Se un uomo chiede un prestito è perché deve comprare un’auto

Quando un uomo chiede un prestito è per cambiare l’auto oppure per acquistare un prodotto di elettronica. Se invece è una donna ad andare in banca o a rivolgersi a una finanziaria, di solito deve pagarsi le spese degli studi (università o master) o le rette scolastiche dei figli. C’è ancora l’auto nuova, insomma, in cima ai desideri di ogni italiano ma in pochi sono disposti a pagare subito cash e ricorrono così a un prestito da rimborsare in almeno quattro anni. Continua a leggere

In Svizzera il mercato auto non è in crisi. E chi compra paga in contanti

Il mercato dell’auto è in crisi in Italia ma non in Svizzera, dove è stato registrato il 10 per cento di vendite in più rispetto all’inizio del 2010. E, udite udite, i ricchi svizzeri quando cambiano la macchina pagano “cash”. Comparis.ch ha infatti svolto un sondaggio su 1120 persone in tutta la Svizzera che ha analizzato il rapporto della popolazione con il finanziamento delle automobili. Tre automobili su quattro in circolazione sono state pagate in contanti. Soltanto un’auto su sette, cioè il 14 per cento, è stata presa in leasing e una su nove, cioè l’11 per cento, è stata finanziata in altro modo. Continua a leggere

La preoccupazione di Burlando: poche risorse per le infrastrutture

“Oggi vediamo quanto interesse c’è per le nuove opere stradali ma siamo anche un po’ preoccupati perché lavoriamo molto bene con Anas ma da un po’ di tempo la società non ha più nuovi finanziamenti”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, inaugurando la variante di Pieve di Teco, in provincia di Imperia, sulla statale 28. “Oggi vedo tanto gente che dimostra l’importanza di realizzare nuove opere viarie. Il problema è che stiamo concludendo molte opere, però mentre chiudiamo vecchi cantieri vediamo che sono sempre di meno quelli che riusciamo ad aprire”. Continua a leggere

Acquisto dei camion, prorogato a tutto il 2011 il Fondo di garanzia

Anche per il 2011 le imprese di autotrasporto avranno la possibilità di accedere al cosiddetto Fondo di garanzia per l’acquisto di veicoli. Lo ha stabilito il Comitato di gestione del Fondo che ha prorogato a tutto l’anno il regime di garanzia per i finanziamenti sostenuti per l’acquisto di veicoli commerciali, industriali, rimorchi e semirimorchi. Le istanze per l’ottenimento del beneficio, che rientra nel novero degli aiuti nella forma di garanzia, potranno quindi essere presentate per la necessaria delibera entro il 31 dicembre 2011. Continua a leggere

Giachino: “Promesse mantenute, 400 milioni per l’autotrasporto”

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Quanto è stato stanziato in Finanziaria per l’autotrasporto? “Abbiamo mantenuto completamente quello che avevamo promesso”, spiega il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino. “Ci erano state richieste le stesse risorse dell’anno scorso, 400 milioni, che erano già una cifra superiore ai 300 milioni del 2009 e ai 200 del 2008. L’unico settore al quale in questi anni il governo non solo non ha tagliato fondi, ma li ha aumentati è proprio quello dell’autotrasporto. Anche perché pensiamo che sia un settore fondamentale per la nostra economia”.

La Lombardia dà l’ok alla variante
di Zogno: il via ai lavori a febbraio

“Nuntio vobis gaudium magnum”. Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato che la “variante di Zogno”, tratta fondamentale di accesso alla Valle Brembana, in provincia di Bergamo, si farà davvero. Nonostante i tagli della manovra nazionale, la Regione è riuscita a reperire dal suo bilancio (“con uno sforzo straordinario e convinto”) 28 milioni di risorse straordinarie. Altri otto milioni sono messi sul tavolo dalla Provincia di Bergamo e ulteriori otto sono quelli provenienti dalla Legge Valtellina. Totale, appunto 44 milioni. Continua a leggere

Muoversi in città senza inquinare,
l’Europa stanzia 18 milioni di euro

La Commissione Europea ha stanziato 18 milioni di euro per finanziare progetti nell’ambito del programma “Civitas Move, Sustainable surface transport – strategie di trasporto urbano sostenibile”. Come riporta l’agenzia Ansa, si tratta di un programma di cooperazione finalizzato a sostenere iniziative e azioni di sviluppo del trasporto urbano sostenibile secondo i principi e le linee direttrici del Settimo Programma Quadro della Ricerca.
Il bando ha identificato due aree sulle quali si dovranno esercitare i partecipanti. Continua a leggere

Progetti per le reti transeuropee, valutati 92 sistemi infrastrutturali

È stata pubblicata nei giorni scorsi dal vicepresidente della Commissione Europea, Siim Kallas, la prima valutazione intermedia di 92 progetti infrastrutturali prioritari per le reti transeuropee, cofinanziati dalla Commissione nel quadro del programma Ten-T per il periodo 2007-2013. La valutazione illustra nei dettagli la situazione di ciascuno dei grandi progetti in termini di investimento e di stato di avanzamento, allo scopo di introdurre maggiore responsabilità nel processo di finanziamento e di garantire che i fondi Ue vengano investiti in maniera proficua. Ne dà notizia il magazine dell’Anas (Le strade dell’informazione). Continua a leggere

Toscana, dal 2012 un unico gestore per tutto il trasporto locale

È in arrivo una vera e propria rivoluzione per il trasporto locale in Toscana. Dal 2012, infatti, ci sarà un unico gestore per tutto il trasporto locale. Inoltre, una gara unica riguarderà, in modo integrato, sia il ferro sia la gomma. La novità è stata annunciata dal presidente della Regione, Enrico Rossi, ed è contenuta nella bozza di bilancio 2011 approvata dalla Giunta. Dopo i tagli della manovra del Governo, la Regione è intervenuta sul trasporto pubblico locale riducendo il taglio a un -10 per cento, grazie anche al fatto di aver deciso di dirottare sui trasporti 130 milioni dei 700 di investimenti dei Fas, Fondi per la aree sottosviluppate. Continua a leggere

Infrastrutture, all’appello
mancano 50 miliardi di euro

Cinquanta miliardi di euro: è la cifra che manca per completare il programma di infrastrutture per il prossimo triennio. Una cifra alla quale potrebbe contribuire il mondo della finanza, almeno con il 50 per cento. È questo l’invito rivolto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, nel corso del convegno “Strade e ferrovie, come finanziare ricostruzione e sviluppo” nell’ambito del terzo Infrastructure Day. Continua a leggere