Fumata nera per i noleggiatori d’auto con conducente. Presto migliaia di disoccupati in più?

Fumata nera. Se i noleggiatori di auto con conducente speravano che dall’incontro a Roma con il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi potesse arrivare la conferma di una nuova proroga per scongiurare l’entrata in vigore dal 1 gennaio del del decreto 29/1 quater, destinato a far scomparire moltissime imprese del settore, sono rimasti delusi. Nessuna risposta concreta è infatti giunta dall’incontro organizzato nello stesso giorno in cui moltissimi noleggiatori sono tornati in piazza per protestare contro una norma talmente inconcepibile da essere stata prorogata per 10 anni da tutti i Governi precedenti. Continua a leggere

Scontro frontale fra noleggiatori di auto con conducente e tassisti: “Basta con le protezioni”

L’hanno chiamato, senza mezzi termini, il decreto “ammazza Ncc”. E per fermarlo sono pronti pronti a bloccare aeroporti, autostrade e città. Loro sono i noleggiatori di auto conducente e il decreto contro il quale sono pronti a tutto è il 29/1 quater, norma che se entrasse in vigore del 1° gennaio 2019, come nelle intenzioni del governo,” cancellerebbe 80mila aziende e creerebbe 200mila disoccupati”. Una prospettiva contro la quale migliaia di lavoratori, ma anche loro familiari, sono pronti a scendere nuovamente in piazza martedì 18 dicembre a Roma, proprio mentre una delegazione in rappresentanza della categoria sarà ricevuta al ministero dei Trasporti dal viceministro Edoardo Rixi. Continua a leggere

Confmare e il viceministro Rixi scrutano insieme le rotte per far salpare il “sistema porti”

Per decidere una nuova rotta da seguire occorre salire sul ponte di comando e scrutare l’orizzonte. È quello che Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi ha voluto fare, presenziando alla riunione dell'”equipaggio” del coordinamento  di Confmare (che riunisce in Confcommercio  gli anelli della filiera logistico portuale nazionale, ovvero l’armamento di Assarmatori-Conftrasporto, gli agenti e raccomandatari marittimi di Federagenti, i piloti dei Porti di Fedepiloti, gli ormeggiatori e barcaioli di Angopi, gli operatori della logistica energetica di Assocostieri, i terminalisti e le imprese di logistica di Federlogistica-Conftrasporto) seduto al tavolo di lavoro organizzato per avviare un proficuo confronto sulle criticità del settore e sui necessari correttivi da apportare alla riforma della legge portuale varata dalla scorsa legislatura. Continua a leggere

Autotrasporto, c’è solo una strada da percorrere se si vuole impedire di far salire la tensione

Mentre la Legge di Stabilità si avvicina al traguardo finale, il sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Edoardo Rixi ha deciso d’incontrare al ministero i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto convocati per giovedì 6 dicembre, lo stesso giorno in cui l’esponente del Governo ha annunciato di voler incontrare anche gli operatori del Noleggio con conducente protagonisti nei giorni scorsi a Roma di una manifestazione di protesta per denunciare una situazione che, dopo 10 anni di attesa di una riforma e dopo continue proroghe “per non saper o voler decidere”, non può più in alcun modo essere sottovalutata. La riunione dovrebbe fornire un quadro più definito sulle intenzioni del Governo per quanto riguarda gli interventi che intende effettuare per i relativi settori. Continua a leggere

Rimborsi sui pedaggi autostradali e sul gasolio: l’autotrasporto è stanco di non avere risposte

A inizio ottobre il Governo aveva chiesto ancora due settimane di tempo per fornire risposte precise sulle risorse da destinare al mondo dell’autotrasporto. Stiamo ancora aspettando”. A denunciare una volta di più la mancanza di risposte da parte del Governo alle tante domande rivolte dal mondo dell’autotrasporto è il presidente della Fai (federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo Giuseppe Cristinelli, Continua a leggere

Deduzioni, tagli alle accise: il Governo prende altri 15 giorni per rispondere ai trasportatori

Due settimane d’attesa e poi il Governo dovrebbe (il condizionale è d’obbligo in politica) fornire risposte precise al mondo dell’autotrasporto in materia di deduzioni forfettarie e accise gasolio. A chiedere altri 15 giorni di tempo per sapere ciò che decine di migliaia di imprenditori del settore attendono di scoprire ormai da tempo è stato il vice-ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi nel corso della riunione del 2 ottobre 2018 con le associazioni degli autotrasportatori. Un incontro nel quale viceministro ha confermato gli impegni presi nelle scorse settimane senza però portare, ancora, “risposte concrete” sotto forma di provvedimenti. Continua a leggere

Rixi: “Vogliamo trasportare più merci su ferro e sviluppare il sistema logistico italiano”

“C’è la volontà e la certezza di trasportare più merci su ferro, migliorare i servizi, implementare lo sviluppo del sistema logistico italiano che deve essere non solo primo nel Mediterraneo ma livello europeo. Questo si fa con investimenti accurati, andando magari a migliorare i progetti perché nella vita si può sempre migliorare”. Lo ha detto Edoardo Rixi, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, a margine della consegna di due treni da parte del gruppo Fs alla Regione Liguria. “È giusto valutare le opere e vedere se su alcune cose si riescono a fare miglioramenti”, ha dichiarato a propostito del Terzo Valico. Continua a leggere

Infrastrutture compatibili con l’ambiente e fatte velocemente: ecco la strada tracciata da Rixi

“Le infrastrutture vanno fatte e in maniera compatibile con l’ambiente e i cantieri non possono durare una vita”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi (Lega), lasciando palazzo Chigi dopo il giuramento, a chi gli chiedeva se Tav e Pedemontane andassero fatte. “Molti territori sono stufi di avere cantieri aperti da dieci, quindici anni. Bisogna fare opere in maniera più veloce, più semplice, magari facendo lavorare aziende del teritorio”. Continua a leggere

Ecco la squadra del ministero dei Trasporti: saprà farli viaggiare diversamente dal passato?

Due “pezzi da novanta” della Lega, Edoardo Rixi e Armando Siri, e l’esponente del Movimento 5 Stelle Michele Dell’Orco: sono loro i nuovi sottosegretari che affiancheranno il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, nel difficilissimo lavoro che attende questo dicastero, alle prese con problemi colossali (basti pensare, per quanto riguarda le infrastrutture, al disastroso stato di manutenzione di migliaia di ponti e cavalcavia, non certo crollati per caso negli ultimi tempi, o ai porti italiani, come per esempio quello di Genova, penalizzati da collegamenti retroportuali fermi a decenni fa….) ma soprattutto con un problema “culturale” ancora più grave: l’incapacità a guardare agli interventi da progettare e compiere con una visione d’insieme, dove trasporti e logistica siano un tutt’uno e dove la programmazione e la pianificazione siano il punto di partenza obbligatorio per evitare di continuare a realizzare singole strutture in ambiti diversi (strade, ferrovie, porti e aeroporti, piattaforme logistiche….) completamente “scollegate” fra loro. Continua a leggere