Aria pulita grazie alle pensiline dei bus, così le spugne trattengono lo smog

E se l’aria che respiriamo venisse filtrata dalle polveri sottili? Ad Hong Kong si stanno sperimentando delle “spugne” sistemate proprio alla fermata degli autobus. I macchinari sono in grado di ridurre la presenza del monossido di carbonio fino al 40 per cento e anche di trattenere le polveri sottili, Pm 10 e le terribili Pm 2,5 che raggiungono i polmoni in profondità. Continua a leggere

Sei milioni di veicoli da rottamare. Ecco come la Cina vuole combattere lo smog

Secondo l’agenzia di stampa nazionale Nuova Cina il Paese della Grande Muraglia rottamerà milioni di automobili nel tentativo di tagliare l’inquinamento atmosferico del Paese. Il Consiglio di Stato ha infatti annunciato un piano per la rottamazione di sei milioni di mezzi che non rispettano la normativa sulle emissioni. La rimozione di tali veicoli dalle strade aiuterà il Paese a soddisfare alcuni dei suoi obiettivi “verdi” come la riduzione dei consumi energetici, la riduzione delle emissioni di biossido di zolfo del 2 per cento l’anno e delle emissioni di ossidi di azoto del 5 per cento l’anno. Continua a leggere

Stop agli incentivi per i diesel, per l’Ocse sono i responsabili delle morti per smog

L’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) dichiara guerra ai motori diesel che, secondo uno studio, sarebbero i responsabili delle emissioni maggiormente dannose. Viene così chiesto di annullare tutte le agevolazioni fiscali che riguardano i mezzi a gasolio. L’inquinamento atmosferico viene ritenuto responsabile della morte di tre milioni e mezzo di persone all’anno. Paesi avanzati ed emergenti devono inoltre pagare un prezzo di 3.500 miliardi di dollari per lo smog nell’aria. Continua a leggere

Droni e satelliti per vincere lo smog: controlleranno le emissioni clandestine

I droni, gli aerei senza piloti, serviranno anche per sconfiggere lo smog. L’esperimento partirà in Cina nell’area attorno a Pechino. Oltre ai droni si farà uso anche dei satelliti. Lo ha reso noto il ministero della Protezione ambientale cinese. “Satellite e droni potranno”, si legge su TMNews, “controllare le emissioni clandestine di gas e fotografarle con una risoluzione fino a 4 centimetri: i primi dati sono già stati raccolti nella regione fortemente inquinata attorno alla capitale”. Continua a leggere

Biometano, il carburante per le auto sarà prodotto dalle aziende agro-zootecniche

Entro il 2030 le aziende agro-zootecniche italiane potrebbero produrre 8 miliardi di metri cubi di biometano. E già oggi in Italia circolano circa 800mila mezzi alimentati con biometano, pari a poco meno del 2 per cento del totale circolante. In prospettiva quindi il biometano prodotto negli impianti di biogas potrà presto essere sempre più impiegato nell’autotrazione. “Anche se non si può prescindere da due fattori che potrebbero limitarne lo sviluppo: l’offerta dei veicoli a gas metano e la diffusione dei distributori a metano presenti oggi sul nostro territorio nazionale” spiega Marco Mezzadri, referente biogas/biometano di Aiel (Associazione italiana energie agroforestali). Continua a leggere

Portofino come Shanghai? Quando è l’inquinamento a unire il mondo

Cosa hanno in comune due tra le mete turistiche più famose del mondo come Shanghai e Portofino? Ebbene, entrambe sono alle prese con problemi di smog. A Shanghai per l’allarme inquinamento sono state addirittura chiuse tutte le scuole. Gli scuolabus hanno riportato a casa gli studenti, dopo che è stata registrata una concentrazione di pm 2.5 a 509 microgrammi per metro cubo. Una situazione drammatica. Ma anche in Italia non si respira bene.  Continua a leggere

L’inquinamento fa male anche al cervello, lo dicono gli psicologi americani

L’American Psychological Association, l’associazione degli psicologi americani, è convinta che lo smog possa influire negativamente anche sulla nostra mente. I rischi per la salute non riguardano quindi soltanto i polmoni con implicazioni anche tumorali. L’inquinamento ha effetti anche sulle nostre capacità intellettive.  Continua a leggere

Ora è certo: lo smog provoca il cancro, uccide 223mila persone l’anno

Come l’amianto, il tabacco e le radiazioni ultraviolette, lo smog – al pari di alcol e benzene – è stato appena classificato fra gli agenti definiti sicuramente cancerogeni per gli esseri umani. Lo ha stabilito l’International Agency for Research on Cancer, agenzia specializzata dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità. “Ci sono sufficienti prove scientifiche che ci consentono di affermare che l’esposizione alle sostanze inquinanti presenti in atmosfera causano il cancro ai polmoni e aumentano il rischio di sviluppare altri tipi di tumori”, hanno dichiarato i ricercatori dello Iarc in una nota ufficiale diffusa dall’agenzia.  Continua a leggere

In Pianura Padana c’è troppo inquinamento, l’Europa multa l’Italia

In Pianura Padana c’è troppo smog e l’Europa sanziona l’Italia. Se nel 2012 il Bel Paese aveva evitato il provvedimento solamente per un vizio di procedura, difficilmente accadrà lo stesso quest’anno. Nell’aprile scorso, infatti, la Commissione Europea ha aperto “un nuovo caso di precontenzioso contro l’Italia sui temi dell’inquinamento atmosferico” e, come ha spiegato il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, “l’Italia sta affrontando da diversi anni un complesso contenzioso comunitario in materia di qualità dell’aria che ha portato, nel dicembre 2012, a una sentenza di condanna, che non ha determinato seguiti sanzionatori per il nostro Paese per un mero vizio procedurale riscontrato dalla Corte europea di Giustizia nel ricorso inoltrato dalla Commissione Europea”.  Continua a leggere

Nuove misure antismog a Pechino: vietati tutti i barbecue all’aperto

Altro che fermare le auto. I cinesi hanno una ricetta tutta loro per fare abbassare il livello di inquinamento atmosferico. Fermano le auto più inquinanti? Ma neanche per idea, questo vorrebbe dire fermare il Paese. In Cina hanno deciso di fermare i barbecue. Pechino ha messo infatti un freno anche alle grigliate all’aperto. In realtà la capitale cinese aveva già deciso di limitare l’utilizzo delle automobili e della combustione di carbone per ridurre l’inquinamento atmosferico che ha superato per molti giorni i limiti stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

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