Perugia lotta contro lo smog, limitazioni al traffico nel week end

Dopo lo stop della scorsa settimana, il Comune di Perugia ha deciso di confermare le limitazioni alla circolazione delle auto anche nel prossimo week end. Sabato e domenica non potranno circolare, dalle 8,30 alle 18,30 a Perugia e Ponte San Giovanni, tutti i veicoli pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Sono escluse le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a gas metano e Gpl, i veicoli Euro 4 ed Euro 5 e i diesel dotati di filtri antiparticolato (Fap) dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e quelle condivise (car sharing), i motocicli e ciclomotori Euro 3. Continua a leggere

Co2 in crescita, l’Unrae chiede
un programma di eco-incentivi

Un programma strutturale di medio-lungo termine di incentivi all’auto commisurati ai livelli di Co2 emessi, indipendentemente dalla tipologia di alimentazione della vetture. E poi abolizione del bollo, alleggerimenti all’auto aziendale e ai passaggi di proprietà, sostegno allo sviluppo delle auto elettriche. Sono queste le richieste al governo che Unrae e le altre associazioni del settore auto hanno fatto nel corso della manifestazione Viva l’auto, organizzata dall’Unione italiana giornalisti dell’automotive a Firenze.  Continua a leggere

Smog in Lombardia, da venerdì
il blocco per i mezzi inquinanti

Scatterà venerdì e durerà fino ad aprile il blocco alla circolazione per auto e moto inquinanti nei capoluoghi lombardi e in tutti i Comuni delle cosiddette “aree critiche”. Per le auto a benzina e diesel Euro 0, e diesel Euro 1 e 2  il blocco sarà dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, gli stessi orari dell’anno scorso. Sul fronte delle due ruote c’è, invece, una novità: per i motocicli e i ciclomotori a due tempi Euro 0 il divieto di circolazione nella zona A1, di cui Milano fa parte, non avrà fasce orarie ma sarà totale, in vista della messa al bando in tutto il territorio lombardo dal prossimo anno. Continua a leggere

L’Emilia-Romagna lotta contro lo smog: tornano i giovedì senza auto

Tornano le misure per combattere smog e polveri sottili, previste dall’accordo per la qualità dell’aria firmato a Bologna tra Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50mila abitanti. Rispetto alle precedenti intese, l’accordo 2010-2011 presenta una novità: avrà durata biennale (varrà dunque anche per la stagione 2011-2012) e sarà una sorta di accordo “ponte” a fronte del mutato quadro di riferimento nazionale. Le misure restrittive partiranno il 1° novembre. Continua a leggere

A Bergamo auto troppo vecchie, inquinanti sei macchine su dieci

Gli Euro 5 sono una vera e propria rarità, gli Euro 4 sono pochi e così il parco macchine della Bergamasca è pieno di veicoli inquinanti. È quanto sostiene L’Eco di Bergamo di mercoledì che snocciola numeri preoccupanti per l’ambiente: il 62 per cento della auto che circolano sulle strade di Bergamo e provincia sono di vecchia generazione, da Euro 0 a Euro 3. “Nel corso degli ultimi anni”, scrive l’Eco, “la nostra provincia ha fatto passi importanti sul fronte della riduzione dei mezzi compresi fra la classe 0 e 3, ma in questi ultimi mesi ha subito una sostanziale battuta d’arresto”. Continua a leggere

Torino aggiorna la Ztl, ma fino
al 4 luglio non si prendono multe

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Dal 31 maggio è cambiata la Ztl, zona a traffico limitato, nel Comune di Torino. Stradafacendo è andata nel capoluogo piemontese per mostrarvi uno degli accessi al centro. Le indicazioni sono piuttosto chiare, ma i cartelli potrebbero trarre in inganno, mettendo in difficoltà soprattutto chi viene da fuori. Il divieto di accesso è differenziato per tipologia di veicolo. Il vigile elettronico segnala e multa le targhe in ingresso senza il regolare permesso dalle 7.30 alle 10.30. Il carico e scarico delle merci si può effettuare dalle 10.30 alle 16. I mezzi diesel euro 1 ed euro 2 immatricolati da oltre 10 anni non possono invece circolare, così come gli euro 0 a benzina e diesel. La buona notizia è invece che fino al 4 luglio la Ztl sarà in fase di sperimentazione e le multe non verranno elevate.

I risultati degli incentivi: in due anni quadruplicate le auto Euro 4

Magari non avrà portato dei grandi benefici per l’ambiente, ma gli incentivi hanno provocato un vero e proprio ricambio del parco circolante. In Italia, che è il secondo Paese in Europa per tasso di motorizzazione delle automobili (600 autovetture ogni mille abitanti nel 2006), si registra infatti una crescente diffusione di autovetture a emissioni più contenute, grazie soprattutto alle politiche di incentivazione della domanda di vetture nuove. Lo rileva l’Istat nel suo rapporto annuale, nel sottolineare che nel 2008 il tasso di motorizzazione delle autovetture Euro 4, pari a 173 per mille abitanti, è più che quadruplicato rispetto al 2006, mentre si è ridotto del 25 per cento quello delle auto più inquinanti (Euro 0,1 e 2). Continua a leggere

Veicoli commerciali, gli incentivi
trainano le consegne di marzo

La scadenza del 31 marzo della possibilità di immatricolare mezzi che beneficiavano degli incentivi ha dato una grande spinta non solo alle auto, ma anche al mercato dei veicoli commerciali. A marzo sono infatti state immatricolate 22.703 unità (a marzo del 2009 erano 17.578) con un incremento del 29,2 per cento. C’è da dire che il dato del 2009 aveva fatto registrare un pesante calo (-25,6 per cento) rispetto a marzo 2008. I risultati sono stati diffusi da Unrae e Anfia, che hanno sottolineato come il primo trimestre dell’anno si sia chiuso con 54.639 consegne, in crescita del 26 per cento rispetto alle 43.356 del periodo gennaio-marzo 2009.
“Il vero stato di salute del mercato si vedrà a partire dal mese di aprile, quando il mercato non sarà più sostenuto dalla presenza di veicoli incentivati”, afferma Gianni Filippini, direttore generale dell’Unrae. Continua a leggere

Piemonte, l’autotrasporto chiede incentivi sul filtro antismog

Due regioni del Nord, le più ricche e industrializzate, il Piemonte e la Lombardia, sono protagoniste in questi giorni di una vicenda che riguarda i provvedimenti antismog. In entrambe le regioni sono infatti in vigore ordinanze che limitano la viabilità ai mezzi maggiormente inquinanti, ma soltanto in Lombardia sono previsti massicci incentivi per l’acquisto dei Fap, i filtri antiparticolato o filtri antismog. L’asse Milano-Torino si rompe sul fronte dell’autotrasporto, quindi. Se infatti i milanesi ricevono un contributo del 75 per cento per l’acquisto del filtro antiparticolato, quelli piemontesi – che hanno naturalmente chiesto gli stessi incentivi – devono pagarsi tutto di tasca propria. Continua a leggere

Frejus e Monte Bianco, con il nuovo anno tariffe più care del 5%

Transitare dai trafori costerà, dal 1° gennaio 2010, circa il 5 per cento in più. Questo è quanto emerge dalle indicazioni economiche fornite dalle società di gestione dei trafori. Incrementi che saranno destinati al finanziamento di nuovi investimenti. Il 5 per cento d’aumento delle tariffe per passare attraverso i trafori del Frejus e del Monte Bianco è destinato, per il 2 per cento circa, al recupero dell’inflazione, mentre la parte restante finanzierà la realizzazione di opere “straordinarie”, come la costruzione della galleria di soccorso per il Frejus, ovvero l’autostrada di accesso al Monte Bianco, lato francese (progetto Autoroute Blanche). Continua a leggere