Autotrasporto, 250 milioni in arrivo: chi inquina meno avrà più soldi

Finanziamenti per 250 milioni di euro, aiuti soprattutto alle aziende che proteggeranno l’ambiente rinnovando la flotta dei propri Tir ed eliminando i mezzi più inquinanti, sviluppo delle autostrade del mare: è quanto contenuto nel maxiemendamento alla legge di stabilità che attende il semaforo verde dal Governo, una decisione attesissima dal mondo dell’autotrasporto come spiega il presidente nazionale di Fai Conftrasporto Paolo Uggè. Clicca qui per vedere il video dell’intervista.

Brescia-Verona, i soldi per la Tav ci sono: “Stanziati nella Legge di Stabilità”

I soldi per la Tav tra Brescia e Verona ci sono. La conferma arriva dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che risponde alle notizie di stampa che hanno messo in dubbio la presenza dei fondi necessari. “Le risorse per la realizzazione della Tav Brescia-Verona sono state stanziate nella Legge di Stabilità 2014 e in quella 2015”, spiega il ministero. Continua a leggere

Autotrasporto, raggiunto l’accordo con il governo per la ripartizione delle risorse

Le associazioni dell’autotrasporto “hanno espresso apprezzamento per l’operato del governo”. Lo comunica il ministero dei Trasporti, che in una nota illustra il risultato dell’incontro di martedì tra le associazioni di categoria e il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro. L’accordo per la ripartizione delle risorse a sostegno del settore è stato raggiunto “in tempi record”, spiega il ministero. Continua a leggere

“Carburanti più cari con la legge di stabilità. Colpito anche il gasolio agricolo”

“La legge di stabilità 2015 riserva ogni giorno nuove sorprese”. Lo afferma il presidente di Assopetroli Assoenergia Franco Ferrari Aggradi, che aggiunge: “Oltre agli aumenti di accisa e Iva mascherati da improbabili clausole di salvaguardia, che incideranno, da qui al 2019, per oltre 13 centesimi di euro per ogni litro di carburante (cumulando anche gli aumenti già deliberati da altre disposizioni di legge), la legge di stabilità prevede: l’incremento delle accise sul gasolio agricolo, dal 22 al 26,5 per cento della tassazione ordinaria, con conseguenze sull’intera filiera agricola; la riduzione, praticamente a zero dal 2016 (art. 19 comma 11) delle agevolazioni concesse su gasolio e Gpl usati per il riscaldamento per le aree montane o climaticamente svantaggiate del Paese, colpendo così beni di prima necessità sui quali già grava, è bene ricordarlo, una tassazione che è oltre quattro volte la media europea”. Continua a leggere

Auto storiche, stop all’esenzione del bollo per le vetture che hanno più di 20 anni

Anche le auto che hanno tra i 20 e i 30 anni dovranno pagare il bollo. Lo prevede la Legge di stabilità. Il provvedimento coinvolge in tutto 447mila macchine e 152mila due ruote: il maggior gettito stimato si aggira intorno ai 78,5 milioni di euro all’anno. “Attualmente”, si legge nella relazione illustrativa, “con l’evoluzione delle tecniche costruttive, un autoveicolo al compimento dei venti anni non può più essere assimilato ai veicoli di particolare interesse storico solo in ragione della sua vetustà”. Continua a leggere

Auto senza assicurazione, la foto della targa basterà per scovare chi non paga

Il governo mette nel mirino gli oltre 3 milioni e mezzo di automobilisti che circolano senza assicurazione auto. E potrà scovarli semplicemente con una “fotografia” della targa effettuata con dispositivi di rilevamento automatico, come Ztl, autovelox e tutor. Non sarà più necessario fermare l’automobilista, come indicato finora nel Codice della strada. Ancora non è prevista la notifica diretta della sanzione, come avviene per esempio con le multe per eccesso di velocità. Una volta accertata la frode assicurativa, l’organo di polizia deve infatti comunque notificare l’accertata violazione al guidatore e invitarlo a produrre il certificato di assicurazione entro i termini previsti. Continua a leggere

Tagliando il recupero delle accise, il governo taglia migliaia di posti di lavoro

Il taglio del recupero delle accise sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso. Con le imprese di autotrasporto, già con l’acqua alla gola, che subirebbero ulteriori e pesantissime ripercussioni. Fai Brescia, con un comunicato inviato a Stradafacendo, esprime tutta la sua preoccupazione per i recenti sviluppi legati alla legge di stabilità. “Un eventuale taglio dei recuperi delle accise”, scrive Fai Brescia, “aumenterebbe la possibilità di fallimento delle imprese di trasporto site in ogni angolo del Paese, a cui potrebbe seguire la perdita di moltissimi posti di lavoro”. Ecco il comunicato integrale di Fai Brescia. Continua a leggere

Trasporto pubblico locale, dalle Regioni arriva il no al fondo unico ferro-gomma

Le Regioni non ci stanno e criticano una serie di decisioni del governo relative al trasporto pubblico locale. In un ordine del giorno approvato nell’ultima seduta la Conferenza delle Regioni e Province autonome ha infatti ribadito la propria contrarietà a diversi punti della legge di stabilità. A partire dal fondo unico ferro-gomma, passando per l’anticipazione annua del 60 per cento delle risorse, per arrivare ai tagli di circa 1.200 milioni di euro al fondo per il trasporto pubblico locale.  Continua a leggere

“Accise sulla benzina, il governo Monti penalizza la mobilità individuale”

Il Governo Monti continua nella politica di penalizzazione della mobilità individuale nonostante le promesse fatte su temi decisivi. È quanto afferma la Compagnia dell’Automobile, libera associazione senza fine di lucro, animata da un gruppo di giornalisti del settore per tutelare il cittadino automobilista e l’auto nei suoi valori sociali, economici, tecnici e di libertà. È il caso, afferma la Compagnia dell’Auto, di quanto compare nell’articolo 12, comma 13 della Legge di Stabilità, dove si recita ”A decorrere dal primo gennaio 2013 restano confermate le aliquote di accisa stabilite con la determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane numero 88789 del 9 agosto 2012”. Continua a leggere

Il Senato approva il Milleproroghe,
700 milioni per l’autotrasporto

È stato approvato mercoledì mattina dal Senato l’emendamento Milleproroghe, che contiene alcune misure relative all’autotrasporto. Interventi per 700 milioni di euro, disponibili con provvedimenti ministeriali già dal prossimo mese. “Riteniamo doveroso dare atto dell’impegno del sottosegretario Bartolomeo Giachino”, ha commentato il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggè, “che è riuscito a ottenere il non facile e scontato inserimento da parte del Governo e della Commissione bilancio nell’emendamento sul quale il Governo ha posto la fiducia. Un ringraziamento va fatto anche al Governo e al presidente della Commissione, il senatore Antonio Azzollini”. Ma quali sono le misure per le imprese d’autotrasporto contenute nel Milleproroghe? Continua a leggere