Fate un incidente? Chiedete sempre una copia del verbale alle forze dell’ordine

Se un incidente viene rilevato dalle forze dell’ordine i coinvolti hanno diritto ad avere una copia del verbale? Documento utile per promuovere, per esempio, una causa per risarcimento. Assolutamente sì, anzi lo devono richiedere sempre, come cita la Corte di Cassazione in una recente sentenza, che ha ritenuto decaduto dalla prova un motociclista che aveva intrapreso un giudizio di risarcimento senza produrre il verbale dei vigili con i rilievi del sinistro. La notizia viene ripresa dal portale agrigentoweb.it che riporta il caso analizzato dall’avvocato Calogero Termine. Cos’era successo al centauro? In primo grado il giudice non aveva ordinato all’autorità l’esibizione di tali documenti e così il ricorrente era rimasto senza prove e il ricorso rigettato. Continua a leggere

Il dramma di un 33enne veneto, resta quattro ore intrappolato nell’auto

Un incubo di quattro ore, intrappolato nell’auto nella gelida notte tra venerdì 10 e sabato 11. È questa la terribile avventura che ha avuto protagonista un 33enne veneto. L’uomo ha perso il controllo della sua Fiat Punto nei pressi di Alonte (Vicenza) e si è schiantato contro un platano. È poi rimasto privo di sensi a causa dell’urto imprigionato nella sua automobile in bilico tra la strada e il torrente ghiacciato sottostante.  Continua a leggere

Ubriaco alla guida di un furgone ferisce sei persone a Milano: una donna è grave

Poteva essere una strage, l’ennesima causata da chi guida dopo aver bevuto troppo. Lunedì sera a Milano un furgoncino è arrivato a un incrocio dove c’era il semaforo rosso a forte velocità, tamponando due vetture e investendo una donna che stava attraversando sulle strisce con due bambini. La donna è grave, mentre i due bambini sono rimasti miracolosamente illesi. Sei i feriti.  Continua a leggere

L’incidente più incredibile del mondo? A base di sesso e alcol

Lo hanno già ribattezzato l’incidente più rocambolesco del mondo, o forse sarebbe meglio dire il più fantasioso. L’altro giorno in America, Stato della Virginia, Abu Omar, taxista di 28 anni ha ricevuto 22mila dollari di risarcimento per un incidente stradale. Fin qui niente di straordinario. Lo straordinario è il racconto che è stato fatto dall’altro protagonista del sinistro, Salem Trad, che ha cercato di discolparsi spiegando che in realtà lui non era al volante, ma sul sedile posteriore con una ragazza che gli stava praticando del sesso orale. Tutto questo naturalmente su un veicolo che viaggiava a 140 all’ora. Continua a leggere

Cantiere pericoloso in autostrada, dirigenti condannati per omicidio

Il tribunale di Lucca ha condannato tre dirigenti della società Autostrade a un anno e otto mesi di reclusione per omicidio colposo per un incidente stradale avvenuto il 7 gennaio 2007 all’altezza di un cantiere sull’A11, ad Altopascio (Lucca). Quattro le vittime, fra cui due bambini e la loro madre. Le accuse ai tre dirigenti riguardano la pericolosità del cantiere. Quel giorno Andrea Quercetelli, commercialista, stava rientrando con la famiglia da una vacanza. L’auto arrivò all’altezza del cantiere a velocità troppo alta: sbandò, si rovesciò e andò a sbattere su un’auto che stava sopraggiungendo. Continua a leggere

Bambini in automobile, tanta confusione e poca sicurezza

Spesso sono i genitori a sgridare i figli. In questo caso, invece, sono i genitori che meriterebbero una tiratina d’orecchie. Quando si tratta del trasporto dei bambini in auto, infatti, la confusione sui comportamenti da adottare regna sovrana, con grande pericolo per i più piccoli. Una ricerca condotta dall’istituto Nextplora per l’Osservatorio sui Servizi di Linear Assicurazioni, la compagnia online del Gruppo Unipol, fotografa una situazione decisamente preoccupante. Molti automobilisti non sanno che l’utilizzo dei sistemi di ritenuta è sempre obbligatorio con i bambini di statura inferiore a un metro e mezzo, ma sono confusi tra regole in disuso e convinzioni proprie. Continua a leggere

Camion perde il carico in A4, poltrona vola su un’automobile

Non sarà stata la poltrona rossa che accompagna Francesco Totti nell’ultimo spot pubblicitario di un famoso gestore telefonico, quella che utilizza per atterrare da un volo con il paracadute, per andare in barca e anche per allenarsi in palestra. Ma sempre di una poltrona si tratta e la signora che sabato mattina se l’è vista piombare sul parabrezza della sua auto non ha sicuramente pensato a una trovata pubblicitaria. Si è presa un bello spavento e, fortunatamente, poco altro. Continua a leggere

Ubriaco al volante, il marito della Volpe distrugge l’auto di lusso

Il milionario svizzero Roberto Parli, famoso più che altro per aver sposato la showgirl e conduttrice televisiva Adriana Volpe (nella foto) che presto gli darà un erede, è stato protagonista di un doppio incidente alla guida della sua Mercedes McLaren SLR, un gioiellino da 500mila euro. I gendarmi svizzeri che sono accorsi dopo il doppio botto hanno pure riscontrato un elevato tasso di alcol nel sangue di Parli che, da parte sua, secondo quanto scrive il tabloid rossocrociato “Blick”, avrebbe esclamato davanti ai soccorritori: “Sono milionario. Pago tutto. Non mi interessa”. Continua a leggere

L’autista si sente male, a Roma un autobus finisce contro un semaforo

Solo tanta paura ma nessuna conseguenza grave per un incidente che lunedì pomeriggio ha visto coinvolto un autobus dell’Atac a Roma. L’autista, un uomo di 45 anni, ha avuto un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo, finito contro un cartellone pubblicitario e un semaforo. Continua a leggere

Più sicurezza per le donne in auto, l’8 marzo in regalo le scatole rosa

C’è chi regale le mimose, chi i cioccolatini e chi le scatole rosa. Per l’8 marzo, la Fondazione Ania per la sicurezza stradale ha infatti deciso di lanciare l’iniziativa “Centocinquanta click per la scatola rosa”, offrendo in maniera totalmente gratuita installazione e canone per tre anni del dispositivo satellitare alle prime 150 guidatrici che, durante la Festa della donna, collegandosi sul sito www.fondazioneania.it, ne faranno richiesta con un semplice click. Un dispositivo utilissimo, collegato 24 ore su 24 a una centrale operativa che localizza in tempo reale la posizione del veicolo e garantisce soccorso immediato in caso di incidente, assistenza stradale e un rapido intervento se ci si trova in pericolo. In caso di aggressione, per esempio, la conducente può chiedere soccorso premendo un pulsante in auto o usando un telecomando che può essere attivato vicino al veicolo. La centrale operativa allertata dalla guidatrice, a seconda del caso, fornirà indicazioni alle forze dell’ordine, richiederà il pronto intervento meccanico o il soccorso sanitario. Continua a leggere