Aree di servizio in autostrada aperte, lo sciopero di 48 ore è stato rinviato di un mese

Slitta di un mese lo sciopero nazionale di 48 ore dei gestori delle aree di servizio autostradali che avrebbe dovuto prendere il via lunedì 19 settembre a partire dalle 22. La decisione è stata presa dai responsabili di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio per dare modo ai ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico di intervenire sulle violazioni in materia di ristrutturazione della rete e svolgimento delle gare sulle concessioni autostradali. Continua a leggere

Autostrada, i gestori chiudono le aree di servizio: proclamato uno sciopero di due giorni

Resteranno chiuse per due giorni, il 20 e 21 settembre, le aree di servizio autostradali. Le organizzazioni di categoria Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio hanno infatti proclamato uno sciopero generale di 48 ore. La decisione, spiega una nota congiunta, “è motivata dall’allarme ingenerato da una gestione di fatto opaca ed inaccessibile a qualsiasi tipo di comprensione delle oltre 200 gare che stanno interessando altrettante aree di servizio, vale a dire il 50 per cento della rete”. Continua a leggere

Distributori aperti in autostrada, sospeso lo sciopero del 24 e 25 giugno

Torna la pace sul fronte dei benzinai. È stato infatti sospeso lo sciopero dei gestori delle aree di servizio autostradali in programma per il 24 e 25 giugno. Lo ha annunciato il ministero dello Sviluppo economico. Lo sciopero era stato proclamato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio dopo la decisione dei concessionari di avviare le procedure di gara malgrado il tavolo di concertazione avviato dai ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dello Sviluppo economico. Continua a leggere

Sciopero dei benzinai in autostrada, da martedì sera distributori chiusi per 48 ore

Scatterà martedì 3 marzo alle 22 lo sciopero di 48 ore (fino alle 22 di giovedì 5 marzo) dei gestori delle aree di servizio autostradali proclamato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio per protestare contro la riorganizzazione del settore. L’azione di chiusura, ricordano le tre sigle in una nota, si rende “ormai inevitabile per l’assoluta inerzia dei Ministeri dei Trasporti e dello sviluppo economico che hanno deciso di lasciare cadere nel vuoto ogni sollecitazione al confronto”. Continua a leggere

Crollano i consumi di carburante: “Aumentando le accise lo Stato ci perde”

Nel 2013 i consumi di benzina sono scesi del 5,7 per cento e quelli del gasolio del 4,7 per cento rispetto all’anno precedente. E non è finita qui: secondo Faib-Confesercenti, che ha diffuso i dati, nel 2014 si prevede un ulteriore calo dei consumi con il rischio per il governo di non avere alcun vantaggio dall’aumento delle accise. Come ricorda la Faib, fra il 2014 e 2017 sulle spalle degli automobilisti italiani cadranno maggiori imposte per 1,3 miliardi di euro. Da pochi giorni è scattato l’aumento dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti (da 750 a 787,81 per mille chilogrammi). Dal 1 marzo, invece, aumenteranno le accise su benzina e gasolio. Continua a leggere

Tre giorni senza benzina in autostrada, i benzinai lanciano gravi accuse al Governo

Quasi tre giorni senza la possbilità di rifornirsi in autostrada. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio hanno confermato lo sciopero delle aree di servizio ungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi, dalle 22 del 16 luglio alle 6 del 19 luglio prossimi. Al termine di un incontro al Mise, i gestori invitano il governo a intervenire per “costringere le compagnie petrolifere e i concessionari al rispetto delle leggi e degli accordi.  I sindacati dei benzinai hanno sottolineato  come la situazione sia divenuta ormai insostenibile per l’Imposizione dei prezzi dei carburanti più alti d’Europa, i volumi di vendita in progressiva picchiata dal 2008, il livello delle royalty aumentati di oltre il 700 per cento in 10 anni, gli accordi collettivi economici scaduti mediamente da più di quattro anni. Continua a leggere

La rivolta dei gestori Agip contro l’Eni: chiusi sette distributori su dieci

Oltre il 70 per cento dei  gestori a marchio Agip hanno sospeso l’attività  per chiedere all’Eni una politica commerciale differente, prezzi al pubblico più bassi, competitivi e non discriminatori. A confermare la larghissima adesione , oltre ogni previsione, alla protesta sono stati i responsabili  del coordinamento nazionale unitario di Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl, sottolineando che  la larghissima adesione  “dimostra la compattezza e il coraggio della categoria, soprattutto in presenza delle fortissime pressioni esercitate dall’azienda, al limite del comportamento antisindacale”. Continua a leggere

Dai gestori la ricetta contro il caro benzina: “Basta con l’esclusiva”

I benzinai vogliono la riforma del settore e lo fanno con una proposta di legge – chiamata “Libera la benzina” – promossa dalla Faib Confesercenti e dalla Fegica Cisl, le federazioni che riuniscono i gestori. Il disegno di legge, presentato a Firenze lunedì, prevede la possibilità ai benzinai di approvvigionarsi sul mercato a prezzi migliori, superando il vincolo di esclusiva tra gestori e compagnie e garantire in questo modo prezzi alla pompa più bassi. Continua a leggere

Aumenta l’accisa sui carburanti, infuriati consumatori e benzinai

“Abbiamo abolito l’aumento di un euro sui biglietti del cinema e finanziato stabilmente la tax credit, con risorse che derivano dalle accise sulla benzina: un piccolo sacrificio di uno o due centesimi, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare”. Le parole pronunciate dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, se da un lato hanno fatto felici gli amanti del cinema, dall’altro hanno fatto imbestialire automobilisti, associazioni dei consumatori e gestori delle pompe di benzina. “Una follia”, ha commentato il Codacons. Continua a leggere

Feste con i carburanti a rischio,
i benzinai minacciano lo sciopero

Mentre il prezzo dei carburanti continua a salire (anche oggi alcuni listini sono stati ritoccati verso l’alto), i gestori delle stazioni di servizio minacciano uno sciopero, da attuarsi nel periodo tra Natale e Capodanno. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio reagiscono così alla notizia che nel testo del Milleproroghe “non sarebbe confermata la misura fiscale, ormai ventennale, a favore dei gestori, che figura tra gli impegni assunti dal Governo con le intese sottoscritte a settembre scorso”. Continua a leggere