Pagamenti nei trasporti: la Regione Lombardia apre una strada per risolvere la situazione

“Dopo più di cento giorni nei quali gli autotrasportatori non si sono mai fermati, garantendo l’approvvigionamento di supermercati e farmacie, le imprese dell’autotrasporto cominciano a vedere la luce in fondo a un tunnel molto pericoloso in cui si trovano: non essere pagati per le commesse effettuate. E questo grazie alla presidente della Commissione trasporti del Consiglio regionale della Lombardia, la consigliera di Forza Italia Claudia Carzeri  che ha promosso una risoluzione dedicata al settore e a tutta l’Assemblea che l’ha votata all’unanimità”. Ad affermarlo sono Sergio Piardi e Giuseppina Mussetola, presidente e segretario di Fai -Conftrasporto Brescia commentando la “risoluzione” con la quale la Giunta regionale si impegna a farsi portavoce verso il Governo per una serie di misure tra le quali il pagamento dei committenti e della Pubblica Amministrazione e che prevede, inoltre, l’azzeramento delle tasse automobilistiche regionali fino al 31 ottobre 2020. Continua a leggere

Metà dei Tir sulle strade senza poter fare la revisione. Così lo Stato tutela la sicurezza

Il 50 per cento dei mezzi in circolazione sulle strade bresciane è senza foglio di revisione perché il personale degli uffici della Motorizzazione civile è ridotto e oberata di lavoro. Con tutto quello che può conseguirne in termini di sicurezza sulle strade. A lanciare l’allarme sono stati i responsabili della Fai di Brescia durante l’assemblea generale annuale che ha anche ospitato un convegno dedicato alla sostenibilità ambientale al quale hanno partecipato il presidente di Conftrasporto e Aiscat Fabrizio Palenzona, il presidente di Fai e vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, il presidente della sezione veicoli pesanti di Unrae, Franco Fenoglio, l’eurodeputato e membro della Commissione europea all’ambiente Danilo Oscar Lancini, la consigliera regionale Claudia Carzieri e la formatrice e consulente finanziaria Giuseppina Bendinelli. Continua a leggere

Il carico di burocrazia soffoca le imprese di trasporto, ma c’è chi le aiuta a “scaricarlo”

Le pratiche burocratiche possono “rubare” anche metà del tempo di lavoro di un’impresa di autotrasporto. Sembra assurdo, ma è così. Parola dei responsabili della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Brescia, che in occasione della propria assemblea generale, nel presentare i servizi offerti agli oltre 2400 associati, ha voluto sottolineare proprio come grazie all’assistenza federativa le imprese possano dedicarsi interamente alla propria attività. Assistenza che, negli ultimi due anni, si è arricchita di un ulteriore servizio nato dalla collaborazione con due “educatori finanziari Maurizio Poli e Giusy Biondelli , a disposizione di tutti gli associati per una “ serie di incontri mirati e dedicati ad alcune tematiche legate alla crescita economica e “umana” dell’impresa”, Continua a leggere

Poste Italiane? Prima di far “partire” nuovi servizi faccia funzionare quelli già esistenti

Poste Italiane prima di attivare nuovi servizi si preoccupi di migliorare quelli già esistenti che, spesso, funzionano male o addirittura malissimo. È questo il messaggio che Giuseppina Mussetola, segretaria provinciale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, ha inviato a Poste Italiane, attraverso una lettera aperta, dopo aver appreso, dalla stampa, la notizia dell’avvio, anche sul territorio bresciano del servizio “Joint Delivery” per la consegna della corrispondenza, dei pacchi e dei prodotti e-commerce anche di pomeriggio sera e nei fine settimana.. Ecco il testo integrale della lettera. Continua a leggere

L’Italia ridotta a copiare il “modello africano” per imparare a costruire strade, ferrovie, porti?

“È davvero paradossale che oggi il Nord Africa abbia Tav, strade e porti all’avanguardia, mentre in Italia si continua a dire no alle infrastrutture che servirebbero al rilancio della nostra economia. Dobbiamo cominciare a guardare al “modello nordafricano”? Possibile che il nostro Paese non capisca che non c’è più tempo da perdere e che le infrastrutture sono la base della nostra economia di “trasformatori”? A chiedere al Governo di invertire il senso di marcia in materia di nuovi cantieri per le infrastrutture è Sergio Piardi, Continua a leggere

Piardi: “Il mondo dei trasporti accelera, l’Italia rallenta. Così sarà esclusa da ogni corsa”

A giugno ha partecipato al Transport Logistic di Monaco, la Fiera di riferimento a livello europeo, e da quell’osservatorio internazionale ha avuto l’ennesima conferma che  “il mondo corre mentre noi continuiamo a essere statici” e che “la carenza di risorse e normative che rallentano il processo di svecchiamento del parco mezzi, la viabilità obsoleta che allunga i tempi di percorrenza,  innalzando oltretutto il tasso di emissioni inquinanti, e un pacchetto di norme comunitarie disomogeneo che penalizza alle frontiere il sistema di trasporti italiani, sono le strettoie giuridico-strutturali da superare per vincere la sfida della sostenibilità economica, ambientale e sociale.  “Scenari che Sergio Piardi ha visto con tanta chiarezza, unita ad altrettanta preoccupazione, da volerli ribadire una volta di più al Governo, al mondo delle imprese, alla “gente comune” perché dalla Germania è rientrato con una terribile certezza: Continua a leggere

Tir di nuovo sotto attacco, ma le accuse per quanto accaduto al Brennero sono infondate

“Quello che è accaduto tra venerdì notte e sabato sull’Autostrada del Brennero investita  da un’ondata di maltempo sta portando all’ennesimo attacco “gratuito” contro i tir, colpevoli secondo alcuni di aver paralizzato la A22. La radice del problema va invece cercata poco più in là dei nostri confini: in Austria”. Sono in molti, in queste ore, fra i rappresentati del mondo dell’autotrasporto, a puntare l’indice accusatore contro i “veri responsabili” dei problemi di circolazione sulla A22. Fra loro c’è anche Sergio Piardi, presidente della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Brescia, Continua a leggere

AAA lavoro offresi nel settore dell’autotrasporto. La guida ai corsi per diventare più qualificati

“Con un mercato del lavoro sempre più frammentato e precario, l’annuncio di assunzioni a tempo indeterminato fa notizia. Ancora di più in un mondo come l’autotrasporto e i servizi logistici alle imprese dove necessitano due elementi importanti per crescere e rilanciarsi: infrastrutture e personale con competenze specifiche. Ma il rispetto delle regole, dei contratti e la concorrenza leale sono ormai una rarità. Oggi parliamo infatti di lavoro e purtroppo i buoni propositi si scontrano con il problema principale: trovare le figure professionali necessarie. Sembrerà paradossale, ma i giovani italiani non sembrano attratti da un lavoro che può svolgersi sia in ambito locale, che nazionale o internazionale. Le imprese di autotrasporto offrono buoni stipendi, formazione, sicurezza; insomma, il “mitico” posto fisso e ben pagato, che è diventato ormai un mito quasi irraggiungibile in altri settori! Tutti argomenti che, di questi tempi, dovrebbero fare gola ai giovani”. Lo scrive Fai Brescia in un comunicato con il quale fa il punto della situazione sulle opportunità di lavoro nel settore con le aziende “alla continua ricerca sia di autisti sia di impiegati addetti all’organizzazione dei trasporti con conoscenza di lingue straniere, nonché di responsabili di magazzino”. Continua a leggere

Il camionista è un amico, al Family Day di Fai Brescia i bambini scoprono il mondo dei Tir

Far divertire i bambini e, allo stesso tempo, cercare di trasmettere loro messaggi educativi sull’importanza dell’autotrasporto. Il camion è uno dei giocattoli preferiti di piccoli, soprattutto maschi, ma diventa spesso il nemico pubblico quando il bambino in questione diventa maggiorenne e prende la patente. Questo perché nell’immaginario collettivo il camion viene spesso vissuto come elemento di forte disturbo e di disagio, vuoi per le dimensioni, vuoi per l’appesantimento del traffico, vuoi per alcuni luoghi comuni che lo additano quale colpevole dell’inquinamento. Ecco perché la sezione bresciana dalla Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, ha organizzato, per chiudere l’anno dei festeggiamenti dei suoi 40 anni di attività, una giornata dedicata alle famiglie bresciane affinchè il bambino di oggi, inevitabilmente attratto dalle dimensioni e dalla potenza dei camion, non diventi, domani, il disinformato e prevenuto denigratore di ogni autotrasportatore.  Continua a leggere

Brescia, ecco la “mappa” della protesta dei Tir. “Cercheremo di limitare i disagi per i cittadini”

Il mondo dell’autotrasporto di Brescia e provincia scenderà in strada in massa sabato 18 marzo per la manifestazione di protesta contro l’immobilismo del Governo proclamata da Unatras, ma lo farà creando i minori disagi possibili ai cittadini ed evitando momenti di tensione durante tutto il tragitto, grazie ai propri responsabili di riferimento a ogni punto di raccolta degli automezzi che collaboreranno in ogni modo con le forze dell’ordine. È questa la promessa che i responsabili delle associazioni di categoria (per la Fai Antonio Petrogalli e Giuseppina Mussetola; per Confartigianato Trasporti Tiziano Frisoni; per Fita/Cna Brescia Roberto Tagliaferri e per l’Associazione artigiani di Brescia e Provincia Bortolo Agliardi) hanno fatto al viceprefetto di Brescia, Salvatore Pasquariello e al vicequestore aggiunto della Polizia di Stato Gonario Antonio Rainone, dirigente della Digos di Brescia, nel corso dell’incontro organizzato proprio per “gestire al meglio” la protesta. Continua a leggere

I primi 40 anni di Fai Brescia: le foto di tutti i premiati alla festa di Villa Fenaroli a Rezzato

pap_1107Villa Fenaroli a Rezzato: è nei saloni di questo bellissimo edificio che domenica 9 ottobre la Fai Brescia ha celebrato il suo 40° anno di vita. Un evento al quale non hanno voluto mancare i vertici della federazione, dal presidente onorario Fabrizio Palenzona al presidente Paolo Uggè e al segretario Pasquale Russo, “ospiti” di Sergio Piardi, Antonio Petrogalli e Giuseppina Mussetola, rispettivamente presidente, past president e segretario di Fai Brescia.  Continua a leggere

Fai Brescia da record: è la prima a regalarsi, per i suoi 40 anni, la certificazione di qualità

fai-brescia-2È da tempo considerata la federazione provinciale dell’autotrasporto operativamente più efficace d’Italia. Da oggi è anche la prima associazione di categoria a ricevere, a livello nazionale, la certificazione di qualità da Certiquality per gli innumerevoli servizi che offre agli associati. E per festeggiare il nuovo importantissimo traguardo raggiunto, la Fai Brescia non avrebbe potuto scegliere giorno migliore: quello della cerimonia organizzata a Villa Fenaroli, a Rezzato, per il 40° compleanno dell’associazione. Continua a leggere

L’autotrasporto si dà appuntamento a Brescia per capire se può ripartire unito

Riduzione dei rimborsi delle accise, costi minimi, tagli delle risorse, lotta al cabotaggio abusivo, il fenomeno dell’esterovestizione: tutti temi caldi dell’autotrasporto che saranno trattati domenica 16 novembre nel corso dell’assembra generale degli autotrasportatori organizzata dalla Fai di Brescia. Un appuntamento importantissimo, nel quale verranno festeggiati i 30 anni di presidenza di Antonio Petrogalli, il presidente uscente di Fai Brescia che assumerà l’incarico di past president. Continua a leggere

Fermiamo il conto proprio, il trasporto merci dev’essere solo conto terzi

MussetolaA Parma, dove dal 13 al 15 giugno si è svolta l’assemblea congressuale di Fai Conftrasporto, il mondo dell’autotrasporto che si riconosce in questa confederazione si è guardato allo specchio esaminando i principali problemi da risolvere e proponendo le iniziative da sostenere sia per la politica dei trasporti, sia per l’organizzazione interna e per le modalità per rafforzare il peso del settore, che sarà chiamato ad affrontare i cambiamenti del futuro. In materia di competitività e regole del mercato, i due grandi temi sui quali si gioca il futuro dell’autotrasporto, ho ritenuto opportuno sottoporre all’attenzione di tutti i presenti l’annosa tematica della divisione del trasporto merci tra conto proprio e conto terzi. Continua a leggere

Tagliando il recupero delle accise, il governo taglia migliaia di posti di lavoro

Il taglio del recupero delle accise sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso. Con le imprese di autotrasporto, già con l’acqua alla gola, che subirebbero ulteriori e pesantissime ripercussioni. Fai Brescia, con un comunicato inviato a Stradafacendo, esprime tutta la sua preoccupazione per i recenti sviluppi legati alla legge di stabilità. “Un eventuale taglio dei recuperi delle accise”, scrive Fai Brescia, “aumenterebbe la possibilità di fallimento delle imprese di trasporto site in ogni angolo del Paese, a cui potrebbe seguire la perdita di moltissimi posti di lavoro”. Ecco il comunicato integrale di Fai Brescia. Continua a leggere