Brennero, 205 milioni per le merci su rotaia. “Intanto l’Austria tolga i divieti su strada”

Oltre 205 milioni di euro: è quanto ha “messo sul piatto” l’Austria per spingere il trasporto merci ad abbandonare la strada in favore dei treni al Brennero, attraverso finanziamenti pubblici per  il 2020-2022 che rendano meno costoso il trasporto di camion su rotaia attraverso vagoni ribassati., con un sussidio per le compagnie ferroviarie che si tradurrà in una diminuzione dei costi per le  aziende di logistica. Una 2Strada giusta”, come l’ha definita il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè , che ha però evidenziato una “dimenticanza importante”. Continua a leggere

Black Friday senza pacchi per lo sciopero degli addetti alle consegne. “Ma Amazon cosa c’entra?”

La notizia di uno sciopero di 400 lavoratori addetti alla consegne di Amazon, colosso mondiale,di pacchi alla vigilia di un Black Friday, il nome usato comunemente negli Stati Uniti per indicare il venerdì successivo al giorno del ringraziamento diventato ovunque, Italia compresa,sinonimo della corsa allo shopping, fa sicuramente… notizia. Ma, come av olta accade, una notizia può essere bisognosa di una “!smentita”,o meglio, di una precisazione. Come quella fatta dal segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo che ha voluto evidenziare come “Amazon non c’entri con la protesta indetta dai 400 lavoratori di Brandizzo e Marene, in Piemonte.”, e come c’entrino, invece, “le aziende che forniscono il servizio in modo autonomo”. Continua a leggere

Forza Italia “spinge” la proposta di Conftrasporto per una guida italiana ai trasporti in Europa

“Un commissario italiano in Europa alla guida della politica dei trasporti sarebbe una grande opportunità per il settore e per tutto il Paese”. A sottoscrivere quanto proposto nei giorni scorsi da Conftrasporto, che in una lettera aperta a tutta pagina pubblicata dal quotidiano Il Giornale ha invitato il Governo italiano a chiedere questo incarico in Europa spiegandone dettagliatamente le ragioni, è la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che in un tweet ha condiviso “la proposta degli amici di @Conftrasporto” peraltro già condivisa anche da Fi alla Camera e Fi Toscana.

Uggé: “L’Austria danneggia l’Italia. Puniamola tassando chiunque entri dal loro confine”

“Ma quale operazione ambientale? L’Austria ha da sempre avuto l’obiettivo di ostacolare il passaggio delle merci trasformate o prodotte in Italia. Sconfitta nel 2004 per il sistema degli eco punti, costretta dalla Corte di giustizia europea a far marcia indietro, l’Austria continua a introdurre divieti con contingentamenti al Brennero sempre più aspri: finalmente quanto sosteniamo da tempo viene alla luce”. Così il vicepresidente nazionale di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè ha commentato le dichiarazioni rese dal presidente di Assoimprenditori dell’Alto Adige, Continua a leggere

Cantieri sbloccati, ma servono i soldi per pagarli. E il rischio è scoprire, in autunno, che non ci sono

“Sulle infrastrutture sentiamo parlare di sblocca cantieri ma non teniamo conto di quanto sia modificata la contabilità pubblica. Questa è passata dalla competenza alla cassa. Il rischio che corriamo è di trovarsi in autunno a non avere la cassa disponibile per sostenere il costo delle opere”. A lanciare l’allarme sull’effettiva copertura finanziaria di nuove opere infrastrutturali e, dunque, sulla reale possibilità di aprire nuovi cantieri è il presidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, Continua a leggere

Fermare lo smog solo mettendo i tir su treni e navi? È come svuotare il mare con un secchiello

Pensare di ripulire l’aria togliendo i camion da strade e autostrade per caricarli a bordo dei treni, ma anche dei traghetti, è come credere di poter svuotare il mare con un secchiello? È, in estrema sintesi, quanto pensa Paolo Uggè, vicepresidente nazionale di Conftrasporto e Confcommercio secondo il quale far viaggiare i tir via rotaia e via mare offre sicuramente un importante contributo alla lotta all’inquinamento, ma le vere armi per combattere e vincere davvero la battaglia sono altre: prima fra tutti il rinnovo parco mezzi.
Commentando l’annuncio da parte di Alis sulla riduzione dei mezzi pesanti lungo le strade grazie al trasporto su ferro e mare, Continua a leggere

Una volta tutte le strade portavano a Roma. Adesso da Roma non ne parte neanche una….

C’è stato un tempo in cui tutte le strade portavano a Roma. Oggi Roma sembra invece diventata incapace di portare a termine qualsiasi progetto per la realizzazione di nuove vie indispensabili per far viaggiare merci ed economia, col risultato che la carenza d’infrastrutture rischia di bloccare il sistema Paese. Un’affermazione disfattista di chi vuol sostenere a ogni costo che il Governo sta portando il Paese alla progressiva paralisi dei collegamenti infrastrutturali? No, piuttosto l’amara constatazione di quanto sta accadendo. L’augurio è quello di sbagliarsi, ma il Decreto legge “sblocca cantieri”, con una lista di opere da definire nei suoi dettagli e soprattutto con dubbie coperture, rischia di portarci a un nulla di fatto fino a settembre, mese nel quale le norme di salvaguardia e l’Unione Europea non ci consentiranno più di utilizzare ulteriori risorse. Continua a leggere

Autotrasporto, arrivano 240 milioni di euro. “Ma ci sono altri fondi da utilizzare contro i tagli”

Un “apprezzamento per l’impegno del viceministro per le Infrastrutture e i trasporti Edoardo Rixi per aver tenuto fede agli impegni assunti lo scorso febbraio al Salone dei Trasporti Transpotec di Verona”. A esprimerlo sono i responsabili di Conftrasporto commentando il via libera allo stanziamento di 240 milioni di euro per il settore dell’autotrasporto per il rimborso dei pedaggi autostradali, il sostegno agli investimenti per il rinnovo del parco mezzi e la formazione professionale. Un apprezzamento ma anche un invito a non fermarsi, come ha commentato il vicepresidente di Confrtrasporto Paolo Uggé chiedendo che “ in presenza di fondi inutilizzati per altre misure previste per l’autotrasporto, questi vengano impiegati per ridurre le conseguenze negative dei tagli decisi dall’ultima legge di bilancio”.

Risorse per le imprese di trasporto e incentivi per sostituire i vecchi tir. Che fine hanno fatto?

Conftrasporto e le associazioni dell’autotrasporto a essa aderenti (Anna, Assotir Fai, Fiap, Unitai) hanno inviato una lettera al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e al viceministro Edoardo Rixi con la quale viene sollecitata l’emanazione del decreto attuativo di riparto dei fondi per il settore per il triennio 2019 – 2021, come da intese raggiunte con il viceministro durante il Transpotec di Verona e formalizzate nella lettera della direzione generale trasporto stradale e intermodalità del ministero del 28 febbraio 2019. Continua a leggere

Made in Italy spazzato via dall’invasione di merci cinesi? Conftrasporto: “Senza Tav il rischio c’è”

Mentre l’Italia temporeggia, alla fine sarà la Cina a premere per la Tav. Parola di Paolo Uggé, vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio,  che basa questa sua affermazione su una convinzione ben precisa, ovvero che tra l’alta velocità e la via della Seta ci sia più di una connessione. Una convinzione che è, allo stesso tempo, una preoccupazione: “’Se si consente alla Cina una sorta di “invasione” e poi non si rafforzano le vie d’uscita dal Paese, non è difficile pensare alle conseguenze”, ha infatti spiegato Paolo Uggè, “con i prodotti cinesi che resteranno nel nostro mercato sostituendo il made in Italy”. Continua a leggere