Non c’è solo lo smog, nelle grandi città si respirano cocaina e altre droghe

L’aria delle città italiane è inquinata dallo smog che esce dal gas di scarico delle auto e dei camion, ma non solo. Uno studio dell’Istituto di Inquinamento Atmosferico del Cnr ha infatti analizzato la presenza di sostanze psicotrope nell’aria di otto grandi città per un un anno, da maggio 2010. I risultati del team capitanato da Angelo Cecinato, che da qualche tempo si occupa di questo tipo di analisi, sono stati pubblicati su Environmental Pollution e mostrano una sorta di mappa dei consumi di droga nel nostro paese.  Continua a leggere

La morte misteriosa di un camionista: aveva bevuto il liquido antigelo?

È andato al pronto soccorso perché si sentiva male e non riusciva più a vedere. Ventiquattro ore dopo è morto, forse per aver ingerito del liquido antigelo. Un eccitante che tiene svegli, ma anche una nuova forma di sballo. Protagonista di questa vicenda un camionista polacco che nei giorni scorsi si è recato al pronto soccorso di Pieve di Cadore. L’uomo, mentre viene visitato, chiede di andare al bagno, sotto il braccio ha qualcosa che sembra una boccetta contenente liquido azzurro e appena si trova in bagno ne versa il contenuto nel water.  Continua a leggere

BastaUnAttimo: “Per l’omicidio stradale si passi subito dalle parole ai fatti”

“Sarebbe importante che quanto annunciato dal ministro dell’Interno e da quello della Giustizia nel corso della conferenza stampa di metà agosto non sia l’ennesimo annuncio spot sul tema della sicurezza stradale, effetto esclusivamente dell’onda emotiva per gli avvenimenti di questi ultimi giorni, ma rappresenti effettivamente una volontà politica e governativa di immediata attuazione”. Ad affermalo è Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, in merito alla proposta dei ministri Maroni e Nitto Palma sull’introduzione del reato di omicidio stradale (clicca qui per leggere l’articolo di Stradafacendo). Continua a leggere

Patente a ore e multe a rate, ecco cosa dice il Codice della Strada

La circolare del Ministero dell’Interno dello scorso aprile e relativa al recepimento delle direttive europee in materia di patenti di guida fa chiarezza su due novità introdotte dalla modifica del Codice della strada, ossia la patente a ore e la possibilità di pagare le multe a rate. La patente a ore viene concessa dal prefetto e si tratta di un’autorizzazione a guidare in determinate fasce orarie, per esempio per recarsi sul posto di lavoro e per un massimo di tre ore. Il prefetto può concedere la deroga (a chi è stata sospesa la patente) solo per violazioni non a carattere penale. Rientrano quindi gli stati d’ebbrezza con un tasso alcolemico inferiore a 0,8 grammi per litro. Per chi supera tale limite il reato diventa penale. Continua a leggere

Multe commesse dagli stranieri, c’è un accordo europeo per punirli

Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato un provvedimento per facilitare lo scambio transfrontaliero di informazioni sui reati relativi al Codice della Strada dei vari Paesi. Un provvedimento che si pone l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e garantire parità di trattamento tra i conducenti europei, indipendentemente dal loro Paese di  residenza. La posizione del Consiglio verrà ora trasmessa al Parlamento europeo per il passaggio successivo. Durante la riunione dello scorso dicembre i ministri dei Trasporti dei Paesi membri avevano già raggiunto un primo accordo. 
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La strage di Lamezia, è giusto
che l’omicidio sia solo colposo?

Gli avevano ritirato la patente sette mesi fa per un sorpasso in curva che, solamente per un colpo di fortuna, non aveva provocato gli stessi drammatici danni che ha invece fatto ieri. Sette ciclisti uccisi a Lamezia Terme da una Mercedes lanciata a folle velocità da Chafik El Ketani, un marocchino di 21 anni, risultato alla guida sotto l’effetto di cannabis, a cui era appena stata ridata la patente. Una strage che ha sconvolto tutta Italia e che ha provocato numerose reazioni. “Dopo questa mattanza e con queste modalità assurde, dobbiamo avere il coraggio di rivedere e riscrivere il reato di omicidio colposo determinato da veicoli”, ha detto il senatore della Lega Nord, Sandro Mazzatorta. “Le procure di solito applicano il dolo eventuale, dunque non intenzionale, ma purtroppo la giurisprudenza è molto rigorosa e viene derubricato da omicidio doloso a omicidio colposo”. Continua a leggere

Diminuiscono le morti sulle strade
Maroni: “Rispettare le regole”

Mettere un freno alle migliaia di morti sulle strade, a quella “tragedia quotidiana”, come l’ha definita il ministro dell’Interno, Roberto Maroni (nella foto), che coinvolge soprattutto la fascia d’età tra i 20 e i 24 anni. Per questo Viminale e Fondazione Ania hanno siglato un’intesa che prevede iniziative nelle scuole, spot e filmati per far capire ai giovani gli effetti di alcol e droga, l’aumento dei controlli e il contrasto alle frodi assicurative.
L’accordo è stato presentato al Viminale dal ministro assieme al presidente della Fondazione Ania, Sandro Salvati, al capo della Polizia, Antonio Manganelli, e al comandante generale dei Carabineri, Leonardo Gallitelli. Continua a leggere

Droga, truffe, schiavi: ecco la vita sui Tir raccontata da La Repubblica

“Trucchi, droghe, zero soste. Quei camionisti-schiavi come bombe sulle strade”. E, ancora, “Uno su tre guida senza turni. E 50mila aziende sono fantasma. Il 37 per cento dei sinistri in autostrada coinvolge i Tir. E in sei episodi su dieci si tratta di tamponamenti. Tanti chilometri, niente riposo. E chi si ribella è fuori. Il ribasso selvaggio è uno dei connotati del settore. Crescono gli illeciti e l’evasione. E si ricicla denaro”. Sono questi il titolo e i sommari dell’inchiesta italiana apparsa nell’edizione di venerdì 15 ottobre del quotidiano “La Repubblica” a pagina 32 e firmata da Luigi Carletti. Continua a leggere

“Se vedi bene guidi meglio”, troppi gli incidenti per problemi di vista

Sono oltre un milione le persone al mondo che ogni anno perdono la vita per gli incidenti stradali. Una cifra impressionante a cui si devono aggiungere i 50 milioni di feriti. Le cause degli incidenti sono note: alcol, droghe, distrazione. A queste se ne aggiunge una troppo spesso sottovalutata: le condizioni psicofisiche del guidatore. Tra le più frequenti cause di incidente stradale vi è la vista non ottimale di chi guida. Ben il 59 per cento degli incidenti, infatti, sarebbe causato proprio da questo fattore. Proprio per questo è stata presentata “Non guidare a fari spenti. Se vedi bene guidi meglio”, una nuova campagna di sicurezza sostenuta dal presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci. Continua a leggere

Sicurezza stradale, venerdì 2 luglio
la prima notte “On the Road”

Sarà una notte diversa dal solito per gli otto ragazzi che partecipano al progetto “On the Road 2010”, di cui abbiamo già parlato su Stradafacendo (clicca qui per leggere l’articolo). Venerdì 2 luglio, fino all’alba, i giovani studenti affiancheranno gli agenti della Polizia locale nelle attività di controllo e pattugliamento. I ragazzi coinvolgeranno i loro coetanei e amici, alimentando così la creazione di una coscienza comune in merito alla sicurezza stradale e all’abuso di alcol e droghe. Ma l’invito a scendere in strada con loro, venerdì notte lungo alcune principali arterie della Bergamasca e del Milanese, è rivolto a tutti gli under 30. Continua a leggere