Il Cnel indica al Governo tre strade per far uscire l’Italia dagli “ingorghi” della logistica

Le inefficienze del comparto della logistica costano 30 miliardi di euro, penalizzando gli operatori nazionali rispetto ai competitors stranieri. Per invertire questa rotta e ridare slancio e competitività al settore, occorre procedere a una semplificazione delle norme. E’ questo l’obiettivo delle tre proposte di legge del Cnel Continua a leggere

Pra-Aci e Motorizzazione, un doppione inutile che ci costa 220 milioni di euro

Da mesi si fa un gran parlare di ridurre i costi e tagliare la spesa pubblica. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi più volte ha indicato il Cnel, come esempio di “spreco costituzionale”, tanto da inserire nel disegno di legge la sua abrogazione. Poco più di 10 milioni di euro all’anno risparmiati, contro qualche miliardo di euro che il Paese si aspetta vengano recuperati grazie alla spending review.  Molti tagli individuati dall’esecutivo sono finiti al centro di polemiche (soprattutto per i criteri con cui sono stati selezionati i “rami morti da tagliare”), così come alcuni mancati tagli. Qualche quotidiano in particolare ha voluto commentare l’esclusione dell’autotrasporto dai tagli motivandolo come “risultato di una lobby”. Affermazioni superficiali. Continua a leggere

Sicurezza stradale, riecco la Consulta. E allo Stato non costerà un centesimo…

Che utilità può avere un nuovo organismo che si occupi di sicurezza stradale? E che senso ha produrre nuovi costi in un momento in cui la “macchina dello Stato” dovrebbe tagliarli? Sono interrogativi che hanno accompagnato la notizia dall’accordo, siglato tra il Cnel, Consiglio nazionale per economia e il lavoro, e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha fatto ripartire la Consulta nazionale per la sicurezza stradale, organismo istituito nel gennaio 2001 e previsto dal Piano nazionale per la sicurezza stradale. La risposta alla prima domanda sta in quel verbo: ripartire. Continua a leggere

La Consulta della sicurezza stradale riparte premiando il camionista eroe della A4

Costo sociale degli incidenti stradali e spesa per la sicurezza stradale; incidenti stradali per lavoro; divari territoriali e infrastrutturali di sicurezza stradale; aree urbane; utenti deboli (pedoni, ciclisti e motociclisti), governo della mobilità delle persone e delle merci; controlli su strada e a bordo nel settore dell’autotrasporto; miglioramento della sicurezza stradale nell’autotrasporto. Sono questi i temi sui quali lavorerà la “rinata” Consulta nazionale per la sicurezza stradale, la cui nuova operatività è stata sancita dall’accordo interistituzionale tra Cnel, Consiglio nazionale economia e lavoro, e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  siglato il 12 settembre . Continua a leggere

Paolo Uggé alla guida della task force del Cnel per la sicurezza stradale

Il vice presidente di Confcommercio, Paolo Uggè, è stato nominato  coordinatore della Consulta nazionale della sicurezza stradale,  istituita presso il Cnel in attuazione dell’accordo tra Cnel  e ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. “Compito della Consulta”,  ha dichiarato Paolo Uggè , “è quello di mettere a sistema, in coordinamento con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, le varie iniziative tendenti a far crescere il valore della sicurezza stradale in tutti i settori della mobilità”.

La Manovra del Governo ha imboccato almeno quattro strade sbagliate

Sono stati giorni cruciali, quelli da poco trascorsi, che hanno visto il dibattito politico concentrarsi sulla manovra decisa dal Governo, su precise indicazioni della Banca centrale europea. La manovra era ed è indispensabile, e quelli che la criticano lo fanno solo per partito preso. Un Paese che vive al di sopra delle proprie capacità deve – e lo ha ribadito con forza il Presidente della Repubblica – capire che tutto è cambiato. Non è avanzando critiche generiche che ci si muove nell’interesse dell’Italia, della sua economia e della sua crescita; non è richiedendo aiuti da parte dello Stato per imprese che  aumentano i profitti delocalizzando che si aiuta il Paese. Continua a leggere

In Italia continuano a esserci morti sul lavoro di serie A e di serie B

Martedì 19 aprile, sulle pagine del quotidiano Libero, Conftrasporto, con una lettera aperta indirizzata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha riproposto la questione del rispetto delle regole della sicurezza nel mondo del trasporto. Che poi equivale a dire sicurezza nel mondo del lavoro,  tutela della vita dei lavoratori. Ovvero un valore non negoziabile. In questi giorni si è molto parlato  della condanna emessa  dai giudici della Corte d’Assise di Torino per la tragedia alla  ThyssenKrupp, dove il 6 dicembre 2007 un violento rogo divampato all’interno dell’acciaieria  uccise sette persone. Una tragedia che rappresenta un motivo in più per battersi, con pervicacia, per la sicurezza di tutti i lavoratori. Continua a leggere

Su Libero Ruote d’Italia racconta luci e ombre di viaggi e trasporti

Uno spazio dove trovare informazioni sul mondo dell’autotrasporto ma anche della logistica, della sicurezza stradale, delle infrastrutture, delle possibili “strade alternative (come per esempio le autostrade del mare, le ferrovie…): tutto questo è Ruote d’Italia, la rubrica giornalistica che da domenica 3 aprile torna a essere ospitata, ogni domenica, su Libero, il quotidiano nazionale diretto da Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri. Continua a leggere

Mobilità urbana, tutta l’Italia prenda esempio da Parma

Esiste una nuova realtà europea che si va sostituendo a quella nazionale nel proporre casi di eccellenza, testimoniando come grazie alle tecnologie avanzate e all’innovazione dei servizi sia possibile produrre importanti risultati di crescita intelligente, competitiva e sostenibile nel settore dell’autotrasporto, tutelando l’ambiente, aumentando la sicurezza. Una nuova realtà europea dalla quale che le istituzioni locali dovrebbero prendere come esempio per stabilire politiche di sviluppo efficaci, oltre che necessarie, per rinnovare le società,  contribuendo a mantenere una industria forte e competitiva. Continua a leggere

Uggè: “Serve un’authority per rispettare il Piano della logistica”

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Paolo Uggè, presidente della Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, vicepresidente di Confcommercio e consigliere del Cnel eletto dalla presidenza del consiglio quale esperto di trasporti, confida nella bontà del Piano della logistica, ma chiede anche che questi venga rispettato da tutti. In tale direzione ecco la proposta di un’authority per il rispetto del Piano della logistica.