Olio di contrabbando usato come gasolio, nei guai 18 persone: evasi 12 milioni di euro in due anni

Importavano dall’estero oli lubrificanti e li utilizzavano come gasolio, evitando in questo modo di pagare Iva e accise. Dopo due anni di indagini, la Guardia di Finanza ha concluso l’operazione “CocktOIL” che ha consentito di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di prodotti petroliferi e alla commissione di vari reati tributari e fallimentari che operava tramite due impianti di distribuzione di prodotti petroliferi gestiti da altrettanti consorzi di autotrasporto di merci su strada con sede a Fontevivo, in provincia di Parma. Diciotto le persone denunciate, di cui cinque agli arresti domiciliari. Continua a leggere

Manutenzione fantasma per gli autobus del Lazio: una persona arrestata e 50 indagati

Prendere un autobus convinti di viaggiare in tutta sicurezza e scoprire che, invece, quei mezzi non erano mai stati controllati. Per anni sulle strade del Lazio gli autobus delle linee regionali Cotral hanno continuato a circolare senza gli standard di sicurezza oppure subivano continui guasti: è l’accusa che la Guardia di Finanza rivolge a una cinquantina di persone. Nei loro confronti, a vario titolo, è scattata l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti, truffa ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, abuso d’ufficio e falso. In manette è finito il titolare di una società affidataria dell’appalto per la manutenzione e riparazione degli autobus.

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Contrabbando di gasolio, dal 2013 giunte in Italia 4mila tonnellate in nero: 8 arresti

Dal 2013 a oggi oltre 4mila tonnellate di gasolio sono arrivate in Italia clandestinamente per essere vendute nel mercato in “nero”. Lo ha scoperto un’inchiesta condotta dalla Procura di Roma che ha portato a otto arresti e decine di perquisizioni in Italia e in altri cinque Paesi dell’Unione europea. Continua a leggere

Il denaro viaggia in auto, maxi sequestro di banconote e oro ai valichi di Como

74000 valuta brogedaI soldi viaggiano in auto, dalla Svizzera all’Italia e viceversa. Non si ferma il fenomeno dei sequestri effettuati dai finanzieri ai valichi di Como. Gli ultimi due hanno riguardato un cittadino tedesco che non ha esitato a nascondere 73.630 euro nella sua Mazda station-wagon. Dove? Ben 485 banconote da 50 euro erano in una busta nel vano portaoggetti del bagagliaio e altre due buste con banconote da 500-100 e 50 euro erano nel seggiolino per bambini posto nei sedili posteriori. Continua a leggere

Caro benzina, indagine della finanza: alcuni gestori “taroccavano” il pieno

“Striscia la Notizia” aveva rivelato per prima il vizietto di alcuni benzinai che taroccavano le pompe prima di fare il pieno. Dal 2011 sono in corso indagini da parte del comando della Guardia di Finanza su alcuni gestori di pompe di benzina, che avevano messo in atto gravi condotte a danno di numerosi automobilisti: più precisamente, approfittando di attimi di distrazione dei clienti, alcuni benzinai caricavano sulle carte carburante di quest’ultimi importi superiori rispetto al carburante effettivamente immesso, trattenendo in media sei euro per rifornimento (circa tre litri di carburante).  Continua a leggere

Trasportare pesce fresco in auto può costare anche 15mila euro di multa

Chi si lamenta di quanto incide il costo del trasporto dei prodotti freschi su carne o pesce sappia che il modo per pagare meno esiste, ma non salvaguardia la salute di chi deve consumare gli alimenti. E non salvaguardia neppure il portafogli di chi fa il furbo, visto che le sanzioni superano i 15mila euro. La guardia di finanza e le altre forze dell’ordine sono sempre all’erta. In provincia di Lecce, per esempio, le Fiamme Gialle hanno messo nel mirino alcuni venditori ambulanti e la loro regolarità di vendita. C’era chi portava il pesce nella sua Fiat Panda vecchio modello e lì lo “conservava” per giorni. Continua a leggere

“Trasciniamo in tribunale la committenza che non paga i costi per la sicurezza”

“La committenza è la vera responsabile dello scempio della categoria degli autotrasportatori,  una committenza che ha palesato l’insensibilità e l’ arrogante indifferenza ai nostri richiami per il rispetto della legge sui costi incomprimibili per la sicurezza nel trasporto delle merci. A questo punto ogni autotrasportatore deve pretendere dal suo cliente quanto meno il riconoscimento di quei costi rifiutandosi di dare servizi la cui remunerazione resta al di sotto di tale soglia, dobbiamo superare la paura di perdere il lavoro sottopagato e trovare il coraggio di denunciare  quegli autotrasportatori incoscienti che accettano di lavorare sottocosto. Continua a leggere

Macchinine fatte con la cocaina, clamoroso sequestro della Guardia di Finanza

Attenzione alle macchinine che comprate per i vostri bambini. Ci sono in circolazione infatti dei modellini tanto costosi quanto dannosi per la salute. I finanzieri si sono infatti imbattuti di recente in delle automobiline giocattolo costruite in parte con la cocaina. È questo infatti uno dei numerosi mezzi inventati da un gruppo criminale composto in prevalenza da peruviani per importare sostanze stupefacenti dal Sudamerica.  Continua a leggere

Giachino: “Vi spiego tutte le mosse del Governo per l’autotrasporto”

“In questi anni attraversati dalla peggiore crisi economica degli ultimi 80 anni, malgrado la situazione difficile dei conti pubblici, il Governo, proprio perché ritiene il settore dell’autotrasporto strategico per la nostra economia (il 90 per cento della merce è trasportata su gomma), non solo non ha tagliato le risorse, anzi le ha aumentate e ha innovato le politiche istituendo per la prima volta un Fondo di garanzia al credito cui hanno già avuto accesso ben 1.400 aziende”. Inizia così la lettera che il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, ha inviato a Stradafacendo. Continua a leggere