Londra senza i caratteristici taxi neri, la società costruttrice rischia il fallimento

È uno dei simboli di Londra, ma presto potrebbe diventare un ricordo del passato. I celebri taxi neri della capitale inglese potrebbero infatti sparire dalle strade della città. Le difficoltà economiche hanno infatti costretto la società costruttrice del “black cab” a chiedere l’amministrazione controllata a seguito dell’impossibilità di trovare finanziamenti per far fronte a urgenti difficoltà e garantire così la sua sopravvivenza. Continua a leggere

Giardini sulle facciate delle case: a Londra l’inquinamento si combatte così

Anche i bambini sanno che gli alberi, o meglio le foglie, possono “mangiare” l’inquinamento. Così a Londra, una delle metropoli più trafficate e inquinate del mondo, arrivano i “giardini verticali” per combattere lo smog: normali, grigi e soffocanti facciate di vecchi edifici convertiti in muri “verdi” capaci con il loro fogliame di assorbire anidride carbonica meglio degli stessi alberi. Come scrive la Cnn, sono già molti nel mondo gli esempi di questo rivoluzionario sistema anti-inquinamento.  Continua a leggere

Olimpiadi di Londra all’insegna del “verde”, arrivano anche i taxi a idrogeno

Londra si vuole dare un aspetto green per l’appuntamento con le Olimpiadi e lo fa anche attraverso uno dei suoi simboli, i mitici taxi “black cab”. A giorni infatti debutterà una piccola flotta dei tradizionali taxi inglesi con alimentazione a idrogeno, che nelle ambizioni della società costruttrice, la Manganese Bronze Holding plc, potrebbero addirittura diventare lo standard futuro per tutte le vetture cittadine in circolazione nella capitale britannica. Continua a leggere

Lotta allo smog e alle polveri sottili, la Lombardia chiede consigli a Londra

Nella lotta contro lo smog Londra è stata la prima a varare un “ecopass”. Si tratta della congestion charge del 2003. Nella capitale inglese la tassa giornaliera da pagare per entrare in centro è di 10 sterline, poco meno di 12 euro, ma se non si salda il conto entro la mezzanotte del giorno di utilizzo scatta un aumento di altre due sterline. Per i residenti c’è uno sconto del 90 per cento, contro i 40 ingressi gratis previsti a Milano (dopo di che si pagano 2 euro, quindi con uno sconto del 60 per cento). Con che risultati? Oggi alcuni ricercatori parlano di calo delle emissioni inquinanti nell’ordine del 10-15 per cento, altri rilevano valori del tutto simili al 2003; l’utilizzo dei mezzi pubblici è però cresciuto del 9 per cento.  Continua a leggere

Rivoluzione low cost: posti riservati anche sui voli Ryanair

In fondo è una piccola rivoluzione. Per la prima volta, infatti, Ryanair accetterà la prenotazione di posti. La nuova era per la compagnia low cost inizierà a maggio e riguarderà, almeno inizialmente, alcune rotte particolarmente gettonate. Attualmente chi viaggia con la compagnia irlandese sale a bordo e si cerca un posto, un po’ come avviene sui pullman.  Continua a leggere

L’extralusso diventa ecologico, arriva la Rolls Royce elettrica

Solo in pochi possono permettersi il lusso di avere una Rolls Royce. Gente che non ha problemi di liquidità. A loro se la benzina costa qualche centesimo in più o in meno non importa. E non sarà sicuramente quella la motivazione che li porterà ad acquistare l’ultima trovata della prestigiosa casa automobilistica britannica: una Rolls Royce elettrica, una limousine con il cuore verde. L’auto, derivata dalla Phantom, è stata presentata al Salone di Ginevra e l’amministratore delegato Torsten Muller Otvos l’ha salutata come “la prima del mondo per il segmento extralusso”. Costerà un milione di sterline, batterie incluse. Non proprio una bazzecola, soprattutto se pensiamo che un modello a benzina costa “solo” 300mila sterline. Continua a leggere

L’aereo va a rifiuti, allo studio un nuovo carburante per i voli Alitalia

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. La celebre frase di Antoine-Laurent de Lavoisier, da molti considerato il padre della chimica moderna, calza a pennello. Perché dai sacchetti della pattumiera potrebbe nascere del carburante. Alitalia e Solena Group hanno infatti stretto un accordo per avviare uno studio sulla riconversione dei rifiuti solidi urbani in biocarburante per gli aerei della compagnia. Continua a leggere

Trasporti pubblici, in Italia
i biglietti meno cari d’Europa

I prezzi dei mezzi pubblici in Italia sono i più bassi d’Europa. Nel Vecchio continente si spende di media 1,88 euro per un biglietto, mentre nel nostro Paese la cifra scende a 1,06 euro. Ma, ciò nonostante, “nessun aumento delle tariffe potrebbe mai compensare un taglio del 25 per cento delle risorse”, come ha dichiarato il presidente di Asstra, Marcello Panettoni. “È morte certa per bus, tram e metro coi tagli alle risorse decisi dalla manovra economica”, spiega in una nota il presidente dell’associazione che riunisce le aziende del trasporto pubblico locale. Anche perché, come spiega sempre Panettoni, “oltre una determinata soglia di aumento tariffario, più cresce il prezzo del biglietto meno persone prendono i mezzi pubblici”. Continua a leggere

Progetti per le reti transeuropee, valutati 92 sistemi infrastrutturali

È stata pubblicata nei giorni scorsi dal vicepresidente della Commissione Europea, Siim Kallas, la prima valutazione intermedia di 92 progetti infrastrutturali prioritari per le reti transeuropee, cofinanziati dalla Commissione nel quadro del programma Ten-T per il periodo 2007-2013. La valutazione illustra nei dettagli la situazione di ciascuno dei grandi progetti in termini di investimento e di stato di avanzamento, allo scopo di introdurre maggiore responsabilità nel processo di finanziamento e di garantire che i fondi Ue vengano investiti in maniera proficua. Ne dà notizia il magazine dell’Anas (Le strade dell’informazione). Continua a leggere

Venezia, arriva il terminal d’altura
Matteoli: Strategico per tutta Italia

Prosegue intensamente il lavoro del governo italiano sul fronte dello sviluppo portuale. Da anni l’Italia non aveva investito sul trasporto navale, ma ora le cose sembrano cambiare. Nei giorni scorsi è infatti stato presentato il progetto per la realizzazione del terminal d’altura del porto di Venezia. “Si tratta di un proposta progettuale strategica e antesignana per tutta l’Italia”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. “Il porto d’altura di Venezia, una volta realizzato, permetterà al sistema portuale dell’Alto Adriatico di competere con i porti del Nord Europa per il traffico marittimo. Il governo si impegna a far decollare il progetto il prima possibile”. Continua a leggere