Epidemia di morti in incidenti? I controlli della Polizia fanno da “vaccino”, ma il Governo li taglia

Prendete un’epidemia, come quella attuale da Coronavirus, immaginate che esista una terapia che possa “arginarla” e poi immaginate di prevedere un piano d’emergenza che come prima mossa butti via il farmaco. È quanto, in pratica, sta avvenendo per l”epidemia” di incidenti che sulle strade nel nostro Paese continuano a mietere vittime, con una media di otto al giorno. Ebbene, di fronte a una simile situazione cosa fa il Governo, attraverso il ministero dell’Interno? Attua un “piano di razionalizzazione della polizia stradale” che prevede riduzioni dei distaccamenti in Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Sardegna e Puglia”. In pratica toglie dalle strade gli agenti, le pattuglie. O, se preferite,  potenziali “vaccini umani in divisa” contro l’epidemia di vittime della strada…. Continua a leggere

Revisioni dei tir ferme nelle Motorizzazioni, ma il Governo sbarra la strada per farle ripartire

Consentire di fare effettuare da “professionisti esterni” le revisioni dei mezzi pesanti e risolvere almeno in parte i cronici ritardi delle Motorizzazioni civili, con centinaia, migliaia di pratiche accumulate sulle scrivanie e decine, centinaia di imprese di autotrasporto invitate a “ripassare” dopo sei, otto mesi e anche più per il controllo. Con tutti i rischi sulla sicurezza stradale che potrebbero conseguirne. “Esternalizzare”  le revisioni avrebbe potuto essere un validissimo rimedio a una situazione da mesi drammatica, invece la possibile soluzione è stata scartata dal Governo che ha  bocciato l’emendamento della Lega alla manovra che avrebbe consentito di smaltire le pratiche accumulate nelle Motorizzazioni, sempre più a corto di uomini e, dunque incapaci di dare una risposta alle domande di chi, con i camion  lavora. Continua a leggere

Noleggiatori d’auto con conducente, è l’ora della verità: migliaia d’imprese rischiano di chiudere

Sta per scoccare l’ora della verità per il decreto varato gli ultimi giorni di dicembre dal Governo in materia di autoservizi pubblici non di linea, in particolare per gli Ncc, ovvero i noleggiatori di auto con conducente, protagonisti da settimane di una protesta a livello nazionale per impedire l’entrata in vigore di nuove norme che di fatto spazzerebbero via migliaia di imprese. Continua a leggere