Boom di multe, ma solo quattro automobilisti su dieci le pagano davvero. E i Comuni piangono

Le multe aumentano, ma sono veramente pochi gli automobilisti che le pagano davvero. Secondo uno studio della Cgia, negli ultimi 10 anni le multe comminate dai “vigili urbani a seguito della violazione del codice della strada sono aumentate di quasi l’81 per cento, ma il numero di automobilisti che le hanno pagate è sceso drasticamente. Nel 2016, ultimo anno in cui i dati sono disponibili, appena il 39 per cento di chi ha ricevuto una contravvenzione per aver lasciato l’auto in divieto di sosta o per non aver rispettato i limiti di velocità ha eseguito il pagamento”. Continua a leggere

La città dove si prendono più multe è Milano: pagati 157 milioni, quasi 117 euro ogni abitante

Divieti di sosta, eccessi di velocità e molto altro. Di verbale in verbale, Milano si conferma capitale italiana delle multe. Anche nel 2016, infatti, Palazzo Marino mantiene il primato delle sanzioni con un incasso di 157 milioni di euro. Al secondo posto c’è Torino (47,1 milioni), seguita da Firenze (34,6 milioni). È quanto emerge da un’elaborazione realizzata da Quattroruote realizzata su dati del Sistema informativo degli enti pubblici e pubblicata sul numero di marzo, in edicola dal 25 febbraio.  Continua a leggere

Quanto incassano i Comuni dalle multe? Il record è di Firenze: 100 euro a cittadino

Quanto incassano dalle multe le 15 città più popolose d’Italia? In media nel 2012 queste 15 amministrazioni incassavano 46 euro in multe per ogni cittadino. Il dato nell’anno di rilevazione è guidato da Bologna, Milano e Firenze che incassavano rispettivamente 78,46; 97,76 e 99,35 euro pro capite. A chiudere la speciale classifica abbiamo invece Trieste (25 euro all’anno) Palermo (25,15 euro) e infine Messina, che nel 2012 incassava soltanto 19,48 euro pro capite grazie a multe e contravvenzioni. Continua a leggere

False multe per attirare i clienti all’aperitivo, l’idea è di un bar di Napoli

Non sappiamo se chi si è trovato la contravvenzione sul parabrezza o sullo scooter poi ha scelto di prendersi un drink in quel baretto. Di certo però, il localino specializzato in cocktail si è fatto una gran bella pubblicità in questi giorni a Napoli e non solo. Nel segno della fantasia partenopea i titolari hanno infatti fatto stampare delle finte multe, lasciate poi sotto i tergicristalli delle auto o infilate sulle selle degli scooter. Continua a leggere

Le multe non servono per ripianare i bilanci, il ministro Lupi attacca i Comuni

Ancora polemiche sulle contravvenzioni stradali da parte dei Comuni. Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, parlando in videoconferenza da Roma al Quattroruote Day che si è svolto a Milano, ha ricordato che: “Non è tollerabile che si utilizzi la leva delle contravvenzioni per ripianare buchi di bilancio o per finanziare opere pubbliche. Sarebbe preferibile utilizzare la forma della “imposta di scopo” per ottenere gli stessi risultati”. Continua a leggere

Multe da record in Italia: +987 per cento dal 2009. A Milano una ogni dieci secondi

Una multa ogni dieci secondi a Milano, Napoli e Aosta. Una ogni 12 a Roma, Torino e Venezia. L’Italia è il Paese delle contravvenzioni: divieti di sosta, eccessi di velocità, uso del cellulare, semafori rossi… Multe su multe. Negli ultimi cinque anni la crescita delle contravvenzioni è stata del 987 per cento. Un record in Europa. Romania (+124 per cento dal 2009), Grecia (+108 per cento) e Bulgaria sono ben distanti. Per non parlare di Svezia (+9 per cento), Germania (+11 per cento) o Inghilterra (+18 per cento). Insomma, siamo noi poco rispettosi delle regole o c’è dell’altro? Continua a leggere

Multe, Milano è la città più tartassata d’Italia: 170 euro ad automobilista

A Milano ogni patentato in media paga 170 euro di multa all’anno. A Caserta 60 centesimi. Il dato emerge da uno studio pubblicato su Il Sole 24 Ore di lunedì 21 luglio. Il quotidiano ha stilato una classifica con gli incassi delle multe del 2013 dei Comuni capoluogo di provincia. Dall’analisi emerge un’Italia divisa in due per quanto riguarda gli importi, con multe medie più alte al Nord e più basse al Sud, mentre un dato, quello relativo al calo degli incassi, unisce tutti: nei primi sei mesi del 2014, infatti, si è verificato un calo dei pagamenti che in alcuni centri ha raggiunto anche l’80 per cento ed è stato contenuto in ribassi a una cifra solo in pochi casi. A Roma, Napoli, Firenze, Bologna la contrazione oscilla dal 25 al 50 per cento. Continua a leggere

Autovelox e telecamere in aumento: bilanci dei Comuni “salvati” dalle multe

I Comuni hanno aumentato il numero di telecamere e autovelox per far crescere gli incassi dalle multe erogate e far quadrare i rispettivi bilanci. Lo rivela un’indagine dell’agenzia Adnkronos. “Nonostante la difficoltà sempre maggiore di incassare, con punte di evasione dei pagamenti che arrivano al 50 per cento, e l’arretrato che sale per buona parte dei Comuni, andando ad allargare i buchi di bilancio”, spiega l’agenzia. “Se il trend resta quello di alzare l’asticella di almeno il 10 per cento, come avviene sia a Milano che a Vicenza, con punte anche del 30 per cento rispetto a quanto incassato nel 2013 in altri comuni, salgono ovunque, anche in maniera consistente, fino al 40 per cento, gli obiettivi di recupero delle multe iscritte a ruolo”.  Continua a leggere

Automobilisti stranieri costretti a pagare le multe prese sulle strade italiane

Il Codice della strada italiano diventa un po’ più internazionale. Le regole per chi utilizza la rete viaria tricolore in realtà sono sempre valse per tutti gli utenti. Però uno straniero che prendeva una multa lungo lo Stivale difficilmente si vedeva recapitare la contravvenzione a casa e così fioccavano gli insoluti sui bollettini. Ora le multe arriveranno in tutta Europa grazie a una direttiva continentale, finalmente recepita in Italia, che favorisce “lo scambio transfrontaliero sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale”.  Continua a leggere

Multe, c’è lo sconto del 30 per cento per chi decide di pagare entro cinque giorni

Dallo sconto per chi paga la multa entro cinque giorni, ai contributi per la realizzazioni di nuove infrastrutture, per la manutenzione di strade e ferrovie. La conversione in legge del Decreto Fare porta diverse novità nel mondo dei trasporti. “Il Parlamento ha confermato l’impianto originario del provvedimento del Governo e in alcuni punti lo ha migliorato introducendo novità importanti per i cittadini e per le imprese. Con un contributo del Ministero delle Infrastrutture di oltre tre miliardi di euro per la realizzazione di grandi medie e piccole opere infrastrutturali. Si tratta di opere strategiche come linee ferroviarie di alta velocità, di metropolitane, di importanti arterie autostradali”, ha commentato, soddisfatto, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.  Continua a leggere