Diesel Euro 5 assolti, pubblicato il report del Ministero: le emissioni sono nella norma

I diesel Euro 5 che circolano in Italia sono regolari. Le emissioni sono nella norma e non è stata riscontrata la presenza di software irregolari. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il report finale dei test effettuati su 18 veicoli (17 modelli), che rappresentano circa il 70 per cento del parco Euro 5 circolante in Italia. Le vetture sono state analizzate sia in laboratorio sia in pista.  Continua a leggere

Prove su strada per il controllo delle emissioni. L’Aci: “Le facciamo noi”

“L’Automobile Club d’Italia si candida a svolgere prove su strada dei veicoli per il controllo dei gas di scarico con un protocollo di test il più vicino possibile al loro utilizzo quotidiano”. Lo ha annunciato il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, in audizione al Senato, sottolineando il know how e le capacità tecniche del club degli automobilisti oltre che la disponibilità di circuiti dove poter effettuare le prove, per le quali sarà necessario il coinvolgimento del Cnr di Napoli con i suoi laboratori specializzati, della Motorizzazione Civile e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Continua a leggere

Auto sempre più piccole, gli italiani comprano solo utilitarie e city car

Chi può permetterselo – e sono pochi visto che le immatricolazioni nel 2013 sono diminuite del 7,1 per cento – compra un’auto piccola. City car e utilitarie rappresentano ormai il 60 per cento del mercato. Il dato emerge dal nuovo Book Unrae, l’analisi realizzata dal Centro studi dell’associazione delle case estere. Quasi un’auto su 5 (19,1 per cento) acquistata in Italia durante l’anno scorso appartiene al segmento A delle city car, le cui vendite hanno registrato un calo in linea con quello del mercato (-7,2 per cento), mentre quattro italiani su 10 (41 per cento) hanno comprato un’utilitaria, rendendo il segmento B l’unico a crescere in volumi (+0,4 per cento). Continua a leggere

L’auto degli italiani? Deve essere più efficiente e inquinare meno di prima

Non fa solo assalti alle baleniere. Greenpeace, l’associazione ambientalista fondata in Canada nel 1971, ha calcolato che l’84 per cento degli italiani vuole macchine più efficienti e meno inquinanti. Da un’analisi commissionata all’Istituto Ipsos Mori emerge infatti che agli italiani la Green Mobility piace. Il rispetto dell’ambiente, anche negli spostamenti, è diventato un tema molto caro ai nostri concittadini. Lo dimostra l’ampia adesione ai servizi di car sharing elettrico a Napoli, Torino e Genova e il favore verso il solare e l’eolico. Continua a leggere

I mali dello smog: respirare il gas di scarico delle auto altera il colesterolo

Allo smog si tendono ad attribuire tutti i mali del mondo. Ora uno studio della University of California di Los Angeles pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology è giunto a questa conclusione: respirare le emissioni dei veicoli a motore innesca cambiamenti nel colesterolo Hdl (cosiddetto buono), alterando le sue proprietà cardiovascolari protettive che contribuiscono a scongiurare le ostruzioni delle arterie. Continua a leggere

Quanto sto inquinando? Un’applicazione calcola le emissioni prodotte

Un’applicazione per calcolare quanto si inquina, per sapere subito quante sono le emissioni di anidride carbonica (CO2) e di ossidi di azoto (NOX). Si chiama EcoCalculator, è completamente gratuita ed è stata appena lanciata da Renault Trucks. Utile per tutti, fondamentale in Francia, dove dal 1 ottobre 2013 tutti i fornitori di servizi di trasporto (autotrasportatori, imprese di traslochi, taxi, etc.) saranno obbligati a fornire ai loro clienti un rapporto con le quantità di anidride carbonica e ossidi di azoto emessi per ciascuna delle proprie prestazioni. Ma come funziona? Continua a leggere

La scommessa ecologica di Citroën: motori più piccoli e consumi più bassi del 25%

Gli obiettivi per il 2020 in materia di riduzione dei gas serra prevedono lo sviluppo di nuove tecnologie. Le motorizzazioni sono la spina dorsale di questa riduzione. Il lancio di una nuova generazione di motori è anche un’occasione per integrare ulteriori progressi, con benefici per tutti: rispetto dell’ambiente, piacere di guida e riduzione dei costi di utilizzo sono solo i più importanti. L’arrivo della nuova famiglia di motori benzina PureTech nella gamma Citroën è un’ulteriore prova della Créative Technologie della Marca. Continua a leggere

Pneumatici sotto controllo, così si riducono consumi di carburante e inquinamento

Al via a Milano l’iniziativa “Pneumatici ok: + sicurezza – smog”, organizzata da Assogomma e Federpneus e patrocinata da Palazzo Marino. Il progetto si propone di fornire un contributo al miglioramento della sicurezza stradale, della mobilità e dell’ambiente attraverso un uso e una manutenzione più consapevole degli pneumatici. Il sottogonfiaggio produce un maggior consumo di carburante che va da un minimo del 3 per cento a un massimo del 15 per cento con un analogo riflesso sulle emissioni nell’aria. Continua a leggere

Pneumatici sgonfi, obbligatorio il dispositivo che controlla la pressione

Ci accorgeremo subito se le gomme sono sgonfie. Tutte le nuove auto omologate (dal primo novembre in poi) nell’Unione Europea saranno infatti obbligate ad avere i dispositivi di monitoraggio della pressione degli pneumatici. L’operazione, secondo la Commissione europea, porterà a un risparmio di carburante del 2,5 per cento, con ricadute positive anche per quanto riguarda le emissioni di Co2. Continua a leggere

Le nuove auto dovranno inquinare meno. E faranno risparmiare 340 euro l’anno

Si respirerà meglio e si risparmieranno soldi. Le nuove regole per la costruzioni dei veicoli, presentate mercoledì dalla Commissione europea, garantiranno un risparmio di 340 euro nel primo anno e di oltre 3800 euro nell’intero ciclo di vita dell’auto. Le nuove regole prevedono l’abbassamento delle emissioni di Co2 dai 130 gr/km del 2015 ai 95 gr/km nel 2020. “Molti diranno che 95 grammi è una soglia troppo ambiziosa”, ha affermato a Bruxelles la commissaria Ue al cambiamento climatico Connie Hedegaard, “noi non siamo d’accordo: è un obiettivo molto ambizioso, ma anche raggiungibile”. Il regolamento di ripartizione degli sforzi tra le case costruttrici, assicura la Hedegaard, “è equo ed equilibrato”.  Continua a leggere