Terremoto e tsunami in Giappone, Continental dona 250mila euro

Continental ha deciso di donare 250mila euro al popolo giapponese in aiuti d’emergenza per chi vive nelle zone distrutte dal terremoto e dallo tsunami. “I nostri pensieri sono rivolti alle genti del Giappone che stanno attraversando una delle peggiori crisi mai vissute da questo Paese”, ha detto   Elmar Degenhart, ceo di Continental AG. Continua a leggere

Torna lo spettro dei sassi dai cavalcavia, due episodi in Calabria

Quello dei sassi lanciati dai cavalcavia era un incubo dal quale gli automobilisti italiani speravano di essere usciti. Come molti ricorderanno, l’episodio più cruento è stato quello del 27 dicembre 1996, quando una grossa pietra uccise la trentenne Maria Letizia Berdini, centrata in pieno mentre percorreva l’autostrada Torino-Piacenza sull’auto guidata dal marito. Un episodio che purtroppo non è rimasto isolato, anche se con il passare degli anni i fenomeni sono diventati sempre più rari. Ma, proprio giovedì, alcuni sassi sono stati lanciati da sconosciuti in Calabria nel tratto reggino della strada statale 106, danneggiando due automobili. Continua a leggere

Assicurazioni, gli automobilisti italiani viaggiano senza Kasko

Quasi tutti la conoscono, ma sono pochi gli italiani che la usano: la Kasko, l’assicurazione che copre anche dai danni che gli automobilisti provocano alla propria auto, è ancora una mosca bianca: solamente un automobilista su cento (1,2 per cento) l’ha infatti inserita nel proprio pacchetto assicurativo. Il dato è stato raccolto e reso noto da Assicurazione.it, comparatore leader del mercato Rc Auto, che ha analizzato più di un milione di preventivi effettuati negli ultimi mesi e calcolato quanti siano i guidatori che sottoscrivono la copertura aggiuntiva detta Kasko. Continua a leggere

Il maltempo fa esondare il Lago
di Como: ora si contano i danni

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Le grandi piogge hanno creato danni gravi al Nord Italia. Come mostra il video girato da Gisella, giovedì è esondato il Lago di Como, proprio nella zona della città capoluogo. Il bacino lariano, a forma di ipsilon rovesciata, ha come principale affluente il fiume Adda, che esce dal ramo di Lecco, mentre il ramo comasco è chiuso. Proprio la città di Como, così, quando il livello del lago si alza, deve pagare le conseguenze maggiori. Nelle immagini la situazione di piazza Cavour sul lungolago, dove il traffico è stato ridotto da tre a una sola corsia. Deviati tutti i mezzi pubblici. Il lago ha portato su strade e marciapiedi anche alcune tonnellate di detriti. Fortunatamente, con il ritorno del sole, la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Si apre ora un’altra fase: quella della conta dei danni.

Viaggi annullati per il vulcano,
la strada dei rimborsi è in salita

Viaggi di lavoro e turistici saltati a causa delle ceneri del vulcano islandese. L’associazione Telefono Blu consumatori ha ricevuto oltre 400 richieste d’aiuto in pochi giorni. Si tratta di gente che protesta “per i mancati rimborsi di tour operator e compagnie aeree per i mancati voli”, spiegano da Telefono Blu. L’associazione illustra anche come comportarsi in questi casi. “Mentre è impossibile chiedere rimborsi per i danni collaterali, salvo mancati preavvisi o particolari situazioni di disagio documentabili , rimane certo il diritto a riavere la quota versata per il viaggio e il pacchetto”. Continua a leggere

Quando una buca per strada è considerata una “trappola”?

Questa rubrica, curata dai legali dello studio legale Callipari di Verona, è a disposizione di tutti coloro che hanno un problema da risolvere legato al mondo del trasporto e della viabilità e desiderano ricevere un consiglio. Le domande vanno indirizzate alla redazione di Stradafacendo, all’indirizzo: baskerville@baskervillesrl.it

Domanda
Recentemente ho avuto un incidente causato dalle pessime condizioni della strada (in moto sono entrato in una buca nell’asfalto larga oltre 60 centimetri e profonda una decina). A chi devo presentare il conto dei danni (45 giorni a casa dal lavoro per una doppia frattura riportata e il motorino mezzo sfasciato?). E con quante possibilità di vincere la causa e recuperare i soldi senza correre il rischio di avere oltre al danno la beffa (di perdere la causa e dover pagare pure  le spese legali)?
Federico

Risposta

Nella fattispecie d’incidente provocato da buca stradale, la giurisprudenza ha progressivamente evoluto il suo pensiero circa le condizioni necessarie per l’accertamento positivo della responsabilità civile dell’ente pubblico proprietario della strada (è infatti questo il soggetto verso cui si può rivolgere la pretesa risarcitoria per il danno sofferto). Continua a leggere

Tenta la truffa dello specchietto
ma si imbatte in un carabiniere

Qualcuno pensava ormai che facesse parte delle “leggende metropolitane” ma c’è ancora chi cerca di mettere in atto la cosiddetta truffa dello specchietto o del falso incidente. Automobilisti quindi fate attenzione. L’ultimo episodio è avvenuto mercoledì scorso a Roma, quando il malvivente si è trovato però a fare i conti con un carabiniere, che invece dei soldi per il presunto danno causato al veicolo del truffatore ha fatto scattare le manette. Continua a leggere

Pneumatici per strada: cosa si può fare se si subiscono dei danni?

Questa rubrica, curata dai legali dello studio legale Callipari di Verona, è a disposizione di tutti coloro che hanno un problema da risolvere legato al mondo del trasporto e della viabilità e desiderano ricevere un consiglio. Le domande vanno indirizzate alla redazione di Stradafacendo, all’indirizzo: baskerville@baskervillesrl.it

Domanda
Molte volte in autostrada, ma anche su altre strade, si incrociano dei pezzi di pneumatico rotto o, ancora peggio, interi pneumatici abbandonati. Come bisogna comportarsi quando si subisce un danno provocato da questi elementi?
Piero

Risposta
Per inquadrare la fattispecie sottesa al quesito proposto è necessario premettere che la prevalente giurisprudenza della Corte di Cassazione è orientata nel senso di escludere che, con riguardo ai danni subiti da utenti di strade e autostrade, trovi applicazione l’articolo 2051 c.c. (danno cagionato da cose in custodia) nei confronti della pubblica amministrazione proprietaria dell’autostrada, ovvero del concessionario, in quanto il bene è oggetto di uso diretto e generale e ha estensione tale da non consentire una vigilanza idonea a evitare l’insorgenza di situazioni di pericolo; Continua a leggere