L’autotrasporto chiede solo di mantenere gli impegni. Perché al Governo nessuno risponde?

Senza confronto si fa poca strada e perfino chi ha dimostrato il miglior spirito costruttivo e la più totale disponibilità al dialogo di fronte all’assenza di qualsiasi risposta rischia di arrendersi. A oltre un mese e mezzo di distanza dall’insediamento del nuovo Governo la richiesta di un incontro avanzata al dicastero delle Infrastrutture e dei trasporti da Unatras, che coordina in modo unitario le imprese del mondo artigiano (Fita – Cna, Confartigianato, Casartigiani) e delle piccole, medie e grandi imprese (Assotir, Fai, Fiap e Unitai), non ha avuto alcun seguito e in assenza di qualsiasi convocazione ora anche il mondo della cooperazione sembra condividere le posizioni di Unatras. Continua a leggere

La bicicletta fa pedalare l’economia: crescono imprese, produzione ed export

Più che uno sprint è una fuga, una di quelle azioni che partono da lontano e portano l’eroe di turno al traguardo da solo. Questa volta l’impresa non è del ciclista, ma della bici stessa. Le due ruote, infatti, stanno muovendo l’economia italiana. Secondo un rapporto sul settore di Confartigianato, aumentano le imprese che se ne occupano, la produzione vola più del doppio rispetto al resto d’Europa e le bici made in Italy sono sempre più richieste all’estero. Non solo: gli italiani stanno riscoprendo la bici come mezzo di trasporto preferito per recarsi al lavoro. Continua a leggere

Ilva, la protesta degli autotrasportatori: “Fatture non pagate da maggio 2014”

Non c’è pace per gli autotrasportatori che lavorano con lo stabilimento Ilva. I pagamenti sono in forte ritardo, con le fatture che non vengono pagate da maggio 2014. Per questo motivo gli autotrasportatori aderenti a Confartigianato hanno inviato una lettera al prefetto di Taranto e al commissario straordinario dell’Ilva annunciando la proclamazione dello stato di agitazione e il conseguente stop ai servizi. Continua a leggere

Il ministro Passera: “Pronti a sospendere il Sistri”. Tutto rinviato al 2013?

Il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti che il ministro per l’ambiente Corrado Clini avrebbe voluto far entrare in vigore il prossimo 30 giugno, sarà sospeso. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, parlando all’assemblea di Confartigianato. Rivolgendosi al presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini, il ministro ha affermato: “Guerrini mi aveva detto: su una cosa su cui ti misureremo e ti misureranno gli imprenditori, il Sistri. Mi sono convinto che il Sistri andasse sospese e questo succedera’ attraverso il prossimo decreto cui stiamo lavorando”. Continua a leggere

Committenza e autotrasporto si scontrano davanti al Tar sui costi per la sicurezza

“I rappresentanti di  Fai , Fiap , Unitai, Fedit, Casartigiani, Confartigianato trasporti di alcuni consorzi di imprese di trasporti hanno già dato mandato a diversi legali perchè  difendano dinnanzi al Tar, il tribunale regionale amministrativo del Lazio,  i costi di sicurezza.  Se  qualcuno contava sul fatto che nessuno si sarebbe mai costituito per opporsi al tentativo ddella committenza di cancellare questi costi incomprimibili, voluti da una legge del parlamento italiano, si sbagliava di grosso: non lasceremo nulla d’intentato per vincere quella che consideriamo una battaglia di civiltà, per difendere la vita di migliaia e migliaia di persone che certa committenza è pronta invece a mettere in pericolo solo ed esclusivamente per aumentare il proprio guadagno”. Continua a leggere

“Il fermo dell’autotrasporto? La Manovra del governo non lascia altra scelta”

“Confartigianato, Confcommercio e Casartigiani condividono le gravi preoccupazioni di Confartigianato Trasporti, Fai Conftrasporto e Sna Casartigiani circa la situazione delle imprese di autotrasporto e che ha portato alla proclamazione del fermo da parte di Unatras (Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci) e considerano l’iniziativa una decisione grave ma inevitabile per testimoniare il disagio in cui si trovano a operare gli autotrasportatori e che dovrebbe vedere unite e coese tutte le organizzazioni che hanno a cuore le sorti della categoria”. Con queste parole i responsabili di Confartigianato, Confcommercio e Casartigiani hanno commentato il fermo degli autotrasportatori che dovrebbe avvenire alla fine del prossimo mese di gennaio e durare cinque giorni, con il rischio di paralizzare il Paese.   Continua a leggere

Rete Imprese Italia: “Sistri troppo complicato e costoso, serve una revisione”

Non si placano le critiche espresse sull’operatività del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Sul Sistri, in questi giorni, è tornato infatti a esprimere la propria posizione contraria il presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini che, a nome di Rete Imprese Italia, ha nuovamente sottolineato la necessità di “una revisione profonda e strutturale del sistema, come si legge sul portale www.01net.it.  Una revisione dal basso, però, e non imposta dal governo. Continua a leggere

Guerrini: “Sì ai costi minimi di sicurezza per l’autotrasporto”

Il presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini, ha ribadito l’importanza dei costi minimi per le attività di autotrasporto. Quella dei costi minimi è una scelta funzionale e una risposta al bisogno di sicurezza che tutti i cittadini chiedono e che il governo ha il dovere di garantire, ha detto Guerrini in occasione dell’assemblea di Rete Imprese Italia in corso a Roma. Continua a leggere

Il nuovo contratto offre all’autista più soldi ma può togliergli lavoro

Dopo mesi di trattativa, una soluzione economica è stata trovata per i lavoratori dipendenti della imprese di trasporto e logistica. La soluzione, raggiunta in tempi diversi, prevede un incremento scaglionato nel tempo che riconoscerà 122 euro di incremento al mese a un autista entro il 2012. Continua a leggere

Rinviato l’avvio del Sistri, niente sanzioni per altri cinque mesi

Verrà prorogato di cinque mesi il periodo di verifica di funzionalità del Sistri, rinviando così a metà 2011 la decorrenza delle sanzioni che dovevano partire dal primo gennaio. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo durante il Consiglio dei ministri. Una decisione accolta con favore da tutte le parti. “Soddisfazione” è stata espressa dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che evidenzia come in questo modo si eviti “un impatto sul sistema produttivo che sarebbe stato insopportabile”. Continua a leggere