Cooperativa vince la gara per il trasloco di un ente pubblico. Ma non aveva i requisiti per farlo

Se in Italia ci fosse un reale controllo sugli appalti pubblici quanti “sbagli” (a volte cin buonissima fede, altre forse invece voluti in cambio di una bustarella?) si potrebbe scoprire e correggere? La domanda sorge spontanea leggendo la notizia di una gara per il trasloco di un ente pubblico a Milano appaltata a una cooperativa che però non era in regola con i requisiti e, dunque, dovrà rinunciare all’appalto. Continua a leggere

Chi guida deve controllare la qualità del proprio sonno. Per evitare d’addormentarsi al volante

Fornire indicazioni utili al medico del lavoro – medico competente delle imprese di autotrasporto, e di conseguenza ai responsabili delle stesse aziende, per una corretta ed efficace gestione dei lavoratori affetti da Osas, ovvero la sindrome delle apnee ostruttive del sonno che possono impedire di riposare in modo corretto durante la notte mettendo a rischio di colpi di sonno i conducenti di giorno, proprio quando sono al volante di un tir. Con conseguenze che possono essere catastrofiche.   Continua a leggere

Fai e Federtraslochi contro la Lez: “Lo stop ai camion non fermerà lo smog ma solo il lavoro”

Si chiama Lez, sigla che sta per Low Emission Zone, ovvero zona a basse emissioni, ed è l’area di Milano all’interno della quale ben presto potranno entrare solo veicoli che rispettano determinati criteri e/o standard ambientali.  Un’area, delineata dai responsabili del  Piano urbano della mobilità sostenibile con l’obiettivo di “ridurre l’impatto ambientale e sanitario sulla popolazione delle emissioni inquinanti provenienti dal comparto veicolare pesante” che da gennaio 2019 vedrà partire la messa al bando dei veicoli a benzina Euro 0 e dei diesel Euro zero, 1, 2 e 3 con pochissime le deroghe previste. Continua a leggere

Il camionista bulgaro costa all’azienda 350 euro al mese? Sì, ma quando farà causa…

“Una volta nelle squadre di calcio italiane giocavano uno o due stranieri. Oggi ci sono formazioni che scendono in campo senza neppure un giocatore italiano. E questo grazie alla cosiddetta sentenza Bosman con la quale la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha  stabilito che tutti i calciatori potevano trasferirsi gratuitamente alla fine del loro contratto da un club appartenente a una federazione calcistica dell’Unione Europea a un club appartenente ad un’altra federazione calcistica, sempre dell’Unione Europea. La stessa cosa sta succedendo nell’autotrasporto. Anni fa trovare dei conducenti stranieri su Tir di imprese di autotrasporto era l’eccezione, oggi è la regola”.   Continua a leggere

Euro 3 diesel, niente blocco in Lombardia da ottobre: la Regione sospende il divieto

In Lombardia gli euro 3 diesel potranno continuare a circolare. Il divieto previsto dal Pria (Piano regionale interventi per la qualità dell’aria) per il prossimo periodo invernale, dal 15 ottobre 2016 al 15 aprile 2017, è stato infatti sospeso. La notizia è stata data dall’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Maria Terzi, nel corso del suo intervento al Tavolo qualità dell’aria, alla presenza degli enti locali e delle associazioni di categoria. Continua a leggere

Immigrazione clandestina e omicidio stradale, quanti rischi per l’autotrasporto

La sicurezza nel trasporto merci su strada, dall’omicidio stradale alle conseguenze dei fenomeni di immigrazione clandestina: come salvaguardare l’impresa e l’attività dell’autotrasporto. Sono questi i temi che verranno trattati nel corso di un convegno organizzato dalla Fai di Milano – Interprovinciale in collaborazione con lo Studio legale associato Calleri Noviello & Morazzoni Sangalli & Bruni in programma sabato 25 giugno dalle 9.30 nella sede di viale Bacchiglione 16, a Milano.    Continua a leggere

Dove va l’autotrasporto? La strada tracciata all’assemblea della Fai Milano

fai milanoSi è parlato di Jobs Act, di Legge di Stabilità, di costi minimi. E poi di servizi, consulenze, corsi di formazione. Temi d’attualità messi al centro dell’assemblea dei soci della Fai di Milano che si è svolta sabato 28 febbraio nella sede di via Bacchiglione. Oltre 50 le aziende che hanno partecipato all’incontro. L’assemblea, al termine dell’incontro, ha rinnovato il consiglio direttivo che resterà in carica per i prossimi tre anni. Tanti anche gli ospiti che hanno partecipato all’incontro: c’erano il presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè, il presidente di Fai Lombardia Antonio Petrogalli, il presidente della Fai di Brescia Sergio Piardi, il past president di Fai Milano Gaetano Morazzoni, il responsabile di Fit Cisl Lombardia Bruno Verco e di Fit Cisl Monza/Brianza Salvatore Lembo. Continua a leggere

Recupero delle accise per l’autotrasporto: risolti i dubbi su istanze e sanzioni

Sono circa un centinaio i titolari, collaboratori e consulenti delle aziende di autotrasporto associate alla Fai che hanno partecipato al seminario “I benefici nel settore dell’autotrasporto” organizzato a fine novembre dall’Ufficio delle Dogane di Milano 2 per informare gli operatori del settore sul tema del recupero delle accise. Il seminario, spiega Fai Milano in un comunicato, si prefiggeva l’obiettivo di illustrare “la normativa in essere, approfondendone gli adempimenti, le modalità di presentazione delle istanze, gli aspetti sanzionatori”. Continua a leggere

“Altro che ecologia, l’area C è solo per fare cassa”. La Fai di Milano boccia la Giunta

“Il Comune di Milano getta la maschera: altro che ecologia, si tratta solo di far cassa”. È questo il durissimo commento di Angelo Sirtori, presidente della Fai, Federazione autotrasportatori italiani, di Milano, al tentativo della giunta comunale milanese di anticipare già da quest’anno l’ingresso a pagamento in Area C per i mezzi a metano, gpl, ibridi, ovvero per tutti i veicoli che hanno impatto ambientale zero, soprattutto per le famigerate polveri sottili. Continua a leggere

Da qui non si passa, Arcore ferma i Tir: chilometri e costi in più per i camionisti

Blocco in vista per i Tir ad Arcore, in provincia di Monza Brianza. Il Comune sta infatti per istituire un divieto di circolazione per gli autocarri superiori a 35 quintali, lungo l’asse via Casati/via Gilera, un tratto di strada provinciale che attraversa il centro urbano. “La decisione”, spiega Fai Milano in una nota, “costringe i circa 200 camion che quotidianamente transitano su quel tratto urbano (alcune centinaia di metri) a fare un largo giro (come si vede nella cartina – clicca qui), quantificabile in un aumento di percorrenza su base annua pari a circa un milione di chilometri e in un correlato aumento di costi pari a circa due milioni di euro anno”. Continua a leggere