Le auto più amate? Per le donne Yaris e A3, i preti preferiscono la Panda

La Toyota Yaris è l’auto più amata dalle donne, ma quelle in carriera prediligono la Audi A3. Sulla Fiat Punto ricade la scelta di molti disoccupati, mentre gli uomini di chiesa prediligono la Fiat Panda. La scelta dei neopatentati cade invece sulla Renault Clio. Insomma l’auto spesso diventa l’alter ego del suo proprietario e può rivelare molto sulla sua personalità, che sia frivola o seriosa, compatta o iper accessoriata. Lo dimostra una ricerca condotta da SuperMoney, portale per il confronto delle assicurazioni auto, che svela quali sono le vetture preferite dagli italiani a seconda del sesso, della professione e dell’impiego. La ricerca è stata ripresa anche dall’agenzia Ansa.  Continua a leggere

Il dramma di un 33enne veneto, resta quattro ore intrappolato nell’auto

Un incubo di quattro ore, intrappolato nell’auto nella gelida notte tra venerdì 10 e sabato 11. È questa la terribile avventura che ha avuto protagonista un 33enne veneto. L’uomo ha perso il controllo della sua Fiat Punto nei pressi di Alonte (Vicenza) e si è schiantato contro un platano. È poi rimasto privo di sensi a causa dell’urto imprigionato nella sua automobile in bilico tra la strada e il torrente ghiacciato sottostante.  Continua a leggere

Marzo, altro tonfo per il mercato auto: ride solamente l’Alfa Romeo

Gli osservatori non sono pessimisti. Anche se marzo si è chiuso con un pesantissimo calo (-27,57 per cento a 187.687 unità), il mercato dell’auto potrebbe presto tornare al positivo. Il mese si confrontava infatti con il corrispondente del 2010 in cui erano ancora in vigore gli incentivi. Da aprile il confronto sarà reale e si potrà fare un bilancio più veritiero del mercato dell’auto. Intanto, a marzo le immatricolazioni di Fiat Group Automobiles hanno subito un pesante calo del 31,92 per cento (55.072 unità), con una quota di mercato scesa al 29,35 per cento, rispetto al 31,22 per cento di un anno fa. Un dato negativo, ma comunque migliore di quello di febbraio, quando la quota di mercato era scesa al 28,4 per cento. Continua a leggere

Mercato auto, il 2011 inizia in calo: immatricolazioni a -20,71%

Il 2010 è finito male e il 2011 non è cominciato molto meglio. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti, a gennaio le nuove immatricolazioni di auto sono scese, rispetto allo stesso mese del 2010, del 20,71 per cento (164.356 unità). Un tonfo, anche se bisogna mettere sul piatto della bilancia il fatto che a gennaio dello scorso anno c’erano ancora gli incentivi. Sarà così anche per febbraio e marzo. È per questo che, almeno per il primo trimestre dell’anno, gli osservatori vedono “nero”. Ma anche nei mesi successivi il recupero non è affatto certo. Continua a leggere

2010, l’anno nero dell’auto: era dal 1996 che non si vendeva così poco

Quello del 2010 è stato un mercato dell’auto a due facce, con i primi tre mesi trainati dagli incentivi e il resto dell’anno in netto calo. Al tirar delle somme, le immatricolazioni di auto nuove in Italia nel 2010 sono state 1.960.282, il 9,2 per cento in meno rispetto al 2009. Nel solo mese di dicembre, la diminuzione è stata del 21,7 per cento, a 130.319 unità. Erano 14 anni, dal 1996, quando le immatricolazioni furono 1.723.000 che non si registrava uno scenario così negativo. Continua a leggere

Novità in casa Fiat, al Salone di Ginevra ci sarà anche un Suv

Il nome ancora non si conosce. Di certo si sa che Fiat presenterà al Salone di Ginevra del 2011 – in programma dal 3 al 13 marzo – anche un modello Suv, derivato dal Dodge Journey. Lo ha annunciato Paolo Gagliardo, responsabile marketing del brand Fiat, in occasione della presentazione del sistema di guida ecologica eco:drive. A Ginevra il gruppo presenterà anche la nuova Lancia Ypsilon oltre alla 300C e al Grand Voyager, due modelli Chrysler che in Europa saranno targati Lancia. Continua a leggere

Ottobre rosso per il mercato auto,
vendite in calo del 30 per cento

È un ottobre da dimenticare per il mercato dell’auto. Secondo i dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni sono state 139.740, il 28,82 per cento in meno rispetto a ottobre 2009. È la flessione più pesante da inizio anno – a settembre il calo era stato del 18,89 per cento – con valori ai minimi dal 1995. Sui dieci mesi le immatricolazioni hanno fatto segnare un calo del 6,95 per cento, a 1.683.119 unità. In questo contesto Fiat Group Automobiles perde ancora terreno, con un capitombolo pesante sulle vendite (-39,9 per cento, a 38.383 unità) e una quota al 27,5 per cento, mai così in basso da agosto 2005. Continua a leggere

Auto, agli europei piace sempre
la Golf. Bene anche Polo e Fiesta

Anche in un’estate che ha fatto segnare un pesante calo delle immatricolazioni, c’è chi può mostrare un sorriso. È la Volkswagen, grazie alla sua vettura più rappresentativa, la Golf, che si conferma l’auto più amata dagli europei. Anche a luglio e agosto, infatti, l’automobile tedesca si conferma al vertice della classifica dei dieci modelli più venduti stilata da Jato Dynamics. Una graduatoria che porta una buona notizia anche a Fiat, visto che nella ‘top ten’ di agosto, ricompare (al decimo posto) la Punto, dopo che a luglio nessun modello della casa torinese era stato inserito tra le prime dieci. Continua a leggere

Auto, la crisi è continentale
Calo del 9,3% su scala europea

Un altro tonfo per il mercato dell’auto in Europa. Il risultato di maggio, con 1.129.508 nuove vetture immatricolate, fa segnare una flessione del 9,3 per cento rispetto a maggio del 2009. Lo comunica l’Associazione dei costruttori europei (Acea) che già ad aprile aveva segnalato un primo significativo calo del mercato europeo con un -7,4 per cento a 1.134.701 unità. In Italia il risultato è ancora peggiore, con un calo del 13,8 per cento rispetto a maggio 2009 (163.700 le vetture consegnate). Peggio ha fatto solo la Germania che, pur restando il mercato maggiore in Europa, con 249.708 nuove immatricolazioni, ha subito la flessione più accentuata (-35,1 per cento). Continua a leggere

Auto, in Europa cala il mercato:
giù l’Italia, bene Belgio e Spagna

L’effetto incentivi sta definitivamente svanendo. Anche in Europa. Dopo che marzo aveva fatto segnare un calo in Italia, ma una crescita globale nel continente, il bilancio di aprile è decisamente diverso. Lo scorso mese, infatti, il mercato dell’auto nell’Europa a 27 ha fatto segnare, dopo dieci mesi positivi, una diminuzione del 7,4 per cento (1.134.701 unità). Lo ha comunicato l’Acea, l’associazione dei costruttori europei. Il motivo è semplice: sono finiti o sono ormai agli sgoccioli gli incentivi messi in campo dai diversi governi europei. Continua a leggere