Logistica, in Emilia-Romagna nasce il Cluster intermodale: investimenti per 700 milioni

L’Emilia-Romagna punta sulla logistica. Venerdì a Bologna è stato firmato un accordo per far nascere il “Cluster intermodale regionale” e promuovere la crescita di un settore che conta in Regione oltre 10mila imprese, il 10,2 per cento degli operatori nazionali, più di 77.300 occupati (+20 per cento dal 2011 a oggi), 12,3 miliardi di euro di fatturato (il 15 per cento del settore a livello nazionale). Numeri che, spiega la Regione in un comunicato, “collocano il comparto della logistica al primo posto in Emilia-Romagna per dinamica di crescita dell’occupazione. Un settore interessato da 700 milioni di euro di investimenti per nuove opere e adeguamenti delle infrastrutture e dell’accessibilità ferroviaria”. Continua a leggere

Ferrovie tra Calabria e Puglia, l’Europa stanzia 74 milioni di euro. I lavori finiranno nel 2019

Arrivano dall’Europa i fondi per ammodernare 70 chilometri della linea ferroviaria che collega la Calabria, dalla provincia di Cosenza, alla Puglia. Dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) sono stati infatti stanziati 74,7 milioni di euro. “L’ammodernamento di questo collegamento ferroviario regionale contribuirà alla crescita dell’economia locale e favorirà il turismo e il commercio”, ha dichiarato la Commissaria europea per la politica regionale Corina Creţu. Continua a leggere

Intermodalità nei trasporti, chi va da solo per la sua strada vuol vincere per se o per tutti?

Probabilmente non sono molti coloro che sentivano il bisogno di avere un’ulteriore rappresentanza nel mondo del trasporto e della logistica, ma ciononostante da qualche giorno è nata una nuova associazione per tutelare l’intermodalità sostenibile, tema già al centro di progetti per far accelerare  le connessioni fra asfalto, rotaia e autostrade del mare. Una nuova associazione nata per colmare una lacuna lasciata da altri oppure più semplicemente varata con altri obiettivi? Continua a leggere

Merci sui treni, l’Italia è in perenne ritardo. Delrio: “Serve un’accelerazione”

“Il trasporto ferroviario merci chiede un’accelerazione e il contributo del settore logistico è utile per individuare, in un quadro chiaro di indirizzi, misure nuove e concrete. Intermodalità e logistica sembrano parole astratte, in realtà hanno un impatto fortissimo sulla vita delle imprese”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che martedì 2 febbraio ha partecipato al primo incontro organizzato dalla Struttura tecnica di Missione, guidata da Ennio Cascetta, con gli stakeholder, le associazioni di categoria di settore e le direzioni ministeriali coinvolte. Come spiega una nota del Ministero dei Trasporti, l’incontro è servito per aprire “un confronto sul rilancio della competitività logistica italiana a favore del sistema produttivo del Paese”. Continua a leggere

Tir vietati in Tirolo, Cna-Fita non ci sta: guerra alla libera circolazione delle merci

Il Tirolo sarebbe pronto a vietare “il trasporto, a lunga percorrenza, di determinata merce su una tratta dell’autostrada A12 della Valle dell’Inn attraverso l’elaborazione e l’applicazione di uno specifico regolamento. Un provvedimento che, se attuato, penalizzerebbe pesantemente l’Italia e soprattutto le regioni del nord, come l’Emilia-Romagna, vocate all’export”. Lo scrive in un comunicato la Cna-Fita che parla di “guerra alla libera circolazione delle merci”. Continua a leggere

Autotrasporto, raggiunto l’accordo con il governo per la ripartizione delle risorse

Le associazioni dell’autotrasporto “hanno espresso apprezzamento per l’operato del governo”. Lo comunica il ministero dei Trasporti, che in una nota illustra il risultato dell’incontro di martedì tra le associazioni di categoria e il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro. L’accordo per la ripartizione delle risorse a sostegno del settore è stato raggiunto “in tempi record”, spiega il ministero. Continua a leggere

Le merci sui treni sono una priorità: accordo tra ministri d’Italia e Svizzera

La priorità di Italia e Svizzera è quella di trasferire il traffico merci dalla gomma al ferro. Lo hanno ribadito il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e la Consigliera federale svizzera Doris Leuthard in un incontro svoltosi a Roma. Entro l’anno arriverà anche un accorso interministeriale sulle infrastrutture tra i due Paesi. “Ribadita la priorità per entrambi i Paesi del trasferimento del traffico merci dalla gomma al ferro e la strategicità del corridoio europeo TenT Genova-Rotterdam, e constatata l’accelerazione impressa alla realizzazione del Terzo Valico sulla linea ferroviaria Genova-Milano e ai lavori sul nodo ferroviario del porto ligure, i due ministri hanno convenuto, in vista dell’incontro tecnico del prossimo 4 ottobre a Basilea di rivisitare e aggiornare i contenuti della Dichiarazione di Intenti sulle infrastrutture e il trasporto ferroviario del dicembre 2012”, si legge in una nota congiunta dell’Ufficio stampa del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano e dell’Ufficio stampa del Dipartimento federale svizzero dell’Ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni. Continua a leggere

L’interporto di Padova compie 40 anni: traffico intermodale cresciuto del 26%

Cade quest’anno il 40° anniversario della fondazione di Interporto Padova Spa. Una data emblematica, anche perché proprio a Padova è stato coniato il termine “interporto” e Interporto Padova è una delle prime infrastrutture del genere nate in Italia. L’anniversario sarà celebrato, in modo sobrio, il prossimo 15 marzo con una tavola rotonda che si svolgerà nella storica Aula Magna di Palazzo Bo, la sede dell’Università di Padova, dove negli Anni 60 del secolo scorso ha insegnato il professor Mario Volpato, ideatore degli interporti e primo presidente di Interporto Padova.  Continua a leggere

Serracchiani: “L’intermodalità continua a rallentare. Bisogna fare di più”

“In Europa la qualità del servizio ferroviario è insufficiente, nel trasporto passeggeri e merci, e anche l’intermodalità continua a rallentare”. Lo ha affermato l’europarlamentare Debora Serracchiani, membro della commissione Trasporti. “L’Unione europea deve fare di più per incoraggiare il trasporto merci e l’uso dei corridoi merci, che non sembrano ancora competitivi rispetto al trasporto su gomma”.  Continua a leggere

La scommessa della Lombardia: in bicicletta almeno un abitante su dieci

Portare il 10 per cento della popolazione lombarda nel giro di tre-cinque anni a usare la bicicletta come principale mezzo di trasporto, a fronte della percentuale odierna pari al 3,5 per cento. È questo l’obiettivo del Piano regionale della mobilità ciclistica, la cui bozza è stata presentata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo.  Continua a leggere