L’inquinamento diminuisce, ma l’Ecopass di Milano non riconosce le auto nuove

A quattro mesi dall’entrata in vigore il nuovo Ecopass di Milano, che prevede il pagamento di un ticket di cinque euro per le auto che vogliano entrare nella cosiddetta Cerchia dei Bastioni, ha ancora qualche falla. Chi per esempio possiede un’auto nuova, immatricolata nel 2012 o poco prima, ha infatti grosse difficoltà nel pagare il ticket online. All’inserimento dei dati il “cervellone” non riconosce il modello del veicolo e di conseguenza la classe del motore e così non consente di attivare l’Ecopass.  Continua a leggere

Ecopass addio, dal 16 gennaio a Milano scatta l’Area C. Entrare costerà cinque euro

Cambiano le regole per l’accesso in auto in centro a Milano. La “congestion charge Area C” entrerà in vigore il 16 gennaio 2012 e sarà attiva in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Area C sostituisce Ecopass (non più attivo dal 1° gennaio 2012), introducendo nuove regole d’accesso alla Ztl Cerchia dei Bastioni, per veicoli privati e commerciali.  Fino al  15 gennaio 2012 l’accesso alla Cerchia dei Bastioni non sarà sottoposto ad alcun provvedimento. Continua a leggere

Lotta allo smog e alle polveri sottili, la Lombardia chiede consigli a Londra

Nella lotta contro lo smog Londra è stata la prima a varare un “ecopass”. Si tratta della congestion charge del 2003. Nella capitale inglese la tassa giornaliera da pagare per entrare in centro è di 10 sterline, poco meno di 12 euro, ma se non si salda il conto entro la mezzanotte del giorno di utilizzo scatta un aumento di altre due sterline. Per i residenti c’è uno sconto del 90 per cento, contro i 40 ingressi gratis previsti a Milano (dopo di che si pagano 2 euro, quindi con uno sconto del 60 per cento). Con che risultati? Oggi alcuni ricercatori parlano di calo delle emissioni inquinanti nell’ordine del 10-15 per cento, altri rilevano valori del tutto simili al 2003; l’utilizzo dei mezzi pubblici è però cresciuto del 9 per cento.  Continua a leggere

Ecopass, blocchi o targhe alterne? Diteci come si combatte davvero lo smog

Ecopass, targhe alterne, limitazioni ai mezzi più inquinanti, sviluppo del mezzo pubblico e della mobilità a impatto zero, come i veicoli elettrici. Ma è possibile vincere lo smog anche con un semplice sondaggio? Ci sta provando la Provincia di Milano che ha lanciato una consultazione tra i sindaci dei 134 Comuni che compongono la cosiddetta Grande Milano per identificare i migliori provvedimenti da intraprendere per migliorare la qualità dell’aria.  Continua a leggere

No all’ecopass per i veicoli che trasportano merci nella Ztl, sì alle piazzole di scarico

“Tutte le organizzazioni di categoria si erano già dimostrate critiche nei confronti del provvedimento Ecopass e, a maggior ragione, si dimostrano contrarie a un provvedimento che, di fatto, introduce semplicemente una nuova tassa locale. Il sistema economico non può caricarsi di un’ulteriore tassa che ricadrebbe sui bilanci aziendali e sul consumatore finale”. Con queste parole i rappresentanti milanesi di Confcommercio, Federdistribuzione, Confesercenti, Compagnia delle opere, Cna, Apam, Confartigianato, Unione artigiani, Fai, Alsea e Aicai hanno categoricamente bocciato il progetto dell’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, di passare dall’attuale pollution charge alla congestion charge, per una miglior fluidificazione del traffico cittadino, imponendo così che il ticket ecopass venga applicato a tutti i veicoli che entrano nella Ztl Cerchia dei Bastioni a prescindere dalla loro classe d’inquinamento.  Continua a leggere

A Milano riscoppia la guerra dell’Ecopass. La Regione contro il Comune: “Non serve”

Non è che se ne sentisse la mancanza, ma come previsto a Milano, dopo l’ascesa del centrosinistra in Comune, è riscoppiata la guerra dell’Ecopass. Questa volta a criticare il provvedimento è la Regione Lombardia, con uno dei suoi assessori di centrodestra. “L’Ecopass non è uno strumento utile per ridurre l’inquinamento, perché tutte le rilevazioni mostrano che la sua incidenza sulla riduzione delle concentrazioni di Pm 10 nell’aria è scarsa”, ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, durante una Tavola rotonda sugli effetti delle polveri sottili sulla salute, organizzato dall’Università Bicocca di Milano. Continua a leggere

Troppo smog a Milano, i cittadini chiedono i danni al sindaco

Ora i milanesi chiedono i danni. Stanchi di respirare aria irrespirabile, 175 cittadini del capoluogo lombardo hanno infatti deciso di intraprendere una class-action anti inquinamento contro le istituzioni locali. La richiesta è di mille euro l’anno per i sei anni, quelli dal 2005 al 2010, in cui i giorni fuori legge per troppo smog a Milano sono oscillati da un massimo di 152 a un minimo di 87 l’anno. Nel mirino sono quindi finiti il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il suo predecessore, Gabriele Albertini, e il presidente della regione, Roberto Formigoni. Continua a leggere

Nuove stazioni della metro a Milano, ma mancano i parcheggi

Il 26 marzo verranno inaugurate quattro nuove stazioni della linea gialla della metropolitana di Milano. Quattro stazioni costruite in circa dieci anni, un tempo biblico se si pensa alla media europea. I mezzi di superficie dell’area Nord Ovest cambieranno tragitti e capolinea con il conseguente cambio delle abitudini di migliaia di cittadini milanesi. “Il tutto – denuncia la Cgil – senza una organica idea di sviluppo del trasporto pubblico, una miopia che causerà non pochi disagi per quei cittadini che non disporranno di parcheggi utili all’interscambio con la metropolitana”.  Continua a leggere

Renzi: “Nel centro di Firenze si entrerà solo con le auto elettriche”

Fra cinque anni l’accesso al centro di Firenze sarà vietato alle auto con motore tradizionale e solamente quelle elettriche potranno accedervi senza limitazioni. Lo ha affermato il sindaco del capoluogo toscano Matteo Renzi, nel corso di una riunione del consiglio comunale che tra i temi iscritti all’ordine del giorno aveva anche la situazione del sistema tramviario. ”L’Ecopass”, ha dichiarato Renzi, “lo dobbiamo fare, ma lo possiamo fare dopo che abbiamo sistemato la parte logistica e infrastrutturale e aver dato una alternativa forte di trasporto pubblico”.
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Quei Tir rischiano di far crollare i ponti, ma nessuno lo dice

È stato sufficiente un solo microgrammo di particolato in più per costringere i cittadini milanesi e l’economia lombarda a subire limiti assurdi della circolazione. Una notizia, ampiamente trattata dai giornali, che si potrebbe definire comica se non fosse tragica. La tragedia consiste nel fatto che i divieti servono a poco, ma si emanano e che, a livello più generale, si tengono comportamenti che servono solo a dimostrare contraddizioni e confusione. Continua a leggere