Gli aiuti all’autotrasporto rendono competitive le merci prodotte in Italia. Confindustria lo sa?

“Solo chi non conosce la reale funzione logistica può sostenere che il trasporto su gomma riceve trasferimenti eccessivi dallo Stato”. È la risposta del presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè alle dichiarazioni del presidente del gruppo Trasporti di Confindustria Pietro Ottolenghi, che a margine di un recente convegno ha parlato di eccessivi trasferimenti dello Stato all’autotrasporto.

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Costi minimi e sicurezza del trasporto, l’Europa riconosce la precedenza della legge italiana

L’articolo 101 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che stabilisce l’incompatibilità con il mercato comune di eventuali accordi tra imprese o di decisioni di associazioni di imprese che possano “pregiudicare il commercio tra Stati membri” e che abbiano l’effetto “d’impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato comune” per la stragrande maggioranza degli italiani è probabilmente una norma di scarsissimo interesse. Per decine di migliaia di protagonisti del mondo  che produce  merci e di quello che le trasporta  questo articolo  è invece importantissimo, perché rappresenta un tassello decisivo  in quell’intricatissimo “puzzle” che è diventato lo scontro fra autotrasportatori e committenza in materia di costi dell’autotrasporto. O meglio, costi minimi dell’autotrasporto: la cifra considerata indispensabile perché un trasporto possa avvenire regolarmente e senza mettere in pericolo la sicurezza su strade e autostrade. Continua a leggere

Dove va l’autotrasporto? La strada tracciata all’assemblea della Fai Milano

fai milanoSi è parlato di Jobs Act, di Legge di Stabilità, di costi minimi. E poi di servizi, consulenze, corsi di formazione. Temi d’attualità messi al centro dell’assemblea dei soci della Fai di Milano che si è svolta sabato 28 febbraio nella sede di via Bacchiglione. Oltre 50 le aziende che hanno partecipato all’incontro. L’assemblea, al termine dell’incontro, ha rinnovato il consiglio direttivo che resterà in carica per i prossimi tre anni. Tanti anche gli ospiti che hanno partecipato all’incontro: c’erano il presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè, il presidente di Fai Lombardia Antonio Petrogalli, il presidente della Fai di Brescia Sergio Piardi, il past president di Fai Milano Gaetano Morazzoni, il responsabile di Fit Cisl Lombardia Bruno Verco e di Fit Cisl Monza/Brianza Salvatore Lembo. Continua a leggere

Costi minimi per il trasporto merci, il Tar conferma: “Valgono quelli del ministero”

Dopo il pronunciamento della Corte di giustizia europea che si è espressa sulla compatibilità delle norme introdotte dal Parlamento italiano sui costi della sicurezza per il trasporto merci, i giudici del Tar del Lazio hanno ribadito il principio, peraltro già riconosciuto più volte da sentenze della giustizia europea, “che solo i pubblici organismi possono essere titolati a introdurre limitazioni in nome del bene collettivo”. E proprio a questo principio sembra essersi attenuto il Tar del Lazio che, respingendo la richiesta di annullare i costi della sicurezza definiti dal ministero, ha ritenuto “di escludere l’effetto caducante (ovvero privato di efficacia giuridica) sui provvedimenti adottati dal ministero dopo l’attribuzione a quest’ultimo delle competenze precedentemente spettanti all’Osservatorio”. Continua a leggere

I padroncini rischiano l’estinzione. La Cgia: “Non hanno più potere contrattuale”

I “padroncini” sono a rischio estinzione. L’allarme è stato lanciato dalla Cgia di Mestre che commenta la sentenza della Corte europea (clicca qui) e ricorda che su poco più di 90.200 imprese attive in Italia, il 68 per cento circa è costituito da aziende artigiane. “Il potere contrattuale di queste piccole attività rischia di azzerarsi”, spiega la Cgia, “con il pericolo che molte di queste non saranno in grado di coprire i costi aziendali con tariffe chilometriche che, ovviamente, subiranno una caduta verticale, favorendo, così, i vettori dell’Est Europa che già oggi viaggiano con tariffe stracciate, spesso in palese violazione delle norme di settore e nel mancato rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza previste dal codice della strada”.  Continua a leggere

Il Governo stia attento a non prendere in giro i trasportatori sui costi minimi

Qualcuno forse userà parole grosse, parlerà di ricatto quando, alla ripresa delle attività dopo il periodo estivo, l’Esecutivo verrà messo di fronte a una decisione tanto delicata quanto non più rinviabile: quella sui costi minimi per la sicurezza nell’autotrasporto delle merci. Una sicurezza che discende direttamente da una legge ben precisa che non può più continuare a essere violata. Il Governo Berlusconi ha introdotto una norma che assegna al ministero dei trasporti il compito di “dare un valore” alla sicurezza sulle strade attraverso la pubblicazione mensile dei costi minimi. Il Parlamento ha riconosciuto, anche con il concorso dell’opposizione, la validità di tali normative e lo stesso presidente del consiglio Enrico Letta ha proposto, anni fa, l’introduzione di tariffe antidumping proprio per evitare che i possibili effetti di una concorrenza esasperata al ribasso (ben al di sotto del costo a chilometro indispensabile per non avere gomme lisce o per non avere un incapace al volante di un bestione della strada) si  scaricassero sui cittadini. Continua a leggere

Sicurezza nel trasporto, il tribunale di Napoli “boccia” il Tar sui costi minimi

L’ordinanza con la quale i giudici del tribunale di Napoli hanno respinto un ricorso della committenza contro la legge sui costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto di merci, che i magistrati napoletani hanno riconosciuto essere “una buona legge e non in contrasto con la Costituzione italiana”, rappresenta un punto di riferimento ben preciso per possibili future controversie sull’applicazione dei costi minimi di sicurezza. Ad affermarlo è l’avvocato Ivan Di Costa che, commentando l’ordinanza, sottolinea anche come la decisione del tribunale partenopeo sconfessi clamorosamente le ordinanze del Tar Lazio. Ecco il testo completo del suo intervento. Continua a leggere

Costi minimi per la sicurezza del trasporto, nuova sconfitta per la committenza

Nuova delusione per la committenza che aveva impugnato la validità dei costi minimi per la sicurezza nel trasporto merci, chiedendo di sospenderli: i giudici del tribunale regionale amministrativo del Lazio hanno infatti deciso di rinviare alla Corte europea la valutazione circa un’eventuale sussistenza di incompatibilità, rispetto ai principi europei, nelle disposizioni di legge che hanno introdotto i costi minimi della sicurezza. Il Tar ha però confermato le precedenti decisioni assunte fra cui quella con cui, nel respingere la richiesta di sospensiva, aveva riconosciuto la prevalenza del valore della sicurezza rispetto agli interessi economici.   Continua a leggere

Costi minimi, l’Antitrust ricorre al Tar. La Fiap: “Siamo pronti allo scontro”

L’autorità garante della concorrenza ha depositato il 4 giugno scorso un ricorso al Tar del Lazio contro il Ministero dei Trasporti che, secondo l’Antitrust, non avrebbe ottemperato all’ordine dell’autorità di disapplicare le norme sui costi minimi. Una “bomba”, come la definisce la Fiap (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali), “lanciata a pochi giorni dalla seduta del Tar del Lazio in cui si dovrà decidere sui ricorsi di Confindustria & Co”. Continua a leggere

Autotrasporto tra riforma e futuro: sabato 21 aprile un incontro a Pescara

La riforma dell’autotrasporto, luci e ombre nel futuro delle imprese. È questo il tema di un incontro che Fai Abruzzo e Marche hanno organizzato per sabato 21 aprile alle 15.30 all’aeroporto di Pescara. Diversi i temi sul tavolo, di grande importanza per la categoria.  Continua a leggere