700 milioni per l’autotrasporto, Giachino convoca le associazioni

Il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino (nella foto), ha convocato le associazioni dell’autotrasporto mercoledì 16 marzo per definire le modalità di impiego dei 700 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2011 per il settore. Martedì pomeriggio si riunirà invece l’Osservatorio sui costi minimi di sicurezza. Lo ha reso noto all’Ansa lo stesso Giachino. Continua a leggere

Proteste in Grecia, trasporti pubblici in sciopero fino a Natale

Non c’è pace per la Grecia. Per la terza settimana consecutiva continuano gli scioperi dei trasporti pubblici contro la riforma del settore e il piano di austerity. Mobilitazioni che proseguiranno almeno fino alla vigilia di Natale. Intanto, mercoledì i sindacati hanno indetto uno sciopero generale di tre ore in occasione del voto sulla Finanziaria 2011, con manifestazione davanti al Parlamento. Continua a leggere

Giachino: “Promesse mantenute, 400 milioni per l’autotrasporto”

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Quanto è stato stanziato in Finanziaria per l’autotrasporto? “Abbiamo mantenuto completamente quello che avevamo promesso”, spiega il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino. “Ci erano state richieste le stesse risorse dell’anno scorso, 400 milioni, che erano già una cifra superiore ai 300 milioni del 2009 e ai 200 del 2008. L’unico settore al quale in questi anni il governo non solo non ha tagliato fondi, ma li ha aumentati è proprio quello dell’autotrasporto. Anche perché pensiamo che sia un settore fondamentale per la nostra economia”.

La Lombardia dà l’ok alla variante
di Zogno: il via ai lavori a febbraio

“Nuntio vobis gaudium magnum”. Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato che la “variante di Zogno”, tratta fondamentale di accesso alla Valle Brembana, in provincia di Bergamo, si farà davvero. Nonostante i tagli della manovra nazionale, la Regione è riuscita a reperire dal suo bilancio (“con uno sforzo straordinario e convinto”) 28 milioni di risorse straordinarie. Altri otto milioni sono messi sul tavolo dalla Provincia di Bergamo e ulteriori otto sono quelli provenienti dalla Legge Valtellina. Totale, appunto 44 milioni. Continua a leggere

Autotrasporto, sì al bonus sul bollo
Ancora fermi i rimborsi dei pedaggi

Soldi, soldi, soldi. Per le imprese di autotrasporto che non versano in condizioni di difficoltà è infatti confermata la possibilità di ottenere un bonus sul bollo pagato per il 2010. Il bonus è del 38,50 per cento per i mezzi di massa complessiva compresa tra 7,5 e 11,5 tonnellate e del 77 per cento per i mezzi di massa superiore a 11,5 tonnellate. Per ottenerli bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva. La notizia viene riportata dal sito “blog.pmi.it”. Continua a leggere

Consorzi di Polizia locale a rischio
La Lombardia: “Vanno salvati”

L’abbiamo già scritto. Di solito i vigili urbani, che da qualche anno si chiamano agenti di Polizia locale, non sono molto amati da automobilisti, camionisti e motociclisti. È innegabile però come la loro capacità di elevare multe si sia dimostrata un deterrente per chi ama correre sulle strade e di conseguenza a numerosi incidenti. Ora i consorzi di Polizia locali, ossia le realtà create da Comuni confinanti per sopperire alle carenze di personale e sorvegliare il territorio 24 ore su 24, vengono messe a rischio dalla Finanziaria che ha tagliato i fondi agli enti pubblici. E in difesa di tali realtà si muove la Regione Lombardia con un no deciso alla soppressione dei consorzi di Polizia locale che arriva dall’assessore regionale alla Protezione civile, Polizia Locale e Sicurezza, Romano La Russa. Continua a leggere

L’Anas ascolta il Tar: sospesi
gli aumenti dei pedaggi ai caselli

In giorni di grande esodo, di bollino nero e rosso, ecco una buona notizia per chi si muove. Ieri l’Anas ha dato istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere, nei tempi tecnici minimi indispensabili (quelli di adeguamento dei software), la maggiorazione tariffaria adottata a partire dal 1° luglio. Perché l’Anas ha deciso di fermare gli aumenti? Semplice, perché lo hanno stabilito i giudici in due diverse ordinanze del Tar del Lazio e del Tar del Piemonte e anche un decreto del Consiglio di Stato, secondo grado di giudizio in materia di tribunale amministrativo. Continua a leggere

Guanti monouso sui bus
di Brescia, insorge il sindacato

Il Comune di Brescia e Brescia Trasporti, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico nella città lombarda, hanno deciso di dotare gli autobus della linea 3 di distributori di guanti monouso (con inserti pubblicitari) “per offrire un’opportunità in più in termini di igiene” agli utenti. “Se esiste un problema di igiene come organizzazione sindacale vorremmo esserne informati, visto che sugli autobus, oltre agli utenti, operano ogni giorno centinaia di lavoratori e lavoratrici”, tuonano dalla Cgil di Brescia. Continua a leggere

Sei miliardi fermi, Palenzona chiede lo sblocco delle convenzioni

Undici convenzioni autostradali bloccate, con sei miliardi di investimenti che restano fermi. “Un’anomalia che deve finire”, come ha detto il presidente dell’Aiscat, Fabrizio Palenzona, alla 44ª assemblea dell’associazione delle concessionarie autostrade e trafori. “Chiediamo che venga sbloccato questo sistema”, ha spiegato Palenzona, “così da liberarci le mani per farci lavorare nell’interesse del Paese. Ci sono delle concessionarie autostradale le cui convenzioni (lo strumento necessario per operare) sono state approvate con la scorsa Finanziaria ma sono ancora in attesa di sblocco con provvedimenti amministrativi del Cipe che non si concretizzano”. Continua a leggere

L’autotrasporto non si fermerà a meno che non sia costretto a farlo

La prossima settimana sarà decisiva per scoprire se l’Italia tornerà a fermarsi come accaduto nel dicembre di tre anni fa, quando il blocco dei trasporti paralizzò per giorni il Paese. L’Unatras sarà infatti chiamata a valutare le proposte che, si spera, il Governo avrà definitivamente elaborato e, concluso l’esame, deciderà se avviare la procedura che porterà al fermo di settore. Una decisione che gli autotrasportatori si augurano di non dover prendere, ma che,  se saranno costretti, adotteranno facendo tutto il possibile per evitare che il Paese subisca le conseguenze di una situazione che da troppo tempo si sta trascinando, senza che gli impegni indicati nel protocollo di intesa sottoscritto nel mese di dicembre si siano realizzati. Continua a leggere