Autotreno di traverso sotto il Gottardo, il tunnel chiude fino al primo pomeriggio

Traffico pesante e leggero diretto verso il Centro e il Nord Europa a rischio per tutta la giornata di oggi. La galleria autostradale del San Gottardo è stata infatti chiusa al traffico a causa di un incidente che si è verificato sull’A2. “Coinvolto un autotreno che”, stando alle prime informazioni riferite sul portale www.ticinonline.ch, “è finito di traverso sulla carreggiata. Le operazioni di sgombero si protrarranno almeno fino alle 14, pertanto è consigliato il transito, per i veicoli diretti a nord, sull’A13 dal raccordo di Bellinzona Nord”. Continua a leggere

Bimbo di sei anni prende le chiavi, guida l’auto e si schianta contro un camion

Chissà se da grande farà il pilota di Formula 1, se si cimenterà con i rally, oppure, più semplicemente, amerà guidare. Di certo c’è che il protagonista di questa storia non ha aspettato la maggiore età per chiedere ai genitori le chiavi dell’auto. Mentre la mamma dormiva, infatti, un bambino di sei anni ha preso le chiavi della macchina, si è aggiustato il sedile, ha messo in moto ed è partito. La sua “corsa” si è fermata dopo 50 metri contro un autocarro parcheggiato, dopo aver superato indenne un incrocio e abbattuto un cartello stradale. Il bimbo, fortunatamente, è illeso. L’episodio è successo a Pietrasanta, in provincia di Lucca.  Continua a leggere

Camionista cade sul compressore che lo gonfia come un pallone

Diciamo subito che la vicenda è finita bene e che l’uomo, un camionista neozelandese, si riprenderà completamente. Quella che è successa qualche giorno fa a Steven McCormack (nella foto) è una storia talmente strana da sembrare fantascienza, una vicenda che ha permesso di trasformare in pochi istanti un uomo normale nell’omino Michelin. Ma cosa è successo? McCormack, 48 anni, stava lavorando sul tetto del camion quando è caduto nello spazio tra cabina e rimorchio. Non in un punto qualunque, ma sull’ago del compressore che gli ha trafitto il gluteo sinistro iniziando a pompare aria nel suo corpo. Continua a leggere

Parcheggia in divieto di sosta, condannata per omicidio colposo

È stata condannata per concorso in omicidio colposo una donna che il 16 luglio 2009 a Milano aveva parcheggiato la propria auto in divieto di sosta. Il gup Luigi Varanelli le ha inflitto sei mesi di reclusione per aver contribuito, impedendo la visuale, a provocare la morte di un motociclista di 29 anni, investito da un’altra auto che non aveva rispettato la precedenza. Continua a leggere

Tre multe a un camionista, guidava ubriaco e senza assicurazione

Guidare il proprio camion da ubriaco può costare molto caro, per se stessi e per gli altri. Un camionista originario della provincia di Catania, con centinaia di migliaia di chilometri sulle spalle, anche per via dei suoi 53 anni, si è messo ubriaco alla guida del suo Tir. La vista che si annebbia, i riflessi che non sono più quelli di una volta, così il camion ha invaso la corsia opposta a quella su cui circolava ed è andato a sbattere contro il guard-rail, poi è finito in un fossato ferendosi fortunatamente in modo lieve a una gamba. Continua a leggere

Entra nell’autolavaggio a 90 km/h,
illeso un anziano canadese

Arriva dal Canada questa curiosa notizia di un incidente che, lo diciamo subito, non ha avuto conseguenze per il suo protagonista. Un anziano residente a Ottawa è “entrato” letteralmente dentro una stazione di servizio a circa 90 km all’ora. La vettura, secondo i testimoni, è salita a tutta velocità sul marciapiede mancando per un soffio due auto, poi, è salita su un cumulo di neve che ha fatto da trampolino, divelto un idrante e un distributore di benzina per terminare la sua corsa dentro un autolavaggio. Peccato che a quell’ora l’autolavaggio fosse chiuso e la serranda abbassata. Continua a leggere

Bambini in pericolo in auto, solo quattro su dieci usano il seggiolino

Nuovo allarme sicurezza per i bambini che viaggiano in auto. A lanciarlo è l’Aci, che ha condotto una ricerca nelle principali città italiane dalla quale sono emersi numeri decisamente preoccupanti: solamente 4 bambini su 10 viaggiano su un seggiolino. Una percentuale decisamente bassa, che diminuisce di un ulteriore 50 per cento per i brevi spostamenti in città, dove invece si concentrano il 70 per cento degli incidenti stradali. Complessivamente sono oltre 20 i bambini deceduti in auto nel 2009 e più di 5.000 i feriti. Migliore il dato che riguarda gli adulti, con l’88 per cento degli italiani che usa le cinture di sicurezza. Continua a leggere

Investì star della musica, causa milionaria contro un camionista

Forti di due milioni di dischi venduti i Gotthard sono un gruppo heavy metal svizzero, di Lugano, piuttosto famoso. Il nome Gotthard è stato ispirato dal Passo del San Gottardo (nel Canton Ticino, in Svizzera), utilizzando anche l’evidente gioco con le parole inglesi “got” e “hard”. Il leader del gruppo, Steve Lee (nella foto), è morto tragicamente lo scorso ottobre investito da un camion negli Stati Uniti. Era assieme ad altri 22 motociclisti, tra cui un membro del gruppo (il bassista Marc Lynn) sulla strada che da Las Vegas (Nevada) porta a Saint George (Utah). Sulla strada Interstate 15 vicino Mesquite (Nevada, Usa) si era fermato per indossare una tuta per la pioggia. Il camion aveva investito alcune moto, una delle quali ha colpito Steve Lee. Continua a leggere

Stemma pericoloso per i pedoni,
Bentley ritira 800 auto di lusso

Per le auto di lusso il simbolo è fondamentale. Ma questo, una B con due ali laterali che campeggia sul cofano di alcuni modelli, rischia di essere pericoloso per i pedoni in caso di incidenti. Per questo motivo la Bentley ha deciso di ritirare circa 600 automobili distribuite negli Stati Uniti e 200 in Europa. Non è chiaro se tra le auto richiamate vi sia anche la Bentley più famosa d’Italia, quella di Fabrizio Corona, celebre perché pizzicata più volte in infrazioni lungo lo stivale per colpa del suo funambolico e discusso proprietario. Continua a leggere

Per sei milioni d’italiani dopo il tamponamento è arrivato l’amore

Non tutti i mali vengono per nuocere. Questo è il pensiero che, con ogni probabilità, avranno fatto gli oltre sei milioni di italiani che, dopo un tamponamento, hanno cominciato una relazione amorosa con chi li aveva tamponati. Il numero di chi, è il caso di dirlo, è rimasto vittima di un colpo di fulmine al volante, arriva dall’indagine condotta da TNS Italia per www.assicurazione.it, il comparatore di preventivi  leader in Italia nel comparto RC auto e moto. Continua a leggere