Il trasporto pubblico? Deve essere trendy. Il governo pensa a sgravi per chi si abbona

”Nella riforma del trasporto pubblico, che arriverà tra poco, occorre fare un forte investimento sugli abbonamenti e insistere sugli sgravi fiscali per chi li fa. I bus, i tram e le metro non devono essere considerati i mezzi di trasporto per gli sfortunati, ma devono essere considerati i mezzi privilegiati e trendy”. Così il sottosegretario ai Trasporti, Erasmo D’Angelis, sulla riforma del trasporto pubblico locale. Continua a leggere

Salerno, inaugurata la metro: sette fermate per collegare il centro allo stadio

Salerno ha la sua metropolitana. Il collegamento tra la stazione centrale e lo stadio Arechi è stato infatti inaugurato con un viaggio dimostrativo lunedì 23 settembre. La linea metropolitana ha sette stazioni, che saranno utilizzate soprattutto dai residenti della zona orientale. Servito anche l’ospedale di San Leonardo. L’opera è stata progettata dieci anni fa ed è stata ultimata solamente nei mesi scorsi.  Continua a leggere

I ragazzi fino a 14 anni gratis su autobus e metro, la Lombardia ci sta pensando

“È all’esame di Regione Lombardia la proposta di esentare dal biglietto di bus e metro i ragazzi sotto i 14 anni anche se non accompagnati dai genitori”. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente, Leonardo Salvemini, che apprezza lo scopo di educazione ambientale di questa idea e ha dato mandato ai tecnici di analizzarne la fattibilità. “Si tratta”, ha commentato, “di una proposta molto intelligente, che va nell’ottica di invogliare le famiglie all’uso dei mezzi pubblici in alternativa a quelli privati anche per gli spostamenti da e verso la scuola. Proveremmo così a togliere un po’ di auto dalla strada e a far passare il concetto della mobilità sostenibile anche alle generazioni di domani”. Continua a leggere

Trasporti pubblici, lo sciopero di autobus e metro rinviato al 14 dicembre

È stato rinviato a venerdì 14 dicembre lo sciopero del trasporto pubblico locale, inizialmente in programma per il 16 novembre (clicca qui). Lo stop di metro, bus e tram resta di 24 ore, senza fasce di garanzia. Sono assicurati solamente i servizi minimi assolutamente indispensabili, il trasporto disabili e lo scuolabus per materne ed elementari. Rimane in programma anche la manifestazione nazionale a Roma. I sindacati, tutte e cinque le sigle, hanno così deciso di dare tempo al confronto appena aperto con il tavolo al ministero del Lavoro. Continua a leggere

Doppio sciopero a Roma: il 7 novembre a rischio bus, tram, metro e treni locali

Il 7 novembre potrebbe essere un lunedì difficile per i trasporti a Roma. Come rende noto l’Agenzia della Mobilità della Capitale, due scioperi, uno nazionale di 24 ore, e uno locale di 4 ore, potrebbero infatti creare dei disagi. La protesta, indetta da Usb (Unione Sindacale di Base) Lavoro privato-Comparto trasporti, si svolgerà dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio e coinvolgerà i lavoratori Atac, Cotral, Roma Tpl e Roma Servizi per la Mobilità. Per l’intera giornata, quindi, saranno a rischio bus, tram, metro e le ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma Civita-Castellana-Viterbo, le 73 linee periferiche e notturne gestite da Roma Tpl e i collegamenti regionali della Cotral.  Continua a leggere

Venerdì mezzi pubblici fermi, ecco gli orari degli scioperi nelle principali città

Sarà un venerdì difficile per i trasporti. Diversi treni resteranno fermi – lo sciopero di 24 ore delle ferrovie inizia giovedì sera alle 21- e lo stesso faranno bus, tram e metro dei servizi urbani. In questo caso, le modalità di sciopero variano da città a città. Ecco gli orari nei quali sarà più difficile trovare un mezzo pubblico. A Roma lo stop è in programma dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio; a Milano dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; Continua a leggere

Venerdì lo sciopero generale della Cgil, trasporti fermi in tutta Italia

Disagi e traffico in tilt. È questo lo scenario che potrebbe caratterizzare le città italiane venerdì 6 maggio quando è in programma lo sciopero generale della Cgil. I trasporti resteranno fermi quattro ore. Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano dalle 10 alle 14. Lo stop dei treni sarà dalle 14 alle 18. Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Continua a leggere

Sciopero di treni, bus e metro: traffico in tilt nelle grandi città

È un venerdì difficile per la circolazione stradale. Lo sciopero dei mezzi pubblici, con metro, tram, treni e bus fermi, ha infatti provocato traffico e code, soprattutto nelle grandi città. A partire da Roma dove molti cittadini hanno deciso di utilizzare l’auto per recarsi al lavoro vista la scarsità di mezzi pubblici in circolazione. In effetti, le metro A e B sono rimaste chiuse, così come la Ferrovia Roma Lido e quella Termini Giardinetti, mentre gli autobus in servizio sono stati veramente pochi. I disagi maggiori si sono registrati soprattutto sul Grande raccordo anulare. Continua a leggere

Mezzi pubblici fermi, ecco gli orari dello sciopero nelle principali città

Disagi in vista per chi deve viaggiare con i mezzi pubblici. Da questa sera infatti scatta lo sciopero dei treni, mentre venerdì resteranno fermi bus, metro e tram. Lo sciopero nazionale di 24 ore è stato proclamato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast “per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto locale”. Diverse le modalità di adesione allo sciopero da città a città. Ecco le principali: Continua a leggere

Pendolari, raccolta di firme contro
i biglietti più cari e i tagli ai servizi

Una riforma credibile, lotta agli sprechi e alle inefficienze, treni e bus più veloci, puntuali e decorosi. E poi, una vera integrazione dei sistemi gomma e ferro, una diversa politica degli investimenti e il reperimento di nuove risorse per far funzionare e potenziare il trasporto pubblico. Sono queste le principali richieste che il Patto dei pendolari italiani chiede attraverso una raccolta di firme che sta coinvolgendo tutto il Paese. Una firma – per aderire ci si può rivolgere ai comitati locali oppure collegarsi al sito http://patto.ilpendolare.com – per bloccare gli aumenti delle tariffe e fermare i tagli ai servizi. Continua a leggere