Riggio, Enac: Troppi aeroporti,
la frammentazione è dannosa

Serve una ridefinizione complessiva del sistema aeroportuale italiano, troppo frammentato, adottando una classificazione degli scali aerei che ne determini il livello di importanza (scali strategici, complementari e di seconda fascia), restringendo a 37 il numero degli aeroporti aperti al traffico commerciale. Questo, in estrema sintesi, il target del piano nazionale aeroportuale prodotto dall’Enac e presentato nei giorni scorsi dal presidente dell’ente, Vito Riggio, nel corso di una conferenza stampa sui dati di traffico passeggeri relativi alla stagione estiva. Continua a leggere

La Sardegna discute dello sviluppo
del trasporto merci su rotaia

Nel corso di una riunione svoltasi all’Assessorato regionale ai Trasporti della Regione Sardegna alla quale, oltre all’assessore Liliana Lorettu, hanno partecipato i rappresentanti dell’autorità portuale Nord Sardegna, della società RailOne e la Marittima Spedizioni, è stata verificata la fattibilità tecnica di un progetto che prevede l’utilizzo e lo sviluppo della modalità ferroviaria per il trasporto delle merci, sia a livello territoriale interno, sia verso il continente e l’Europa. Tra gli obiettivi dell’incontro anche quello, non meno importante, dell’individuazione del terminale ferroviario marittimo di ingresso/uscita dal territorio sardo e arrivo/partenza nella penisola. Continua a leggere

Autotrasporto, firmato l’accordo. Matteoli: “Evitati danni al Paese”

È stato scongiurato il fermo dell’autotrasporto. Dopo sei mesi di intense trattative è stato infatti firmato ieri al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’accordo tra il Governo e le associazioni di categoria. Nel testo sono state inserite norme relative ai tempi di pagamento e di carico e scarico, alla gestione dei pallets, all’azione diretta da parte del subvettore, alla corresponsabilità dei committenti e dei vettori per la violazione delle regole di sicurezza, alla regolarità contributiva dei vettori, ai costi minimi per la sicurezza e la regolarità del mercato. Continua a leggere

Addio agli sprechi, a Parma
nasce il Broker della logistica

Risparmio delle spese di trasporto, eliminazione dei carichi incompleti, riduzione delle emissioni inquinanti. Sono alcuni dei vantaggi garantiti dal “Broker della logistica”, il nuovo progetto presentato nei giorni scorsi a Parma da Leonardo Lanzi, capo della Consulta dell’autotrasporto e della logistica di Parma. L’idea nasce dall’esigenza di spedire piccole parti di merce da parte di varie aziende manifatturiere di diversi settori industriali. Per questo è nato un “ufficio trasporti condiviso” che permette di aggregare le piccole spedizioni considerando la compatibilità merceologica e le aree di ritiro o consegna. Continua a leggere

Lombardia, ci sarà un distributore
di metano ogni 45mila abitanti

Un distributore di metano ogni 45mila abitanti e uno ogni 30 chilometri d’autostrada. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, alla consegna del premio “Champion”, conferito al governatore per “essersi prodigato per lo sviluppo del settore dei veicoli a basso impatto ambientale e in particolare quelli a metano”. “Questo premio”, ha spiegato Formigoni, “certifica la bontà delle azioni da noi intraprese per una mobilità sempre più sostenibile per l’ambiente, con l’obiettivo di diventare una delle Regioni più avanzate a livello mondiale in questo settore”. Continua a leggere

Consegna delle merci nel centro città, Aosta avrà il cityporto

Ecocompatibile e funzionale. Saranno queste le carte vincenti del cityporto di Aosta, il cui progetto è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente negli scorsi giorni. Il sistema prevede la consegna delle merci nel centro storico mediante l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale e una piattaforma logistica all’ingresso della città. L’idea nasce dall’esperienza di Padova, dove un cityporto è operativo già dal 2004. Continua a leggere

Sull’autotrasporto si scontrano Il Corriere e Confindustria

Lo stile è indubbiamente quello del  fair play, ma la sostanza racconta di un vero e proprio scontro, quello (a colpi di penna) avvenuto fra Cesare Trevisani, vice presidente di Confindustria per infrastrutture, logistica e mobilità, e Dario Di Vico, giornalista del Corriere della Sera e autore di un recentissimo articolo, richiamato in prima pagina sul quotidiano di via Solferino, dedicato al mondo dell’autotrasporto e in particolare dei padroncini. Ed è proprio quell’articolo al centro del duro scambio di prese di posizione, (pubblicate su generazionepropro.corriere.it), solo in parte mitigato dallo stile di scrittura. Continua a leggere

Codice della strada, un’odissea
che dura da più di tre anni

Facendo un paragone con la strada si può dire che il disegno di legge ha trovato traffico. Molto traffico, praticamente è rimasto imbottigliato. Tre anni: è questo il tempo che è trascorso dalla presentazione dell’allora disegno di legge Bianchi (il ministro dei Trasporti del governo Prodi) riguardante trasporto di merci, circolazione stradale, sicurezza e patente. Argomenti che sono ancora lì, a ballare tra Camera e Senato. Una storia che prova a riassumere la Fondazione Luigi Guccione, ente morale vittime della strada. Continua a leggere

Bettoni: “I finanziamenti? Sono indispensabili per superare la crisi”

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Alle imprese di autotrasporto non  interessa ricevere eventuali  finanziamenti che invece il Governo e le banche sarebbero pronti a elargire? La notizia, apparsa su un importante organo fa sorridere Francesco Bettoni, presidente della società Brebemi, al quale risulta invece esattamente il contrario. “Basta ascoltare i diretti interessati, gli autotrasportatori – come abbiamo fatto noi in occasione dell’assemblea provinciale della Fai che si è svolta nella nuovissima sede dell’Autoparco Brescia est –  per rendersi conto di quale sia la reale situazione”, spiega Francesco Bettoni. “La realtà è che un credito immediato e accessibile è l’unica strada percorribile per moltissimi imprenditori per tenere in piedi la propria azienda, un presupposto fondamentale per uscire dall crisi che ha colpito in maniera pesantissima il mondo del’autotrasporto”.

L’autotrasporto francese teme
un 2010 peggiore del 2009

Il 2010 potrebbe essere addirittura peggiore del 2009. C’è preoccupazione nel mondo dell’autotrasporto francese. La Tlf, federazione delle imprese dell’autotrasporto e della logistica d’Oltralpe, attraverso le parole del presidente Philippe Grillot, osserva che “l’attività non riparte” in diversi campi e anticipa un 2010 “più preoccupante del 2009. L’attività non ricomincia”, ha detto Philippe Grillot alla stampa, “la strada soffre e il trasporto internazionale non si è ripreso”. Continua a leggere