Italia allo sbando: il ministro dell’Interno riapre gli Autogrill, in Campania De Luca li richiude

Da una parte il ministero dell’Interno che conferma l’apertura degli autogrill in tutto il territorio nazionale, dall’altra il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che emette un’ordinanza, già pubblicata disponendone la chiusura. Sul suo territorio . Un atto che non ha bisogno di commenti per far capire quanto il Paese sia allo sbando, ma allo stesso tempo un atto grave, come denuncia il segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo , “che ostacola il lavoro di una categoria, quella degli autotrasportatori, che senza risparmiarsi stanno garantendo in tutta Italia l’approvvigionamento dei generi di prima necessità, dagli alimentari ai medicinali. Se i committenti chiudono i bagni, non si può consentire, nemmeno in una sola regione, che non possano accedere agli autogrill per espletare i bisogni fisiologici e lavarsi le mani”. Continua a leggere

Coronavirus, serve subito un antidoto economico o a morire saranno migliaia di imprese

Non c’è alcun dubbio: l’epidemia da Coronavirus non poteva scegliere momento peggiore per propagarsi, colpendo un Paese le cui “difese immunitarie”, a livello economico, erano già compromesse, che nonostante le assicurazioni fornite dagli uomini di governo non si può certo affermare si trovi in una condizione esaltante. Molti dubbi ci sono invece su quanto potrà accadere ora, su quali “antidoti economico finanziari ” potrà contare l’Italia per guarire. L’Unione europea accetterà un disavanzo del 2,3- 2,4 per cento? E potremo rispettare la crescita preventivata dello 0,6 per cento o saremo più prossimi allo 0,1- 0,2? E, ancora: confermeremo (e se si con quali risorse?) l’incremento degli 80 euro sui salari bassi? Riusciremo a mantenere la norma relativa alla quota 100? Saremo costretti a rimodulare il reddito di cittadinanza? Gli interventi infrastrutturali annunciati se non saranno sostenuti dalla “cassa” non potranno essere mantenuti. Continua a leggere

Autisti di camion obbligati dai clienti a usare la mascherina. Stiamo diventando tutti psicotici?

Sindrome cinese, titolo di un film americano  del 1979 che racconta le catastrofiche conseguenze della fusione di un reattore nucleare, è un termine che nel tempo è diventato sinonimo di una psicosi collettiva causato proprio dall’improvviso timore di un’ esplosione nucleare. Dalla Cina oggi è arrivata un’altra “sindrome”, quella da Coronavirus, che ha a sua volta scatenato una  psicosi generale, con reazioni incomprensibili. Un esempio? Quella che sta avvenendo nel mondo dell’industria e dei trasporti segnatala da Paolo Uggé, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, nel suo “Punto” settimanale pubblicato sul sito di Conftrasporto. Continua a leggere

Rappresentanza, la strada che collega le navi e i porti ai tir e alle piattaforme logistiche

Incrementa sempre più la presenza associativa di Confcommercio-Conftrasporto. A evidenziarlo sono stati diversi articoli pubblicati, ultimo, in ordine di tempo, quello nell’edizione di Affari & Finanza di lunedì 24 febbraio nel quale si legge che “con l’arrivo di Federagenti Conftrasporto si conferma il fulcro dell’espansione della confederazione guidata da Carlo Sangalli nel comparto della logistica e del mare”. Un’affermazione incontestabile che attesta un fatto di grande rilevanza nel mondo della rappresentanza del trasporto e della logistica: oggi, nonostante quello che si prova a far trasparire, l’unica significativa realtà associativa di sistema è Confcommercio che con Conftrasporto e altre rappresentanze dei servizi tecnico nautici estende la propria rappresentanza dai porti fino alle piattaforme logistiche. Continua a leggere

Brennero, 205 milioni per le merci su rotaia. “Intanto l’Austria tolga i divieti su strada”

Oltre 205 milioni di euro: è quanto ha “messo sul piatto” l’Austria per spingere il trasporto merci ad abbandonare la strada in favore dei treni al Brennero, attraverso finanziamenti pubblici per  il 2020-2022 che rendano meno costoso il trasporto di camion su rotaia attraverso vagoni ribassati., con un sussidio per le compagnie ferroviarie che si tradurrà in una diminuzione dei costi per le  aziende di logistica. Una 2Strada giusta”, come l’ha definita il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè , che ha però evidenziato una “dimenticanza importante”. Continua a leggere

Black Friday senza pacchi per lo sciopero degli addetti alle consegne. “Ma Amazon cosa c’entra?”

La notizia di uno sciopero di 400 lavoratori addetti alla consegne di Amazon, colosso mondiale,di pacchi alla vigilia di un Black Friday, il nome usato comunemente negli Stati Uniti per indicare il venerdì successivo al giorno del ringraziamento diventato ovunque, Italia compresa,sinonimo della corsa allo shopping, fa sicuramente… notizia. Ma, come av olta accade, una notizia può essere bisognosa di una “!smentita”,o meglio, di una precisazione. Come quella fatta dal segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo che ha voluto evidenziare come “Amazon non c’entri con la protesta indetta dai 400 lavoratori di Brandizzo e Marene, in Piemonte.”, e come c’entrino, invece, “le aziende che forniscono il servizio in modo autonomo”. Continua a leggere

Forza Italia “spinge” la proposta di Conftrasporto per una guida italiana ai trasporti in Europa

“Un commissario italiano in Europa alla guida della politica dei trasporti sarebbe una grande opportunità per il settore e per tutto il Paese”. A sottoscrivere quanto proposto nei giorni scorsi da Conftrasporto, che in una lettera aperta a tutta pagina pubblicata dal quotidiano Il Giornale ha invitato il Governo italiano a chiedere questo incarico in Europa spiegandone dettagliatamente le ragioni, è la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che in un tweet ha condiviso “la proposta degli amici di @Conftrasporto” peraltro già condivisa anche da Fi alla Camera e Fi Toscana.

Uggé: “L’Austria danneggia l’Italia. Puniamola tassando chiunque entri dal loro confine”

“Ma quale operazione ambientale? L’Austria ha da sempre avuto l’obiettivo di ostacolare il passaggio delle merci trasformate o prodotte in Italia. Sconfitta nel 2004 per il sistema degli eco punti, costretta dalla Corte di giustizia europea a far marcia indietro, l’Austria continua a introdurre divieti con contingentamenti al Brennero sempre più aspri: finalmente quanto sosteniamo da tempo viene alla luce”. Così il vicepresidente nazionale di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè ha commentato le dichiarazioni rese dal presidente di Assoimprenditori dell’Alto Adige, Continua a leggere

Cantieri sbloccati, ma servono i soldi per pagarli. E il rischio è scoprire, in autunno, che non ci sono

“Sulle infrastrutture sentiamo parlare di sblocca cantieri ma non teniamo conto di quanto sia modificata la contabilità pubblica. Questa è passata dalla competenza alla cassa. Il rischio che corriamo è di trovarsi in autunno a non avere la cassa disponibile per sostenere il costo delle opere”. A lanciare l’allarme sull’effettiva copertura finanziaria di nuove opere infrastrutturali e, dunque, sulla reale possibilità di aprire nuovi cantieri è il presidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, Continua a leggere

Fermare lo smog solo mettendo i tir su treni e navi? È come svuotare il mare con un secchiello

Pensare di ripulire l’aria togliendo i camion da strade e autostrade per caricarli a bordo dei treni, ma anche dei traghetti, è come credere di poter svuotare il mare con un secchiello? È, in estrema sintesi, quanto pensa Paolo Uggè, vicepresidente nazionale di Conftrasporto e Confcommercio secondo il quale far viaggiare i tir via rotaia e via mare offre sicuramente un importante contributo alla lotta all’inquinamento, ma le vere armi per combattere e vincere davvero la battaglia sono altre: prima fra tutti il rinnovo parco mezzi.
Commentando l’annuncio da parte di Alis sulla riduzione dei mezzi pesanti lungo le strade grazie al trasporto su ferro e mare, Continua a leggere