Giallo sui costi minimi per la sicurezza: sono scomparsi dal sito del ministero

Il Governo italiano ha già cancellato, dandoli per “abrogati” (nonostante questo non sia avvenuto) i costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto? È quanto si sono domandati (e hanno domandato rivolgendosi a Stradafacendo) numerosi autotrasportatori dopo aver scoperto che il ministero dei Trasporti non ha più aggiornato sul proprio sito web le tabelle come in precedenza fatto puntualmente ogni mese. La mancata pubblicazione è una indiretta conferma che il ministero non ritiene più valide quelle tabelle, si sono chiesti in molti. E ora, come dobbiamo comportarci? Riteniamo ancora valide le tabelle precedenti? Oppure non dobbiamo più chiedere alla committenza di applicare i costi minimi? Domande, almeno per ora, destinate a rimanere senza risposta considerato il silenzio del Governo, l’assenza (ingiustificata e ingiustificabile) di qualsiasi intervento chiarificatore sulla vicenda da parte del Governo e, in particolare, del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. Continua a leggere

Basta con gli autovelox nascosti, arriva il chiarimento del Ministero

Le postazioni fisse degli autovelox devono essere ben visibili e munite di apposita segnaletica. Il chiarimento giunge direttamente dal Ministero dei Trasporti, che risponde alla “battaglia” dello “Sportello dei Diritti”, per una maggiore trasparenza nelle rilevazione delle infrazioni al Codice della strada a mezzo di strumentazioni elettroniche. Secondo la circolare del Ministero, infatti “gli armadietti posti sui margini delle carreggiate”, come riporta il sito www.informazione.it, “nei quali risultano alloggiati autovelox in postazione fissa devono essere ben visibili e muniti di apposita segnaletica sulla parte superiore del box”.  Continua a leggere

“Il decreto sui mezzi sotto le 3,5 tonnellate farà solo accelerare il pericolo sulle strade”

Il ministero dei Trasporti sta pensando di emanare un decreto che esenti i conducenti di autoveicoli aventi portata inferiore alle 3,5 tonnellate dall’obbligo di dimostrare il possesso di stabilimento, professionalità, onorabilità e capacità finanziaria, onorabilità per poter essere ammessi all’esercizio della professione di autotrasportatore. Com’ è possibile che questo accada? È una domanda alla quale vorremmo tanto  fosse data una risposta, chiara e rapida, dal ministro competente. Continua a leggere

Gli autotrasportatori: “ministro, così non si può più continuare”

Unatras, l’organizzazione che riunisce le maggiori sigle associative dell’autotrasporto, ha chiesto una convocazione urgente al ministero dei Trasporti per discutere della situazione sempre più grave in cui si trova il settore e per trovare insieme una soluzione ai problemi più urgenti. Ecco il testo del comunicato stampa diffuso.

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Tir lumaca a Roma, la Polizia denuncia tutti i manifestanti

Sono stati identificati dalla Polizia e saranno denunciati per manifestazione non preavvisata gli autotrasportatori che martedì mattina, a passo di lumaca, hanno portato sulle strade di Roma i loro camion. Lo comunica in una nota la Questura di Roma, ricordando che “dalle prime ore di questa mattina circa 40 veicoli pesanti hanno raggiunto senza preavviso il Ministero dei Trasporti per protestare contro il caro prezzi del gasolio e le mancate tutele delle Istituzioni per la categoria”. Continua a leggere

Ecobonus, un mese per le domande Fai Sicilia: “E i rimborsi del 2009?”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 aprile il decreto che proroga l’Ecobonus per i trasporti combinati strada-mare effettuati nel 2010. “Con la proroga dell’Ecobonus”, commenta il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, prosegue l’incisiva azione del governo per rilanciare il settore dell’autotrasporto, anche promuovendo l’intermodalità e le vie del mare. Con questa ulteriore azione, che si affianca alle numerose altre messe in campo negli ultimi mesi”, aggiunge Giachino in una nota, “ci auguriamo che le imprese di autotrasporto, soprattutto quelle delle aree meridionali del Paese, possano proseguire nel cammino intrapreso di rilancio della propria competitività, pur in un periodo di pesante crisi del mercato”. Continua a leggere

Novità dal 1° aprile, prova pratica per ottenere il “patentino”

Le novità scatteranno dal 1° aprile. Attenzione non si tratta di uno scherzo, di un “pesce”, bensì delle reali modifiche al Codice della strada (articolo 116) che riguardano il cosiddetto “patentino”, ossia il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori. Le principali modifiche riguardano l’introduzione della prova pratica di guida nell’esame per il conseguimento del patentino, così come avviene per la patente vera e propria. Inoltre è prevista una sorta di foglio rosa, ossia un’autorizzazione per esercitarsi a condurre un ciclomotore e l’obbligo di seguire delle lezioni teoriche sul funzionamento del mezzo in caso di emergenza. Continua a leggere

Pedaggi autostradali tra Pescara e Chieti, il Tar boccia gli aumenti

“Il pronunciamento del Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso della Provincia di Pescara contro l’aumento del pedaggio autostradale, conferma ancora una volta che i nostri dubbi su questo balzello erano più che fondati e che la battaglia che abbiamo portato avanti era pienamente legittima. Proprio per questo non abbiamo alcuna intenzione di fermarci qui. Anzi, siamo pronti a continuare questo percorso, nell’interesse di tutti gli automobilisti che percorrono l’asse attrezzato che collega Pescara e Chieti”. Così il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, commenta la sentenza della prima sezione del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio che ha accolto il ricorso dell’Ente (rappresentato dall’avvocato Giorgio Fraccastoro) per l’annullamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 giugno 2010 con il quale sono state individuate le stazioni di esazione relative alle autostrade a pedaggio assentite in concessione che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta dell’Anas. Continua a leggere

Pace sociale a rischio, il trasporto scende sul sentiero di guerra

È di nuovo “guerra” sulle strade. In un comunicato, l’Unatras, l’Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci, minaccia infatti la rottura della pace sociale se gli impegni presi dal governo con il mondo dell’autotrasporto non verranno immediatamente mantenuti. “L’autotrasporto non può più aspettare”, si legge nella nota dell’Unatras: “la crisi economica, il vertiginoso aumento dei costi del gasolio e delle assicurazioni stanno mettendo alle corde le imprese di trasporto”. Continua a leggere

Autotrasporto in grave crisi,
la Cna-Fita emiliana rompe il patto

“Accordi non rispettati, si rompe il patto”. È questo il titolo del comunicato stampa con cui la Cna-Fita dell’Emilia-Romagna torna sul piede di guerra. “Il settore dell’autotrasporto merci”, si legge nella nota consultabile anche sul sito internet dell’associazione, “continua a non vedere vie d’uscita da una crisi che non ha precedenti e che costringe le imprese dell’autotrasporto a fronteggiare quella che si può ben definire una vera a propria emergenza, chiamate come sono a recuperare competitività ed abbattere costi. Per farlo occorrono però strumenti legislativi adeguati; ma questi, nonostante l’accordo sottoscritto a giugno 2010 e gli impegni assunti dal Governo, mancano”. Continua a leggere