Sistri addio? Anche Federchimica lo boccia e il ministro Lupi chiede una svolta

Sistri addio? A lasciar intravedere l’ipotesi che il fallimentare sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi possa essere definitivamente buttato in pattumiera (insieme a centinaia di milioni di euro spesi in questi anni per tentar di far funzionare, inutilmente, un progetto nato male e finito peggio) è stato  il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, che intervenendo all’assemblea annuale di Federchimica e rispondendo a un preciso “attacco” al Sistri sferrato da Cesare Puccioni, rieletto proprio nell’occasione presidente degli industriali chimici fino al 2017, ha affermato che “bisogna avere il coraggio di compiere un passo indietro  e raggiungere l’obiettivo in altro modo”. Continua a leggere

Autostrade meno care per l’autotrasporto? La strada imboccata è sbagliata

Più se ne parla e più la confusione aumenta. È quanto sta accadendo per la proposta di creare, per autotrasportatori di merci e pendolari, degli abbonamenti autostradali scontati, idea lanciata dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, forse indotto a recepire qualche suggerimento affrettato di qualche collaboratore. Di certo una maggior condivisione con interlocutori che conoscono i meccanismi del mondo dell’autotrasporto avrebbe consentito di correggere il tiro su alcuni aspetti e di poter fornire così, fin da subito, una serie di chiarimenti che invece ora si devono inseguire affannosamente. Col rischio di non far fare comunque un’ottima figura al dicastero. Quali sono le correzioni che sarebbe stato meglio fare? Continua a leggere

Lupi ministro dei Trasporti. Uggè: “Saprà indicare la strada del rispetto delle regole”

“Credo che il neo ministro saprà affrontare i difficili momenti che gli operatori del trasporto vivono, con capacità e la sensibilità ai problemi dei più deboli. In particolare sono certo che riuscirà a ricondurre i rapporti, oggi molto tesi, tra mondo del trasporto e della produzione nel giusto  alveo”. Con queste parole il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggè ha commentato la nomina di Maurizio Lupi a ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo Enrico Letta. Continua a leggere

“Matteoli non è più ministro dei Trasporti, al suo posto il presidente del Codacons?”

Non ce ne eravamo accorti, o forse la notizia ci è sfuggita, ma il titolare del ministero dei Trasporti dev’essere  cambiato. E Altero Matteoli probabilmente è stato sostituito dal signor Carlo Rienzi, presidente dei Codacons. Questo, almeno, verrebbe da pensare, ripercorrendo la vicenda che ha portato a nuove limitazioni per i Tir sulle  strade e autostrade italiane in occasioni di ponti o esodi. Cos’è accaduto? Presto detto. Continua a leggere

Matteoli dà il via libera ai tir
per viaggiare nel fine settimana

Il ministro dei Trasporti Altero Matteoli ha autorizzato i tir e i mezzi pesanti a viaggiare nel fine settimana. In un comunicato diffuso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si precisa che “in considerazione delle avverse condizioni meteorologiche di ieri, il ministro ha autorizzato, in deroga al calendario dei divieti, la circolazioni dei Tir e dei mezzi pesanti per consentire la consegna delle merci”.

Mobilità alpina, le risposte
non possono viaggiare in ritardo

Due fatti rilevanti, entrambi collegati alla questione della permeabilità dell’arco alpino, hanno avuto l’onore delle cronache nelle scorse settimane: la ripresa di una forte contestazione da parte dei NoTav e l’approvazione della Convenzione delle Alpi, dalla quale le competenti commissioni parlamentari della Camera dei Deputati hanno stralciato il protocollo trasporti che, se ratificato, metterebbe una pietra tombale sulla possibilità del Governo italiano di poter decidere la realizzazione di opere infrastrutturali sia all’interno sia di adduzione  all’arco alpino. Continua a leggere

Sì ai 150 all’ora in autostrada, ma le multe accelerano da 130

Anche nel 2003, quando l’allora ministro dei Trasporti  Pietro Lunardi si fece portatore dell’opportunità che su alcuni tratti autostradali la velocità potesse essere elevata a 150 chilometri orari, si scatenò il coro di tutti coloro che vedono nell’eccesso di velocità un pericolo per l’incolumità degli utenti della strada. Il “padre della patente a punti” non aveva proposto di elevare il limite in generale ma solo su alcuni tratti autostradali, ma la demonizzazione la ebbe vinta. Continua a leggere

Sospeso il fermo dei trasporti previsto dal 9 al 13 dicembre

Il pericolo di una paralisi dei trasporti è stato scongiurato. Al termine dell’incontro avvenuto oggi a Roma con il ministro ai trasporti Altero Matteoli, la presidenza di Unatras ha deciso di sospendere la manifestazione di protesta che avrebbe dovuto scattare il 9 dicembre per una durata di 5 giorni, con il rischio di paralizzare il Paese proprio alla vigilia delle festività natalizie.

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