Infrastrutture, da Sace 200 milioni per le autostrade del Nord Ovest

Buone notizie sul fronte delle autostrade del Nord Ovest. Il gruppo assicurativo-finanziario Sace ha garantito un finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (Bei) di 200 milioni di euro a sostegno del piano di investimenti del Gruppo Sias (Società Iniziative Stradali e Servizi) per il potenziamento delle autostrade gestite nel Nord-Ovest d’Italia. Il finanziamento rientra nell’ambito di un’operazione del valore complessivo di 500 milioni di euro finalizzata da Bei a fine 2009. Continua a leggere

Incentivi auto, la Francia pensa
a nuovi bonus per il 2011

La Francia riapre agli incentivi per la rottamazione delle auto. Un rapporto della Commissione finanze del Senato prevede infatti l’inserimento a bilancio di 40mila “super bonus” per un valore complessivo di 12 milioni di euro, da destinare a chi rottamerà il prossimo anno un veicolo con più di 15 anni di anzianità. Continua a leggere

Tav tra Trieste e la Slovenia,
scelto il tracciato definitivo

È stato scelto il tracciato della Tav che collegherà Trieste a Divaccia, in Slovenia. Martedì i viceministri dei due Paesi interessati, Roberto Castelli e Igor Jakomin, affiancati dal coordinatore del progetto prioritario 6 della Commissione europea, Laurens Jan Brinkhorst, e dall’assessore ai Trasporti del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, hanno infatti condiviso, con la firma di un trattato di cooperazione, il tracciato della Tav e il relativo cofinanziamento della progettazione, che verrà realizzata nei prossimi tre anni. Continua a leggere

Ecco Easy Way, il progetto europeo per viaggiare su strade più sicure

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Easy Way. Così si chiama il progetto ideato e realizzato dalla Commissione europea per aumentare la sicurezza sulle strade, per aumentare la riduzione della congestione delle code ottimizzando il traffico, ma anche per far sì che tutte le iniziative infrastrutturali abbiano il minimo impatto ambientale. E proprio il progetto Easy Way è stato presentato all’Autoparco Brescia Est, struttura che ha scritto un capitolo importante nel cammino verso la riduzione dell’impatto ambientale, come ha confermato, illustrando l’iniziativa, l’ingegner Gilberto Tognoni, dell’Autostrada Brescia-Padova.

Autotrasporto, Continental presenta le novità in tutta Italia

Un camion attrezzato come una futuristica sala di esposizioni, che percorrerà l’Italia per mostrare le proposte tecniche e di gestione per l’autotrasporto realizzate da Continental. In questo modo la divisione Pneumatici Autocarro di Continental vuole confrontarsi con i propri clienti presentando loro le innovazioni di prodotto e di servizio che ha sviluppato con l’obiettivo, come recita lo slogan che accompagna questo tour, di raggiungere i “più bassi costi di guida”, e al contempo di migliorare anche l’impatto ambientale e sociale delle aziende di autotrasporto. Continua a leggere

KmZeroRoad, l’autostrada cancella lo smog e produce energia

Il traffico resterà, ma le nuove autostrade potrebbero cancellare smog, inquinamento acustico e deturpazione del paesaggio. Il tutto grazie a un progetto, KmZeroRoad, ideato da Giulio Ceppi, docente al Politecnico di Milano e fondatore di Total Tool Milano, che trasforma la strada in una sorgente di energia pulita e rinnovabile. L’idea è quella di impiegare tecnologie e soluzioni pratiche che abbattono l’impatto ambientale, paesaggistico e acustico del traffico autostradale, e riducono in modo sensibile la presenza di fattori inquinanti emessi in atmosfera. Continua a leggere

Traffico merci in crescita: “Bisogna ridurre l’impatto ambientale”

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Entro il 2030 il trasporto merci in Europa aumenterà del 63 per cento. Una percentuale notevole che avrà delle importanti conseguenze sulla vita di tutti. Per non farsi trovare impreparati a una simile ondata di merci in più, occorre studiare delle strategie adeguate già oggi. “Una delle cose più importanti da prendere in considerazione”, spiega Michael Maertens, vicepresidente della business unit Industrial Tires di Continental, “è ridurre l’impatto ambientale. Il trasporto è chiaramente una delle fonti principali di emissioni e quindi abbiamo delle responsabilità”.

Continental combatte la crisi
con investimenti e nuovi prodotti

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In un momento di crisi generale a livello europeo, Continental ha deciso di viaggiare controcorrente e di effettuare importanti investimenti. “Continental ha deciso di fare l’opposto di quello che ha fatto la concorrenza in questo momento”, spiega Michael Maertens, vice presidente business unit Industrial Tires Continental. “Abbiamo aumentato del 20 per cento la forza vendite e abbiamo lanciato una serie di prodotti nuovi. Uno di questi è stato disegnato proprio per il settore aeroportuale e permette di risparmiare energia e costi, oltre a ridurre l’impatto ambientale”.

La scommessa ecologica, vivere
sette giorni a impatto zero

Vivere a impatto zero a livello di inquinamento si può. La scommessa è stata vinta da Colin Beavan, cittadino newyorkese che con la sua famiglia è riuscito per un anno intero ad annullare l’impatto ambientale. Niente auto, energia ridotta, uso limitato di carta e plastica, cibi locali e non inscatolati. Il “no impact man” lancia ora la sfida: provare a vivere una settimana, da domenica a domenica, senza consumare. Una sorta di esperimento globale. Continua a leggere

L’ambiente non si difende
togliendo le merci dalle rotaie

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Meno Tir sulle strade e più merci su rotaia, oppure via mare, via cielo… Insomma largo ai trasporti combinati, alla possibilità di far interagire il trasporto su gomma con quello in treno, in nave (lungo le ormai famose “autostrade del mare”) ma anche via aereo. Da tempo tutti questi messaggi vengono continuamente ripetuti (da politici a caccia di consensi e da manager statali), sostenendo l’importanza di trovare strade alternative al trasporto merci su gomma per proteggere l’ambiente, per diminuire l’impatto ambientale. Peccato che dal dire al fare ci sia di mezzo il mare, come commenta amaramente Maurizio Codognotto, titolare di una delle più note imprese di autotrasporto italiane. Un’amarezza dettata da un’esperienza (negativissima) vissuta personalmente. La società di Treviso infatti aveva avviato un’importante sinergia gomma-rotaia per il trasporto delle merci da Padova alla Sicilia, ma le ferrovie dello stato hanno interrotto tutto, cancellando, inspiegabilmente, questa opportunità. Così il trasporto combinato, la tanto sbandierata tutela ambientale, sono miseramente finiti nel cestino.