimostri usando regole uguali per tutti “

Il Governo del cambiamento guidato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega ha una grande opportunità per dimostrare di voler realmente cambiare le cose, intervenendo per risolvere una situazione assurda che si trascina da 10 anni, coinvolgendo 200 mila lavoratori, in stile tipicamente italiano: non decidendo, rinviando il problema. Quello provocato da una norma semplicemente assurda che rischia di far chiudere molte delle 80mila imprese di autonoleggio con conducente esistenti in Italia e che nessuno in 10 anni ha mai avuto il coraggio di cancellare per ridisegnare le “regole del gioco”, preferendo mantenerla in naftalina a colpi di proroghe che ne rinviavano l’applicazione, mantenendo per 10 lunghissimi anni gli operatori del settore in una sorta di limbo.  Continua a leggere

Ncc: “La politica non può scaricare su 200mila famiglie la sua incapacità di agire da 10 anni”

“Un Governo serio non può scaricare su 200 mila operatori e sulle loro famiglie le conseguenze di mancate decisioni che la politica avrebbe dovuto assumere da ben 10 anni: assegni tre mesi di tempo per raggiungere un accordo, ponendo paletti precisi e se, scaduto questo termine, non si sarà trovata una soluzione ragionevole, non difficile da raggiungere secondo Conftrasporto, che decida autonomamente emanando un provvedimento definitivo. Il governo del cambiamento dimostri di voler realmente cambiare le cose”. Continua a leggere

Fumata nera per i noleggiatori d’auto con conducente. Presto migliaia di disoccupati in più?

Fumata nera. Se i noleggiatori di auto con conducente speravano che dall’incontro a Roma con il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi potesse arrivare la conferma di una nuova proroga per scongiurare l’entrata in vigore dal 1 gennaio del del decreto 29/1 quater, destinato a far scomparire moltissime imprese del settore, sono rimasti delusi. Nessuna risposta concreta è infatti giunta dall’incontro organizzato nello stesso giorno in cui moltissimi noleggiatori sono tornati in piazza per protestare contro una norma talmente inconcepibile da essere stata prorogata per 10 anni da tutti i Governi precedenti. Continua a leggere