Lavavetri blocca il traffico a Lecce: sputi, minacce e insulti a una donna

Storie quotidiane di accattonaggio e di maleducazione. Un cittadino bulgaro di 23 anni senza fissa dimora è finito nei guai a Lecce. Aveva deciso di lavare per forza il parabrezza a una signora. Ora risponde di molestie, ingiuria e violenza privata. Il solerte lavavetri si era piazzato all’incrocio semaforico fra viale Gallipoli e via Oronzo Quarta. Intorno alle 13 il 23enne con bottiglietta e spugne al seguito, aveva preso di mira una donna, la quale non ha potuto fare altro che chiamare la polizia. Continua a leggere

Vanno al Bingo e lasciano i figli in auto sotto il sole, denunciati i genitori

Fortunatamente non hanno riportato danni. Ma poteva avere risvolti tragici la decisione di due genitori di lasciare chiusi i propri figli, un bimbo di un anno e una bambina di sei anni, all’interno di un’auto parcheggiata a Lecce sotto il sole cocente. I due piccoli, che si trovavano in macchina con i finestrini abbassati, sono stati notati da alcuni passanti che hanno immediatamente chiamato i carabinieri.  Continua a leggere

Trasportare pesce fresco in auto può costare anche 15mila euro di multa

Chi si lamenta di quanto incide il costo del trasporto dei prodotti freschi su carne o pesce sappia che il modo per pagare meno esiste, ma non salvaguardia la salute di chi deve consumare gli alimenti. E non salvaguardia neppure il portafogli di chi fa il furbo, visto che le sanzioni superano i 15mila euro. La guardia di finanza e le altre forze dell’ordine sono sempre all’erta. In provincia di Lecce, per esempio, le Fiamme Gialle hanno messo nel mirino alcuni venditori ambulanti e la loro regolarità di vendita. C’era chi portava il pesce nella sua Fiat Panda vecchio modello e lì lo “conservava” per giorni. Continua a leggere

Gasolio agricolo nei camion, denunciati due uomini in Puglia

Tra gli effetti del caro-benzina e del caro-gasolio c’è la proliferazione dei furbetti. Ossia di chi cerca di trovare degli escamotage, in molti casi illeciti, per pagare meno il carburante. Così c’è chi varca periodicamente il confine con la Svizzera, per esempio, per trovare un pieno scontato e chi invece mette nel serbatoio del prodotto petrolifero agevolato per l’agricoltura, oppure del gasolio per riscaldamento. Che, di fatto, ha solamente un tenore di zolfo più elevato, ma va benissimo per l’autotrazione. Continua a leggere

Fs, arrivano i biglietti scontati e spariscono le vecchie classi

Prezzi dei biglietti flessibili, con sconti se si acquistano in anticipo e nelle fasce orarie di minore mobilità. Diventa definitiva l’offerta delle Ferrovie dello Stato dei cosiddetti “prezzi mini”, già acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia, che si aggiungono a quelli “Base e Flessibile”. Una “vera e propria rivoluzione nel processo di acquisto dei biglietti ferroviari”, come l’ha definita l’amministratore delegato Mauro Moretti. Ma le novità non sono finite. Da settembre infatti spariranno le antiche suddivisioni in prima e seconda classe. Sui treni ci saranno infatti quattro livelli di servizio, tutti con connessione wi-fi: Base, Premium, Business ed Executive. Continua a leggere

Infrastrutture, 200 milioni di euro
per cambiare il volto del Salento

Governo nazionale, regione e tre province che si mettono insieme per cambiare il volto infrastrutturale del Salento. Un “patto d’acciaio”, come lo ha definito il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al termine di una riunione con i presidenti delle Province di Lecce, Taranto e Brindisi, Antonio Gabellone, Massimo Ferrarese e Gianni Florido, nella quale si è parlato di infrastrutture. “Abbiamo progetti per 200 milioni di euro che possono davvero cambiare il volto dell’intero Mezzogiorno d’Italia”, ha sottolineato Vendola. Continua a leggere

Falsi incidenti e truffe assicurative,
quasi cinquanta arresti a Taranto

Il giochetto è ormai noto. Si inscena un incidente per intascare il premio dell’assicurazione. L’organizzazione – sgominata dalla Polizia Stradale di Taranto, con la collaborazione delle Sezioni di Brindisi e Lecce e della Squadra Compartimentale di Bari, degli agenti del Nucleo Prevenzione Crimine di Lecce e della Questura del capoluogo jonico – aveva fatto le cose in grande tanto da farsi pagare gli indennizzi per 85 falsi incidenti pari a 1 milione e 210 mila euro. Continua a leggere

Presidente Napolitano, perché ci sono morti sul lavoro di serie B?

Di lavoro si muore. Sempre più spesso in incidenti sul lavoro e sempre più spesso se di lavoro si fa il camionista, una professione rischiosa, soprattutto su strada intasate dal traffico come molte strade italiane. Un lavoro ad alto rischio, come testimonia la tragica fine, avvenuta nei giorni scorsi, di due  camionisti di Lecce travolti da due auto dopo che erano scesi dal tir in seguito a un tamponamento lungo la corsia sud dell’autostrada A14, nel tratto all’altezza di Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino, e di un camionista investito sulla A1 poche ore più tardi, vicino a Modena. Ma l’elenco dei camionisti vittime della strada è lunghissimo. “Vittime del lavoro che però continuano a  non essere riconosciute tali, a essere colpevolmente dimenticate”, denuncia Doriano Bendotti, esponente della direzione nazionale delle Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, chiedendo al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “che i camionisti rimasti vittime di incidenti, mentre guidavano e dunque lavoravano, vengano riconosciute come morti bianche”. Continua a leggere

Modena e Gradara, tre camionisti investiti e uccisi sull’autostrada

Storie tragiche di camionisti, storie di sangue e di morti per certi versi inspiegabili. Camionisti travolti e uccisi, lungo la corsia sud dell’autostrada A14, nel tratto all’altezza di Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino. Le vittime sono due autotrasportatori di Lecce, che viaggiavano sullo stesso Tir, travolti da due auto. Un terzo camionista è stato investito sulla A1 poche ore più tardi, vicino a Modena. Continua a leggere

Droga e alcol alla guida, raffica
di controlli nel fine settimana

Nel fine settimana sono entrate in vigore alcune norme del nuovo Codice della strada. Sotto osservazione, in particolare, quella per combattere la guida in stato d’ebbrezza. In diverse zone della penisola, Polizia e Carabinieri hanno controllato diversi automobilisti con risultati decisamente diversi. A Gallipoli, per esempio, i Carabinieri in servizio per prevenire le stragi del sabato sera hanno ritirato 26 patenti. Diciannove gli automobilisti denunciati, mentre per gli altri sette, con un tasso alcolemico tra 0,50 e 0,80, in base alle nuove norme del Codice della strada non è scattata al denuncia penale, ma la decurtazione di 10 punti e la sanzione di circa 500 euro. Continua a leggere