L’Aci: “Istituire un corso di guida sicura per i neopatentati”

“Lo sforzo comune deve concentrarsi sulla responsabilizzazione dei conducenti perché non è più rinviabile l’avvio di un’offerta formativa più adeguata, soprattutto per i giovani che hanno una probabilità tripla rispetto alla media di essere coinvolti in un sinistro stradale”. Con queste parole il presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, ha rilanciato la proposta di rendere obbligatorio un corso di guida sicura dentro tre anni dal conseguimento della patente. L’idea è stata ribadita nel corso di una tavola rotonda organizzata dall’Automobile Club di La Spezia per stilare un primo bilancio del nuovo Codice della strada, varato a luglio. Continua a leggere

Allarme su due ruote, ogni sei ore
perde la vita un motociclista

I numeri sono impressionanti: in un anno, il 2008, sulle strade italiane sono morti 1.380 motociclisti. In pratica, ogni sei ore un centauro perde la vita. Un triste primato a livello europeo, evidenziato da uno studio della Fondazione Ania. I quasi 1.400 centauri morti nel 2008 rappresentano il 29,2 per cento dei 4.731 decessi avvenuti nello stesso anno sulle strade italiane, contro una media europea del 22,2 per cento. Drammatica la situazione delle strade urbane, dove sono morti il 54 per cento dei motociclisti. Una strage che coinvolge quasi esclusivamente i maschi, con 1.257 vittime (circa il 90 per cento). La fascia di età più colpita è stata quella tra i 30 e i 44 anni, con 461 vittime (33,4 per cento del totale), seguita da quella tra i 25 e i 29, dove si sono registrati 194 morti pari al 14 per cento del totale.  Continua a leggere

L’allarme di Matteoli: “Troppi morti sulle strade extraurbane”

“Gran parte delle morti per incidenti stradali avvengono sulle strade extraurbane: su circa 4.000 vittime registrate nel 2009, 300 si sono verificate sulle autostrade e tutte le altre sulle strade urbane ed extraurbane”. È quanto ha reso noto il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, nel suo intervento a un convegno sulla sicurezza stradale organizzato dall’Apice, l’associazione mondiale per le strade. Ricordando che sulle strade urbane ed extraurbane ci sono limiti di velocità più stretti che sulle autostrade, Matteoli, pur facendo presente che le infrastrutture sono diverse, ha posto l’accento sul comportamento dei guidatori. “Gli utenti”, sono parole del ministro, “usano queste strade con più leggerezza”. Continua a leggere

I turisti si muovono in auto, l’Aci chiede di realizzare nuove strade

I turisti scelgono l’auto per visitare l’Italia. Proprio per questo servono nuove infrastrutture. È questa la richiesta che Enrico Gelpi, presidente dell’Aci, ha fatto alla V Conferenza del Turismo di Cernobbio, in provincia di Como. “Nel nostro Paese non può esserci turismo senza mobilità”, ha detto Gelpi. “Non tanto e non solo perché il 73 per cento degli italiani e il 62 per cento degli stranieri scelgono l’auto come mezzo di spostamento per la vacanza nel Belpaese, ma perché le carenze infrastrutturali compromettono le potenzialità turistiche del Sistema Italia. Non mi riferisco soltanto a strade ed aeroporti, ma anche a tutte quelle infrastrutture a forte richiamo turistico che fanno la fortuna di altri Paesi, come campi da golf, parchi a tema, impianti sportivi ed autodromi”. Continua a leggere

Timer ai semafori, in Olanda
luce verde a una sperimentazione

Nessun effetto speciale o innovazioni da fantascienza. I sistemi di allerta che informano sia i conducenti sia i pedoni del tempo di attesa rimanente prima che scatti il verde a un semaforo non sono certamente una novità. Ma nella cittadina di ‘s-Hertogenbosch in Olanda – si scrive proprio così – si è andati oltre, ed è stata effettuata una sperimentazione su tre tipologie di timer che informano sui tempi di attesa. Continua a leggere

Tempi di guida e riposo, le regole europee estese ad altri 22 Paesi

È in vigore da oggi un nuovo accordo per i camionisti di Tir impegnati nel trasporto internazionale su strada (Aetr). Lo rende noto la Commissione Europea spiegando che l’intesa estende le regole Ue sui tempi di guida e di riposo per i conducenti di camion e di pullman ad altri ventidue Paesi e questo renderà più facile il lavoro degli autotrasportatori europei anche fuori dai confini dell’Unione. Continua a leggere

Tempi di guida e di riposo, più
si sgarra più le multe aumentano

Una nuova circolare, di prossima pubblicazione, redatta dai responsabili del dipartimento Pubblica sicurezza sulla riforma del Codice della strada (legge 120/10) dovrebbe contribuire a chiarire ulteriormente le modalità di calcolo dello sforamento dei tempi di guida da parte degli autotrasportatori e della mancata fruizione dei tempi di riposo, previsti dal regolamento europeo 561/2006 per  il settore dell’autotrasporto. “Il calcolo”, anticipa un articolo pubblicato sul quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, diventa necessario perché ora le sanzioni non sono più fisse (cosa che incentivava le violazioni più gravi), ma graduate in base all’entità dell’illecito. Continua a leggere

Mobilità e sicurezza stradale,
a Cernobbio la settimana della Fia

Mobilità, nuove tendenze nel mondo dell’automobilismo. Ma anche sicurezza stradale, cambiamenti climatici, invecchiamento della popolazione, tutela dei consumatori. In pratica tutto ciò che ruota intorno al mondo della quattro ruote. Una settimana di incontri, conferenze, discussioni, confronti. Villa Erba, a Cernobbio (in provincia di Como), ospita da oggi la “Fia Conference Week”: all’evento partecipano i rappresentanti di 213 Automobile e Touring Club di 182 diversi Paesi. Si tratta dell’unica iniziativa organizzata in Italia nel 2010 dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Tra gli argomenti in discussione, l’appuntamento di Expo 2015. Continua a leggere

Stessi doveri per padroncini
e aziende, Confartigianato è delusa

Confartigianato Trasporti esprime la sua delusione per il risultato della votazione della Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo – di cui abbiamo ampiamente dato conto su Stradafacendo – che ha rigettato la proposta della Commissione europea relativa all’esenzione degli autotrasportatori autonomi dalla direttiva sull’organizzazione dell’orario di lavoro. In pratica, sarà come chiedere agli autonomi di tenere un personale registro dove auto-annotarsi l’orario tornando a casa dopo il lavoro. Secondo Confartigianato Trasporti, ciò minaccia molto gravemente la competitività senza ottenere un reale miglioramento della sicurezza stradale e della tutela sociale, garantite dal Regolamento 561/2006 sui tempi di guida e di riposo che già si applica a tutti i conducenti, sia dipendenti sia autonomi. Continua a leggere

Addio “angolo cieco”, contro gli incidenti arriva l’occhio elettronico

Secondo i progettisti dell’Università di Tel Aviv e di General Motors rispetto ai vecchi radar avrà l’ulteriore vantaggio di costare decisamente poco. Sta per essere messo a punto un sistema di telecamere in grado di avvisare i conducenti di auto, camion e autobus dei pericoli con qualche secondo di anticipo. La sofisticata telecamera allo studio a Tel Aviv, così come altri sistemi che in parallelo stanno per essere varati, potrà annullare il cosiddetto “angolo visivo cieco” o la “zona morta” analizzando l’ambiente circostante per diversi metri ed essendo in grado di distinguere con grande precisione ogni oggetto in movimento, ossia altre auto, moto, bici, ma anche pedoni e animali. Continua a leggere