Stipendi, orari, controlli: ecco come cambia la mobilità sulle strade dell’Europa

Norme chiare sulla retribuzione dei conducenti e sui periodi di riposo, un limite di tre giorni per i trasporti di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro  paese Ue effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) e poi meno controlli, ma più efficaci, su strada. Sono questi i passaggi chiave del testo sul pacchetto mobilità approvato dal Parlamento  europeo che ha adottato la revisione delle norme sui trasporti su strada prevedendo anche l’anticipo dell’entrata in vigore del tachigrafo intelligente. Continua a leggere

Pacchetto mobilità, Europa più divisa che mai. Su tempi di guida e salari vince l’interesse nazionale

Semaforo rosso dal Parlamento europeo sul pacchetto mobilità, “fermato” in Commissione trasporti dove  gli eurodeputati, con i gruppi politici spaccati su divisioni nazionali, hanno adottato solo uno dei tre punti principali del pacchetto (quello sul cabotaggio, che fissa operazioni limitate nel tempo per gli autotrasportatori con un periodo di riposo dei camion), bloccando invece quello sui tempi di guida, che limita la possibilità di riposo in cabina, e quello che chiede di allineare il salario dell’autotrasportatore agli standard del Paese in cui opera. Continua a leggere

Pagare l’autostrada all’estero sarà più facile: via libera al sistema di telepedaggio europeo

Con un unico dispositivo si potrà pagare l’autostrada in tutta Europa. È questa la strada scelta dal Parlamento europeo che ieri ha approvato a larghissima maggioranza (40 voti a favore e 1 contrario) in Commissione trasporti un dossier sul sistema unico europeo di telepedaggio. “Dando il via libera al telepedaggio unico europeo, l’Europarlamento ha spianato la strada a un servizio in grado di generare enormi benefici, facendo risparmiare milioni di euro a cittadini e imprese”, ha dichiarato l’eurodeputato di Forza Italia-Ppe Massimiliano Salini, relatore del dossier. Continua a leggere

Sette mesi per scoprire quale sarà il destino dell’autotrasporto italiano. Parola di Anita

L’autotrasporto ha davanti sette mesi di tempo per capire quale sarà il suo futuro? Sì, almeno secondo il presidente di Anita, Thomas Baumgartner, che ha fatto questa “previsione” intervenendo al convegno sull’autotrasporto che visto i rappresentanti dell’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa incontrare Isabella De Monte, Ismail Ertug, Massimiliano Salini e Jens Nilsson, i quattro parlamentari europei della  Commissione trasporti relatori di alcune proposte tra lepiu’ impegnative del pacchetto mobilita’ Ue. “Nei prossimi sette mesi si decidera’ il futuro del trasporto stradale’, ha affermato Thomas Baumgartner presentando le proposte della propria associazione sui temi fondamentali come distacco, cabotaggio, accesso alla professione, tempi di guida e riposo dei conducenti professionali. Continua a leggere

Autotrasporto: l’Europa è un mercato unico ma le regole sono molto diverse

Cabotaggio, ovvero il servizio di trasporto da parte di un’impresa nazionale in un altro Stato; futuro della professione dei lavoratori mobili, impiegati nelle imprese di autotrasporto; rilancio dell’intermodalità, spostando sempre più carichi che possano utilizzare diverse strade, dall’asfalto alla rotaia, dal mare al cielo. Sono i temi sui quali una delegazione di Conftrasporto – Confcommercio ha voluto sensibilizzare i parlamentari italiani presenti nella Commissione trasporti del Parlamento europeo nel corso dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi a Bruxelles. Continua a leggere