Zero alcol e più sicurezza,
così cambia il Codice della strada

Niente alcol per i neopatentati, ma anche per i tassisti e i camionisti. Giro di vite su minicar e motorini, sanzioni più severe per chi non rispetterà i pedoni che attraversano sulle strisce. Sono queste alcune delle nuove norme inserite nel disegno di legge che modifica il Codice della strada approvato in via definitiva dal Senato. Le novità maggiori riguardano l’alcol, la causa numero uno, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Un occhio di riguardo è per i giovani, visto che il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni. Il divieto è esteso anche a tutti coloro che guidano al volante – autisti, tassisti e camionisti – per i quali è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato d’ebbrezza. Continua a leggere

Cinque anni di boom: gli italiani amano viaggiare su due ruote

Sono sempre di più gli italiani che scelgono le due ruote. Per andare a lavorare, per raggiungere il luogo di studi oppure semplicemente per divertirsi. Motivazioni che hanno fatto aumentare in maniera significativa il parco circolante dei motocicli (scooter e moto con una cilindrata superiore a 50 cc). Dal 2005 al 2009 i motocicli sono cresciuti del 23,9 per cento, arrivando a superare quota 6 milioni e 100 mila unità. La statistica emerge da uno studio di Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) su dati Istat e Aci. Ma il trend potrebbe fermarsi: nel primo semestre del 2010 in Italia le vendite di moto, scooter e ciclomotori rispetto allo stesso periodo del 2009 hanno accusato un calo del 16,6 per cento.
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Lombardia, nuovi fondi per filtri antiparticolato e rottamazioni

Automobilisti, artigiani e autotrasportatori lombardi possono tirare un sospiro di sollievo. Proprio alla vigilia del provvedimento (entrerà in vigore domani) che vieta la circolazione in mezza Lombardia dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ai mezzi Euro 0 a benzina e diesel ed Euro 1 ed Euro 2 diesel, ecco che la giunta regionale ha deciso di rafforzare gli incentivi per la sostituzione dei vecchi veicoli con mezzi a minori emissioni e per l’installazione dei filtri antiparticolato (Fap) sui veicoli commerciali. L’iniziativa è stata presentata ieri in conferenza stampa dal presidente Roberto Formigoni e dall’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Massimo Ponzoni. Continua a leggere

Lombardia, l’inquinamento a due
ruote si combatte con gli incentivi

Liberarsi del vecchio motorino ora conviene. Almeno per chi vive in Lombardia. La Regione guidata da Roberto Formigoni ha infatti deciso di aprire un bando da 3.230.000 euro per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e favorire l’acquisto di mezzi ecologici. I contributi vanno dai 200 ai 2.000 euro. Chi acquisterà un veicolo a benzina potrà usufruire di incentivi che variano da 200 a 400 euro, mentre chi sceglierà mezzi elettrici avrà uno sconto che varia da 400 ai 2.000 euro. Inoltre, è previsto un contributo di 80 euro da destinare a chi demolirà un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1, anche senza acquistare un mezzo nuovo. Continua a leggere