Auto più sicure? Con le nuove tecnologie si salverebbero 200 vite l’anno

È più facile usarli, anche perché fanno tutto da soli, che sapere cosa sono. Aeb, Ldw e Isa sono gli acronimi di tre dispositivi di sicurezza che, se installati su tutte le auto, potrebbero salvare 200 vite umane in Italia l’anno e far risparmiare al Paese oltre 325 milioni di euro nella spesa sociale. Aci e la Federazione internazionale dell’automobile hanno organizzato (con la partecipazione di Uiga Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive e il supporto di Bosch) “Choose eSafety”, un appuntamento internazionale per la promozione delle tecnologie più avanzate per la sicurezza stradale durante il quale hanno presentato i moderni sistemi di assistenza alla guida. Continua a leggere

Anatre in strada per far rallentare le auto: “I dossi costavano troppo”

Costano meno dei dossi artificiali. È questa la motivazione che ha spinto gli amministratori di Villotran, un piccolo comune nel Nord della Francia, a comprare 70 anatre. Animali che vengono lasciati passeggiare per strada per costringere gli automobilisti a moderare la velocità. Anche il Comune francese aveva in un primo tempo studiato la possibilità di usare i tradizionali dossi artificiali, ma la spesa preventivata, 150mila euro, era troppo elevata. “Mentre le 70 anatre (a cui presto se ne aggiungeranno altre cento) sono costate appena 500 euro alle casse del comune”, spiega Ansa.it. Continua a leggere

Ballack ha il piede pesante: arrestato in Spagna, correva a 211 all’ora

Si è ritirato da pochi giorni dal calcio giocato, ma evidentemente ha il piede ancora piuttosto pesante l’ex centrocampista di Bayern Leverkusen, Bayern Monaco e Chelsea Michael Ballack. Ballack è stato arrestato dalla polizia spagnola per eccesso di velocità: l’ex capitano della Nazionale tedesca è stato fermato mentre, con la propria Audi, viaggiava vicino alla cittadina spagnola di Trujillo a 211 km/h, in un tratto dove invece il limite era di 120.  Continua a leggere

Guida pericolosa, sette italiani su dieci non rispettano le regole

Il 70 per cento degli automobilisti non rispetta le regole quando è alla guida. È quanto emerge dall’indagine Ispo “Gli italiani e il rispetto delle regole”, promossa dalla Fondazione Ania per approfondire il grado di osservanza delle regole. Dall’analisi si scopre che nel Belpaese si predica bene, ma si razzola male: il 91 per cento degli italiani condanna infatti la violazione delle principali regole di convivenza civile, comprese quelle stradali, ma il dato relativo al rispetto delle norme sulla strada testimonia una realtà ben diversa. Tra l’altro nella classifica relativa a quali siano le regole più importanti da rispettare, quelle che riguardano il Codice della strada sono solamente al quinto posto. Continua a leggere

Mobilità urbana, tutta l’Italia prenda esempio da Parma

Esiste una nuova realtà europea che si va sostituendo a quella nazionale nel proporre casi di eccellenza, testimoniando come grazie alle tecnologie avanzate e all’innovazione dei servizi sia possibile produrre importanti risultati di crescita intelligente, competitiva e sostenibile nel settore dell’autotrasporto, tutelando l’ambiente, aumentando la sicurezza. Una nuova realtà europea dalla quale che le istituzioni locali dovrebbero prendere come esempio per stabilire politiche di sviluppo efficaci, oltre che necessarie, per rinnovare le società,  contribuendo a mantenere una industria forte e competitiva. Continua a leggere

I neopatentati potranno guidare solo le utilitare. Ecco tutti i modelli

Stop ai neopatentati alla guida di bolidi ad alta velocità. Da mercoledì 9 febbraio sono infatti entrate in vigore le norme del nuovo Codice della strada che limitano l’utilizzo di alcune vetture. Chi ha preso la patente da meno di un anno non potrà mettersi alla guida di veicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW per tonnellata. Vincoli anche per i mezzi di categoria M1, quelli previsti per il trasporto di 8 persone, che non potranno superare i 70 kW. La norma, rinviata per diversi anni, è stata introdotta nel nuovo Codice della strada dell’estate scorsa e poi specificata con il decreto Milleproroghe dello scorso gennaio. Inoltre l’articolo 117 del nuovo Codice ribadisce che i neopatentati nei primi tre anni di guida non possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extra urbane. Il provvedimento riguarda chi ha conseguito la patente a partire dal 9 febbraio 2011. Continua a leggere

Il nuovo Codice della strada, questo sconosciuto…

Gli automobilisti italiani sanno che c’è un nuovo Codice della strada, ma ignorano, completamente o quasi, i dettagli delle nuove norme. Da uno studio commissionato a Ipsos dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale emerge infatti che tre italiani su quattro (il 74 per cento) dichiarano di sapere che a luglio è entrato in vigore il nuovo Codice della strada, ma il 63 per cento degli intervistati ammette di avere una conoscenza nulla o scarsa delle nuove norme e solo il quattro per cento le conosce in modo approfondito. Ancora peggiore il quadro riferito ai neopatentati: in questo caso solamente il 57 per cento degli intervistati sa che c’è un nuovo Codice della strada. Continua a leggere

Dall’Ue stop all’impunità per
gli autisti indisciplinati all’estero

L’Unione europea mette un freno all’indisciplina di automobilisti e camionisti quando viaggiano fuori dal loro Paese. I ministri dei Trasporti dei 27 Stati membri hanno infatti raggiunto un accordo che renderà più semplice rintracciare chi ha commesso un’infrazione oltre i confini nazionali. Un fenomeno, quello di non rispettare il Codice della strada all’estero, abbastanza diffuso. Gli automobilisti e i camionisti stranieri rappresentano il 5 per cento del traffico in Europa, ma sono responsabili, per esempio, del 15 per cento delle infrazioni ai limiti di velocità. Continua a leggere

Con L’Eco di Bergamo le novità
del Codice della strada e l’alcol test

Tutte le novità del Codice della strada in un inserto di 12 pagine in edicola con l’edizione odierna del quotidiano L’Eco di Bergamo. In apertura, la pubblicazione punta l’attenzione sulle sanzioni più salate per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza e sui limiti di velocità. L’inserto, gratuito, spiega anche quali sono le novità per i giovani che vogliono prendere la patente, cosa devono fare gli anziani per poter continuare a guidare dopo una certa età e illustra la possibilità di pagare le multe a rate. Continua a leggere

L’allarme di Matteoli: “Troppi morti sulle strade extraurbane”

“Gran parte delle morti per incidenti stradali avvengono sulle strade extraurbane: su circa 4.000 vittime registrate nel 2009, 300 si sono verificate sulle autostrade e tutte le altre sulle strade urbane ed extraurbane”. È quanto ha reso noto il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, nel suo intervento a un convegno sulla sicurezza stradale organizzato dall’Apice, l’associazione mondiale per le strade. Ricordando che sulle strade urbane ed extraurbane ci sono limiti di velocità più stretti che sulle autostrade, Matteoli, pur facendo presente che le infrastrutture sono diverse, ha posto l’accento sul comportamento dei guidatori. “Gli utenti”, sono parole del ministro, “usano queste strade con più leggerezza”. Continua a leggere