Incidenti con feriti, gli automobilisti italiani non sanno prestare soccorso

La stragrande maggioranza degli italiani non sa cosa fare quando si trova davanti a un ferito in un incidente stradale. Secondo uno studio EuroTest condotto in 14 Paesi europei dagli Automobile Club in collaborazione con la Croce Rossa, il 93 per cento degli automobilisti italiani non sa soccorrere efficacemente un ferito. Una pecca gravissima considerando che la metà dei decessi negli incidenti stradali avviene entro pochi minuti dall’impatto, quindi, come spiega l’Aci in una nota, “è fondamentale saper intervenire in questi casi con alcuni accorgimenti prima dell’arrivo del personale medico”. La prima cosa da fare è mettere in sicurezza il luogo dell’incidente, ma solamente il 14 per cento degli italiani lo sa. Continua a leggere

Constatazione amichevole, un rebus per un italiano su due. Ecco gli errori da evitare

Un italiano su due non sa compilare la constatazione amichevole. C’è chi si fa prendere dall’ansia e sbaglia. C’è chi chiama qualcuno più esperto e chi si affida alla polizia stradale. Insomma, dopo un incidente molti automobilisti vanno nel panico. Secondo un’indagine di Direct Line, infatti, il 50 per cento degli italiani dichiara di saper compilare correttamente la constatazione amichevole. È l’altro 50 per cento che è in seria difficoltà. Eppure il modulo Cai (Constatazione amichevole di incidente) è importantissimo.  Continua a leggere

Traffico e incidenti, a Trieste un nuovo sistema di gestione delle emergenze

Il monitoraggio del traffico e degli incidenti in provincia di Trieste ora ha un’arma in più. È stato infatti presentato il piano di gestione del traffico in condizioni di emergenza sulla rete autostradale nella provincia di Trieste, elaborato dal compartimento Anas della viabilità per il Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Prefettura di Trieste, la Polizia stradale, e la consulenza scientifica della facoltà di ingegneria civile dell’Università di Trieste.  Continua a leggere

Troppi incidenti con mezzi non assicurati, a Napoli un convegno il 29 ottobre

“I sinistri provocati da veicoli non identificati sono in forte crescita: nel biennio 2007-2009 sono passati da 16.838 a 22.725. Specularmente aumentano i sinistri dei veicoli non assicurati, passati nello stesso periodo da 17.314 a 23.728. Di questi sinistri e dei relativi risarcimenti si occupa la Consap-Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici Spa che, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, gestisce il Fondo di Garanzia per le vittime della strada e l’Organismo di indennizzo. La profonda crisi economico-finanziaria che interessa il nostro Paese sicuramente non permetterà una diminuzione consistente di tali fenomeni e questo è un elemento di forte preoccupazione per tutti gli operatori”. Così Filippo Gariglio, presidente dell’Unione Europea Assicuratori, ribadisce l’importanza del convegno del 29 ottobre a Napoli, dedicato al ruolo della Consap in un mercato, quello della Rc auto, in forte trasformazione.  Continua a leggere

Limitare i tir non renderà le strade più sicure e danneggerà l’economia

Chi sostiene la necessità di limitare il trasporto su gomma, in assenza di alternative, ha davvero a cuore gli interessi del Paese? E con meno tir sulle strade avremo realmente maggiore sicurezza? A dar retta  a qualche magistrato (quelli del Tar, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio)  sembrerebbe proprio di sì. Con una recente sentenza i giudici laziali hanno infatti stabilito che nei giorni precedenti e in quelli successivi alle festività i mezzi pesanti non dovranno circolare. E poco importa se i dati Istat dimostrano che i momenti di  maggior incidentalità si verificano quando i tir sulle strade non ci sono, se l’incidentalità è riconducibile al comportamento delle persone e alla congestione. Continua a leggere

Il sistema trasporti e logistica della Lombardia alla fiera di Monaco

Dal 10 al 13 maggio la piattaforma trasporti e logistica della Lombardia Orientale sarà protagonista alla fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera, il più importante appuntamento del settore. In programma tavole rotonde, conferenze e workshop tematici in cui esperti di economia e politica di livello internazionale informano gli operatori su problematiche, scenari futuri e prospettive di sviluppo del comparto. Continua a leggere

“In caso di incidenti stradali gravi rischiano anche i committenti”

La legge 120 del 2010 impone che in caso di incidenti stradali gravi che vedano coinvolti mezzi che trasportano merci scattino controlli su tutta la filiera del trasporto, compresi i committenti. Concretamente cosa rischiano? Le stesse sanzioni dell’impresa di autotrasporto, come spiega l’avvocato Ivan Di Costa. Clicca qui per vedere il video dell’intervista all’avvocato Di Costa.

“Troppo stressante”, in Svizzera divieto di sorpasso per i camion

Camionisti attenzione, presto sulle autostrade svizzere non potrete più sorpassare. Il motivo? Il soprasso provoca stress. L’Ufficio federale delle strade (Ustra), una sorta della nostra Anas, sta analizzando l’insieme della rete per determinare in quali punti ai camion potrebbe essere temporaneamente o perennemente vietata questa pratica. Continua a leggere

La prevenzione funziona, a Roma diminuiti i morti sulle strade

Le strade di Roma sono un po’ più sicure. Secondo i dati diffusi dall’assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma, sono diminuiti gli incidenti, soprattutto quelli mortali. Venerdì mattina al convegno “Strade 2011 Equazione Sicurezza”, giunto alla terza edizione, Aurigemma ha snocciolato dati che inducono all’ottimismo. Continua a leggere

Le donne si ribellano ai pregiudizi: al volante siamo meglio noi

Su di loro si scherza sempre, ma le donne al volante in realtà si sentono ben lontane dall’essere un pericolo costante. È vero, il 37 per cento delle guidatrici del gentil sesso ammette candidamente di non capire nulla di motori, ma il 61 per cento delle donne al volante è convinta di guidare come gli uomini e una su tre (il 30 per cento) addirittura meglio dei maschi. È quanto emerge da una ricerca condotta dall’istituto Nextplora per Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, che ha chiesto proprio alle donne cosa ne pensano della loro abilità alla guida. Continua a leggere