Pedaggi autostradali, l’Ue mette i “bollini” nel mirino: “Non discriminare gli stranieri”

I sistemi di tariffazione stradale nell’Unione europea non devono discriminare gli automobilisti stranieri: è questo il messaggio di una comunicazione adottata dalla Commissione europea e volta ad “assistere” quegli Stati membri che “stanno studiando la possibilità di introdurre nuovi sistemi” di pedaggio per le auto private. “La non discriminazione è un diritto fondamentale in base alla normativa Ue. Un cittadino britannico o francese deve poter attraversare la Slovenia o il Belgio con la stessa facilità di un automobilista residente”, ha commentato il commissario Ue ai Trasporti, Sim Kallas. “I sistemi di tariffazione stradale devono essere trasparenti ed equi per tutti”. Continua a leggere

L’autostrada Siracusa-Gela sarà completata: l’Europa trova 200 milioni

Il commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, ha confermato la decisione della Commissione di destinare 196,8 milioni di euro all’Italia per completare le rimanenti tratte dell’autostrada Siracusa-Gela, un’arteria di importanza vitale per la Sicilia meridionale. La sovvenzione proviene dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). ”Questo progetto”, ha detto il commissario europeo, “è un ulteriore esempio positivo del valore aggiunto dell’Ue sul campo: la nuova tratta autostradale contribuirà a migliorare le condizioni di vita della popolazione, abbattendo drasticamente i tempi di percorrenza e aumentando la competitività della Regione”.  Continua a leggere

L’auto al prezzo più basso? Ecco i Paesi in Europa dove acquistarla risparmiando

Per chi vuole cambiare auto non è più sufficiente confrontare i prezzi tra i vari concessionari della propria città e nemmeno tra quelli della propria regione. Ora è meglio buttare un occhio oltre frontiera e vedere se il modello dei sogni costa meno in un altro Paese europeo. Le differenze, infatti, sono notevoli, come certifica uno studio della Commissione europea: comprare una Fiat 500 in Ungheria, per esempio, potrebbe essere un vero affare, visto che qui costa 9.309 euro, un migliaio di euro in meno di quello che si spende in Italia (10.618) e quasi cinquemila euro meno di quello che si spenderebbe in Lettonia (14.021).

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Il porto di Livorno approda nella lista degli scali strategici in Europa

C’è anche il porto di Livorno nella lista degli scali strategici e prioritari dalla Commissione Europea. Lo ha confermato il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, sottolineando che “lo scalo livornese è stato inserito nella ristretta lista dei ‘Core Ports’, la lista dei porti che, per volumi di traffico e posizione, sono considerati strategici in Europa”. Perché il porto di Livorno diventi però strategico a tutti gli effetti, bisognerà che ci sia l’approvazione del Parlamento e del Consiglio europei.

Treni, sarà più facile prenotare i biglietti per i viaggi in Europa

Sarà più facile prenotare un biglietto del treno per viaggiare tra i diversi Paesi europei: lo prevede un regolamento approvato la scorsa settimana dalla Commissione Ue che intende migliorare la pianificazione dei viaggi e l’emissione dei biglietti con una standardizzazione dei dati relativi ai prezzi e agli orari. Come ha spiegato la Commissione europea, le principali informazioni necessarie alla prenotazione e all’emissione dei biglietti saranno interoperabili e quindi potranno essere scambiate tra le imprese ferroviarie di tutta Europa e tra i venditori dei biglietti. Continua a leggere

Lista nera degli aerei: a rischio compagnie spagnole e tedesche

La Commissione europea ha aggiornato la lista nera delle compagnie bandite dallo spazio aereo dell’Unione: le novità riguardano l’inserimento nella black list di tutti i vettori certificati in Mozambico e di due Boeing 676 di Air Madagascar. Intanto la Commissione ha anche messo in guarda Germania e Spagna per la sicurezza di alcune piccole compagnie aeree che rischiano di finire nella lista nera: sono le tedesche Bin Air e ACH Hamburg e la spagnola Flightline. Continua a leggere

Tunnel del Brennero, lunedì il via ai lavori: sarà pronto nel 2025

Prenderanno ufficialmente il via lunedì, con una cerimonia che si svolgerà a Innsbruck, i lavori per il tunnel del Brennero che, una volta completato (nel 2025), sarà la galleria ferroviaria più lungo del mondo con i suoi 55 chilometri. Un’opera che permetterà di dimezzare (da sei a tre ore) il tempo di percorrenza dei treni merci e passeggeri tra Monaco di Baviera e Verona. Continua a leggere

La richiesta della Fia: “Le auto elettriche devono costare meno”

Gli automobilisti non sceglieranno mai o sceglieranno difficilmente l’auto elettrica se i costi di acquisto rimarranno così alti, la rete dei punti di ricarica non sarà capillare e le nuove tecnologie non saranno facilmente fruibili. Lo dichiara l’Ufficio europeo della Fia – Federazione Internazionale dell’Automobile che ha presentato a Bruxelles un documento, intitolato “Verso la E-Mobility: le sfide da affrontare” e redatto sulla base delle esperienze di 71 automobile club internazionali, tra cui l’Aci. Continua a leggere

Accise sul gasolio, Anita si rivolge alla Commissione europea

Contro il caro gasolio, che incide sensibilmente sui costi delle imprese di autotrasporto, scende in campo anche Anita. L’associazione di Confindustria ha infatti presentato alcune proposte alla Commissione europea che sta lavorando alla modifica alla Direttiva comunitaria 2003/96 al fine di definire una diversa metodologia della tassazione dell’energia. “In Italia le accise sul gasolio sono tra le più alte in Europa”, spiega Anita in un comunicato. “Questo pone le nostre imprese in notevole svantaggio rispetto a quelle di altri Paesi. Il gasolio incide per il 20-30 per cento sui costi di esercizio delle imprese di autotrasporto e l’accisa per il 40 per cento circa sul prezzo alla pompa”. Continua a leggere

Ritardi nei pagamenti, il 16 marzo in vigore una direttiva europea

Entrerà in vigore il prossimo 16 marzo la direttiva che contrasta i ritardi di pagamento nei rapporti contrattuali. Da tale data gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepire e trasformare in legge nazionale le disposizioni contenute nel provvedimento. Tra le regole assunte, quella che prevede l’obbligo per le pubbliche amministrazioni degli Stati di onorare gli impegni entro 30 giorni, prorogabili fino a 60, ma solo per il settore sanitario. Una disposizione il cui effetto disciplinatore sarà di notevole impatto, soprattutto per quanto concerne il comportamento degli enti pubblici nel caso di appalti.
 Secondo una stima della Commissione europea, il provvedimento rimetterà in circolo, in Europa, una liquidità di circa 180 miliardi di euro. In caso di ritardato pagamento, la direttiva prevede l’applicazione automatica di una mora equivalente all’interesse legale dell’8 per cento. Continua a leggere