Export italiano a rischio se il Governo non farà cancellare i divieti ai Tir al Brennero

Le limitazioni al transito dei tir lungo la direttrice del Brennero imposte dall’Austria  danneggiano non solo l’autotrasporto ma tutto l’export italiano. A denunciarlo è il coordinamento unitario delle associazioni italiane dell’autotrasporto (Confartigianato Trasporti, Fai, CnaFita, Assotir, Fiap, SnaCasa, Unitai) che ha chiesto al Governo italiano di reagire con decisione in tutte le sedi per tutelare le imprese italiane contrastando le barriere unilaterali imposte dall’Austria alla circolazione nell’arco alpino. Continua a leggere

Autotrasporto, brusca frenata nelle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro nazionale

C’erano i rappresentanti di tutte le principali associazioni del mondo dell’autotrasporto (Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai, oltre ai sindacalisti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti) seduti al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro. E tutti insieme, hanno deciso di alzarsi da quel tavolo per interrompere il negoziato, che pure fino a oggi, come si legge in un breve comunicato stampa aveva “registrato numerosi punti di condivisione su tematiche importanti per imprese e lavoratori”. Continua a leggere

Save the Children, un’ottima destinazione per trasportare i regali di Natale

FIAP E SAVE THE CHILDRENLe feste natalizie sono state, per molti, privati ma sempre più spesso anche imprese, l’occasione per essere vicini a chi ne a più bisogno, per donare somme di denaro, magari destinate proprio a fare regali aziendali, a bambini, anziani, ammalati, senza tetto… Fra coloro che hanno deciso di destinare i “regali natalizi” ai più bisognosi, con la certezza che dipendenti e collaboratori avrebbero non solo capito ma anche apprezzato, c’è stata anche la Fiap, Federazione italiana autotrasportatori professionali, che ha deciso di devolvere il budget destinato ai regali a Save the Children, una delle principali associazioni in prima linea nella battaglia quotidiana per salvare la vita a milioni di bambini in tutto il mondo. Continua a leggere

Squinzi: “Il Governo deve aprire nuove vie per razionalizzare trasporto e logistica”

“Il governo deve fare scelte ampie, coraggiose e certo difficili, non piccoli aggiustamenti dell’esistente, per uscire da una situazione che tutti conosciamo e deve contribuire, insieme a tutte le realtà coinvolte, a realizzare un’efficiente, equilibrata e razionale filiera del trasporto stradale e della logistica”. Ad affermarlo è stato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che intervenendo a Roma all’evento organizzato in occasione del 70° compleanno di Anita, l’associazione nazionale dell’autotrasporto, ha ricordato come il patto sottoscritto a ottobre a Fiuggi dai responsabili delle principali associazioni di autotrasporto, Anita, Confartigianato Trasporti, Legacoop, Confcooperative, Fai, Fedit, Fiap, Sna Casartigiani, Unitai, per delineare le linee di intervento per l’autotrasporto, contenga “indicazioni positive interessanti, rispetto alle quali registriamo un importante consonanza con le proposte già avanzate da Confindustria e non solo”.  Continua a leggere

Violazione dei tempi di guida e riposo, la legge punisce meno chi crea più pericoli

Sottosegretario De Caro, intervenga affinchè vengano riviste le sanzioni a carico dell’impresa per le violazioni su tempi di guida e di riposo. È questo il messaggio che il segretario generale della Fiap, Silvio Faggi,  ha inviato a sottosegretario ai trasporti Umberto De Caro, chiedendo che venga risolto “un problema scottante che da tempo penalizza le imprese di autotrasporto. Complice un buco legislativo relativo all’impianto sanzionatorio previsto comma 14 dell’articolo 174 del Codice della Strada, che punisce alla stessa stregua sia le imprese che non fanno alcuna  formazione, organizzazione e controllo dei propri autisti, sia quelle più attente ai problemi della sicurezza che invece hanno adottato comportamenti virtuosi”,  scrive il rappresentante di Fiap, “l’impresa che nell’esecuzione dei trasporti non osservi le disposizioni contenute nel regolamento (CE) n. 561/2006, è infatti soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da  324 a 1.294 euro “per ciascun dipendente cui la violazione si riferisce”, oltre a rispondere in solido per il pagamento delle singole sanzioni a carico dei propri autisti. Continua a leggere

Ecobonus, via libera ai finanziamenti attesi dagli autotrasportatori dal 2010

Il caso del mancato pagamento  dell’Ecobonus 2010 agli autotrasportatori sembra essere stato risolto. Nel corso dell’incontro avvenuto a Roma fra i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto, il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e il sottosegretario De Caro, durante il quale sono stati affrontati tutti i temi più scottanti che riguardano il settore, i rappresentanti del governo hanno infatti annunciato che  il provvedimento è stato firmato e inviato alla Corte dei conti per la registrazione, garantendo così lo sblocco dei fondi e il pagamento di quanto dovuto alle impese di autotrasporto che hanno utilizzato le “autostrade del mare”. Continua a leggere

Trasporto merci paralizzato a Pasqua. La Fiap: “Sono troppi i giorni di fermo”

“Rivedere il calendario” dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti “con una significativa riduzione delle giornate di fermo” nel periodo di Pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio. È questa la proposta avanzata da Fiap nel corso di un incontro tra i rappresentanti del ministero dei Trasporti e quelli del mondo associativo sia dell’autotrasporto sia della produzione-distribuzione convocato proprio per discutere delle modifiche da apportare al calendario dei divieti di circolazione di quest’anno. Nel periodo che va dal venerdì prima di Pasqua (il 18 aprile) fino al 1° maggio ci sono “un numero abnorme di giornate di divieto”, spiega la Fiap in una nota.  Continua a leggere

Formazione e investimenti, la Fiap: “Questo è l’autotrasporto che ci piace”

“È l’autotrasporto che ci piace, quello capace di guardare oltre alla crisi e di scegliere la cultura e la professionalità per farlo”. Parole di Silvio Faggi. Il segretario nazionale di Fiap si complimenta con quelle aziende che invece di subire la crisi senza muoversi scelgono la formazione per diventare sempre più competitive. A metà luglio è scaduto il termine ultimo per le aziende di autotrasporto per presentare le domande e accedere ai 16 milioni di euro che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato anche per il 2013 a favore di attività di formazione e aggiornamento professionale per il settore. Risorse che molte aziende hanno sfruttato come una grande opportunità.  Continua a leggere

Transpotec Logitec, c’è anche la Fiap: presenterà una nuova società di servizi

Mancano poche ore all’apertura del Transpotec Logitec, la più importante fiera del settore autotrasporto e logistica, che si terrà a Verona dal 28 febbraio al 3 marzo. All’appuntamento ci sarà anche Fiap – all’interno del Tracky Village di Fai Service (clicca qui per tutti i dettagli) – che presenterà Fiap Service srl, la società di servizi recentemente costituita per far fronte in maniera concreta alla domanda di  assistenza e supporto alle imprese.  Continua a leggere

Tir fermi per allarme neve, la Fiap pensa a una class action per recuperare i danni

Dalle 6,30 di martedì 12 febbraio  finalmente i camion hanno potuto tornare a viaggiare dopo essere stati bloccati per oltre 32 ore da uno dei divieti che ricorderemo probabilmente fra i più assurdi, inutili e dannosi di sempre. Un divieto di circolare scattato alle 22 di domenica sera (con l’aggravante di non aver diffuso alcun preavviso), motivato da un’emergenza neve che in realtà non c’è stata, se non in pochi, sporadici, casi e revocato dopo un giorno e mezzo di ordinaria follia, quando finalmente qualcuno, mettendo il naso fuori dalla finestra, ha scoperto che la catastrofe annunciata non c’era stata. Intanto, però, grazie alla solerzia di qualche scienziato in concorso con qualche alto burocrate, è stato fornito un bell’aiuto alla discesa del Pil.  In giro per l’Europa ancora oggi sghignazzano come matti e la domanda più carina che migliaia di nostri autotrasportatori si  sono sentiti rivolgere è se siamo diventati matti  (sui giudizi meno lusinghieri lasciamo perdere per carità di patria). Continua a leggere