Manutenzione delle strade, Lupi: “Pronti 250 milioni, investiamo in infrastrutture”

Soldi per la manutenzione stradale, da spendere subito. Un investimento nelle infrastrutture che, per il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, sono importantissime per la crescita. “Ho chiesto ad Anas di presentarmi un piano straordinario di 100 bandi, 100 progetti di manutenzione della rete viaria italiana. Possiamo immediatamente nei prossimi tre mesi con 250 milioni di euro fare questi bandi che andranno ovviamente a vantaggio, non solo della qualità delle infrastrutture, ma anche delle pmi del territorio”, ha detto il ministro a “L’economia prima di tutto”. Continua a leggere

Palenzona: “Tempo perso e progetti mai realizzati, la politica cambi strada”

“L’Italia non potrà avere un futuro se non ci sarà continuità nella politica, se non ci sarà un governo forte e duraturo capace di progettare e realizzare nuove infrastrutture in tempi brevi e certi. Senza questo il Paese sarà costretto a ripetere le colossali stupidaggini alle quali abbiamo esistito negli ultimi anni. Un esempio? Il Ponte sullo Stretto di Messina. Abbiamo avuto un Governo che l’ha approvato, che ha detto all’Europa che l’Italia era pronta a realizzarlo. Poi quel Governo è caduto e chi è subentrato alla guida del Paese ha cancellato tutto. Poi di nuovo è cambiato Governo e il Ponte è tornato fra le priorità, quindi nuovo cambio di Governo e il Ponte sullo Stretto è stato di nuovo smontato…”. Con queste parole Fabrizio Palenzona, presidente onorario di Conftrasporto, ha lanciato l’invito al Governo a intervenire prima che l’Italia perda ulteriormente competitività, rendendo una crisi già profondissima ancora più grave. Continua a leggere

L’autostrada Orte-Mestre al prossimo Cipe. Il viceministro Ciaccia: “Sono fiducioso”

“Nel prossimo Cipe, sono fiducioso, porteremo a casa un’autostrada come la Orte-Mestre”, per un valore di 10 miliardi. Lo ha detto il viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, a margine di una conferenza stampa all’Anas. “Stiamo facendo la definizione del piano finanziario”, ha spiegato Ciaccia, “e sono fiducioso che si possa fare entro settembre”. Il viceministro ha sottolineato come quest’opera sarebbe la prima basata sulla leva della defiscalizzazione. “Occorre andare avanti in questo senso, ritengo si possa fare di più”. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto di Messina, il ministro Passera frena: “Non è una priorità”

Si farà o non si farà. La lunga odissea del Ponte sullo Stretto di Messina ha registrato martedì mattina un nuovo capitolo. Lo ha scritto direttamente il ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, che parlando a Radio Anch’Io su Radiouno Rai è stato molto chiaro. Il Ponte sullo Stretto non è una priorità. “Non c’è una scelta definitiva”, ha detto Passera, “io non lo considero tra le infrastrutture prioritarie a cui dedicarci”. Immediate le reazioni, a cominciare da quella di Altero Matteoli, l’ex ministro alle Infrastrutture e Trasporti. Continua a leggere

Il ministro Passera: “100 miliardi di euro per realizzare nuove infrastrutture”

“Le infrastrutture sono l’unica vera leva che può portare il nostro Paese a crescere e a diventare competitivo e il Governo intende recuperare il tempo perso in passato mettendo sul tavolo 100 miliardi di euro di investimenti per realizzare nuove opere”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Corrado Passera, chiudendo, a Roma, il convegno “Infrastrutture, trasporti, logistica e mobilità, sciogliere i nodi per competere” da Confcommercio.  Continua a leggere

“Ministro Passera, sulle liberalizzazioni nelle ferrovie si deve fare di più”

“Diciamoci la verità, signor Ministro, nell’ambito delle liberalizzazioni delle ferrovie qualcosa in più si poteva e si può fare. Il mercato italiano resta fortemente dominato dall’ex monopolista nazionale; questo dominio ha portato ad avere il 72 per cento degli operatori che evidenzia una marcata insoddisfazione per la rete ferroviaria. E questo perché, nel settore merci, gli obbiettivi non sono indirizzati alla produzione delle migliori condizioni per lo sviluppo del servizio ferroviario”. Continua a leggere

Confcommercio: “Sette interventi per far accelerare strutture, trasporti, logistica”

Aprire un dibattito articolato sul tema della mobilità; elaborare un Piano integrato della mobilità con invarianti nei passaggi chiave; accelerare la riforma dei porti e degli interporti e i processi operativi collegati; migliorare l’accessibilità territoriale e la connettività delle reti prioritariamente nelle grandi aree urbane; definire la piena liberalizzazione del trasporto ferroviario; attivare politiche per la evoluzione logistica dell’autotrasporto; concertare un Patto nazionale per la mobilità urbana. Sono questi i sette interventi concreti necessari per sciogliere i troppi nodi che impediscono all’Italia di competere. A indicarli è stato il vicepresidente nazionale di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Paolo Uggè, aprendo… Continua a leggere

Moretti: “Per finanziare le infrastrutture agire sui pedaggi autostradali e ferroviari”

Dove trovare i soldi per finanziare le grandi opere? Per l’amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, “si deve fare qualcosa anche sui pedaggi”. Inaugurando i lavori per la realizzazione della tratta ferroviaria compresa fra Treviglio e Brescia nel cantiere di Travagliato, il manager ha detto: “Oggi l’Italia ha nel campo dei pedaggi ferroviari e autostradali i prezzi più bassi” e dunque si possono “allineare a quelli europei” per finanziare le opere.  Continua a leggere

Porti italiani strategici per la crescita, Ciaccia assicura l’impegno del governo

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Ciaccia, ha riunito a Roma nella sede del Dicastero i presidenti delle Autorità portuali per avviare un tavolo di ascolto permanente che individui nuove soluzioni normative e tecniche che favoriscano lo sviluppo della portualità italiana. Ciaccia, si legge in una nota del Ministero, ha indicato nei porti e nella loro capacità di fare sistema con le reti infrastrutturali, in particolare con i Corridoi europei approvati dalla Ue, un asset strategico per la crescita del nostro Paese. Continua a leggere

Percorso pedonale, ma quanto mi costi? Per ogni metro spesi 1.400 euro

Realizzare strade e autostrade costa molto, ma pure i percorsi pedonali non scherzano. In Molise l’amministrazione comunale di Campobasso ha a disposizione 1 milione e 400mila euro per chiudere un percorso di un chilometro che, costeggiando la tangenziale, va a raggiungere da una parte il complesso universitario di Vazzieri e dall’altro le scuole della zona, per consentire ai ragazzi di arrivare in classe senza rischi. Una spesa insomma di 1.400 euro al metro, come un appartamento in periferia.  Continua a leggere