Aci, il nuovo presidente è Angelo Sticchi Damiani. Subentra a Enrico Gelpi

Cambio al vertice dell’Aci. Angelo Sticchi Damiani (nella foto) è il nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia. Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club di Lecce e presidente della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana, 66 anni, coniugato con due figli, ricopriva già la carica di vicepresidente dell’Aci. La nomina dovrà essere ratificata con un decreto del Presidente della Repubblica. Continua a leggere

Taxi, che disastro! A Roma i peggiori, con percorsi allungati, tariffe gonfiate…

Il taxista perde il pelo, ma non il vizio. Deviazioni lunghe (fino al 213 per cento dei chilometri in più rispetto al percorso più diretto) e costose, limiti di velocità non rispettati (fino a 42 chilometri all’ora in più in città), incroci superati nonostante il semaforo fosse rosso, guida aggressiva e imprecazioni contro il traffico, e perfino lamentele nei confronti dei clienti “colpevoli” di indicare una meta troppo vicina… È questo il quadro, tutt’altro che confortante, che emerge dall’analisi dell’ispezione dei servizi di taxi di 22 grandi città europee, realizzata dagli Automobile Club europei nell’ambito del programma internazionale EuroTest. Nessuna tra le città oggetto di test ha ricevuto il punteggio di “ottimo”. Continua a leggere

Automobili sempre più sicure, ma sono poche quelle che “salvano” i pedoni

“Le auto offrono standard di protezione sempre più elevati per gli occupanti e un grande contributo alla sicurezza arriverà l’anno prossimo con l’Esp obbligatorio per i veicoli di nuova immatricolazione. Le Case automobilistiche devono però dedicare più attenzione ai pedoni nella progettazione delle vetture”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi, in occasione della presentazione degli ultimi risultati EuroNCAP, il programma internazionale per la sicurezza dei veicoli promosso dall’Aci con altri Automobile Club internazionali insieme a varie associazioni di produttori, consumatori ed assicurazioni, nonché sette governi europei. Continua a leggere

Cara auto, anzi carissima. Agli italiani costa 164 miliardi di euro…

L’automobile costa alle famiglie italiane 164 miliardi, 803 milioni e 420mila euro. Lo rileva l’Annuario Statistico dell’Automobile Club d’Italia, che evidenzia come la spesa nel 2010 sia cresciuta dell’1 per cento rispetto al 2009. In aumento soprattutto le spese per i pedaggi autostradali (+7,7 per cento, per un totale di 4,38 miliardi di euro), l’Rc auto (+4,2 per cento e 15,65 miliardi di euro) e il carburante (+3,42 per cento e 41,4 miliardi di euro). Cresce anche il gettito fiscale derivante dai trasporti: +0,89 per cento per un totale di 57,7 miliardi di euro. Continua a leggere

Quanti pericoli per i bimbi in auto, il 60 per cento non usa il seggiolino

Le statistiche sono decisamente preoccupanti: oltre il 60 per cento dei bambini viaggia in auto senza seggiolino. Una malcostume pericolosissimo, che mette fortemente a rischio la vita dei più piccoli. Proprio i seggiolini sono stati al centro di una recente indagine effettuata dall’Aci e dai principali Automobile Club internazionali, che hanno preso in esame 30 tra i modelli in commercio. L’83 per cento ha superato l’esame: uno con il massimo dei voti, 16 sono stati giudicati “buoni, sei “soddisfacenti”, due “appena sufficienti”. Cinque i bocciati. Continua a leggere

Incidenti stradali, Italia bocciata: non ha raggiunto gli obiettivi Ue

L’obiettivo non è stato raggiunto. L’Italia non è riuscita a dimezzare i morti sulle strade del 2010 rispetto ai dati del 2001. Nonostante gli sforzi e un 2009 straordinario (-10,3 per cento in un solo anno), il calo dei decessi si ferma infatti al 44 per cento. È quanto comunicano Aci e Istat, che hanno diffuso le stime sull’incidentalità stradale italiana nel 2010, realizzate sulla base dei verbali delle forze dell’ordine. Nel 2010 sulle strade italiane ci sono stati 207mila incidenti stradali (-3,9 per cento rispetto al 2009), con 3.998 morti (-5,6 per cento) e 296mila feriti (-3,7 per cento). Continua a leggere

Non bere se guidi, in discoteca e al pub “Divertiti Responsabilmente”

Sono sempre più i guidatori designati, vale a dire quelle persone che decidono di non bere nessun alcolico per riaccompagnare a casa in tutta sicurezza gli amici dopo una serata di divertimento. L’Aci e Diageo Italia, leader mondiale delle bevande alcoliche, ne hanno infatti già individuati oltre 132.000 nel corso della periodica iniziativa di responsabilità sociale “Divertiti Responsabilmente”, che si svolge nei pub e nelle discoteche delle località più frequentate dai giovani nella stagione estiva. Una campagna destinata a ripartire con l’edizione 2011 nei prossimi giorni. In programma dieci tappe nelle quali verranno sensibilizzati giovani di tutta Italia. Si partirà il 10 giugno da Napoli e si proseguirà con Roma, Torino, Milano, Verona, Venezia-Jesolo, Bari, Lecce, Genova e Forte dei Marmi. Continua a leggere

Velocità quando si guida, gli italiani sono i più attenti d’Europa

Gli automobilisti di Rovigo sono i più multati d’Italia, quelli di Firenze devono fare i conti con il maggiore numero di autovelox nei viali a scorrimento che circondano il centro… Ma attenzione a dire che gli italiani vanno tutti in giro a tavoletta. Sulla velocità, infatti, siamo più esperti degli altri automobilisti europei: lo dimostra la ricerca presentata a Vienna dall’Aci e dagli altri Automobile Club internazionali, in occasione della terza edizione di eSafety Challenge, appuntamento annuale per la sensibilizzazione dei conducenti sui sistemi elettronici per la sicurezza stradale. Continua a leggere

Lo dicono i crash-test europei: le auto elettriche sono anche sicure

Rispettosa dell’ambiente e anche sicura. L’auto elettrica conquista finalmente le “cinque stelle EuroNCAP”, il programma internazionale per la sicurezza dei veicoli promosso dall’Aci con altri Automobile Club europei insieme a varie associazioni di produttori, consumatori e assicurazioni, nonché da sette governi europei. Nell’ultima serie di test sono state esaminate la Citroen DS4, la Ford Focus, la Lexus CT200h, la Peugeot 508, la Volvo V60 e l’elettrica Nissan Leaf: tutte le auto hanno conseguito la valutazione di 5 stelle per gli standard di sicurezza offerti agli occupanti. Continua a leggere

Ecco quali sono le strade più pericolose in Italia e in Europa

Sono la diramazione Predosa-Bettole sulla A26, il tratto della A25 tra Torano e Avezzano e quello della A14 tra Bari nord e Taranto nord i punti più pericolosi d’Italia. Lo dice l’edizione 2011 dell’Atlante Europeo della Sicurezza stradale, realizzato dall’Aci nel consorzio degli Automobile Club internazionali che dà vita a EuroRAP, il programma europeo per la sicurezza delle infrastrutture. Dall’analisi si scopre che, rispetto a molti Paesi europei, la situazione in Italia non è così drammatica. L’Atlante ha preso in esame le autostrade, con risultati incoraggianti: tutte le tratte superano infatti qualitativamente la media europea, anche se i tre punti della A26, A25 e A14 evidenziano criticità più elevate rispetto al resto del Paese. Continua a leggere