Dieci anni fermi ai box. La lunga crisi del mercato europeo dell’auto finirà nel 2017

Dieci anni da incubo. Con vendite in calo e posti di lavoro persi. Ma tra poco il mercato dell’auto del Vecchio Continente rivedrà la luce. Secondo il Centro Studi Promotor, il mercato dell’Unione Europea “chiuderà il 2016 con un volume di immatricolazioni di 14.675.254 e quindi con un livello che sarà ancora inferiore di circa 900.000 unità rispetto al massimo ante-crisi toccato nel 2007. Questo gap dovrebbe però essere recuperato nel corso del 2017”.

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L’auto supera la crisi, nel 2016 il mercato potrebbe tornare ai livelli del 2007

La crisi dell’auto è finita? Per il Centro Studi Promotor il 2016 potrebbe essere l’anno della svolta. “Dopo un gennaio in modesta crescita (+6,2 per cento), il dato di febbraio torna ad accreditare l’ipotesi che il mercato dell’Unione Europea possa colmare nel corso del 2016 il calo delle immatricolazioni rispetto ai livelli ante-crisi (2007), calo che nel 2015 era ancora dell’11,94 per cento”, si legge in una nota del Centro Studi Promotor. Continua a leggere

Il mercato dell’auto continua a correre. Esulta il Lingotto: “Fiat Chrysler vola”

Cambia l’anno, ma non la sostanza. Il mercato dell’auto continua a crescere, tanto che a gennaio 2016 le immatricolazioni sono state 155.157, il 17,44 per cento in più dello stesso mese del 2015. “Un dato ancora più significativo se si considera che il confronto si fa con un mese (gennaio 2015) che aveva fatto registrare un incremento dell’11,5 per cento”, evidenzia Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor. “Un buon debutto nonostante quest’anno ci sia stato un giorno lavorativo in meno”, osserva Aurelio Nervo, presidente dell’Anfia. Ottimi i risultati di Fca. Continua a leggere

Crescono i consumi di carburante. Ma con il calo dei prezzi scende il gettito fiscale

Cresce il consumo di benzina e gasolio. Non per colpa di veicoli che “bevono” di più, ma a causa di maggiori spostamenti. A giugno, infatti, c’è stato un incremento dei consumi del 6,5 per cento. Lo rende noto il Centro Studi Promotor-Csp che parla di “un segnale positivo in quanto una maggiore utilizzazione dei veicoli a motore è coerente con la ripresa dell’economia che comincia a concretizzarsi”. Continua a leggere

Auto, il mercato continua a crescere. E venerdì verrà presentata la nuova 500

Continua a crescere il mercato italiano dell’auto. A giugno sono state vendute 146.682 vetture, il 14,35 per cento in più dello stesso mese del 2014. È il sesto incremento consecutivo, sostenuto anche da un giorno lavorativo in più nel mese. Da gennaio a giugno le consegne sono state 872.951, il 15,16 per cento in più rispetto ai primi sei mesi del 2014. Ancora una volta Fiat Chrysler Automobiles fa meglio del mercato e chiude il semestre con una crescita del 16,99 per cento. Dati incoraggianti e che potrebbero ricevere un’ulteriore spinta dalla presentazione della Nuova 500, in programma venerdì e sabato. Continua a leggere

I consumi di carburante tornano a crescere. Il calo durava da sette anni

Dopo sette anni consecutivi di calo tornano a crescere, anche se di poco, i consumi di benzina e gasolio. Nel 2014, infatti, le elaborazioni del Centro Studi Promotor su dati del Ministero dello Sviluppo Economico, indicano una crescita dello 0,7 per cento. Poco se confrontato con il passato: tra il 2006 e il 2013 i consumi sono infatti diminuiti del 21 per cento. Crescono nel 2014 anche le entrate per l’erario (+1 per cento), salite a 36,1 miliardi di euro.  Continua a leggere

Carburanti, i consumi sono ancora in calo. Csp: “Nessuna ripresa dell’economia”

Gli italiani tagliano ancora sui consumi di carburanti. Come rileva il Centro Studi Promotor, i consumi di benzina e gasolio per autotrazione hanno fatto registrare nel primo quadrimestre dell’anno una contrazione dell’1,8 per cento. “Data l’importanza dei consumi di carburanti come indicatore congiunturale questo calo conferma che non è al momento in atto alcuna ripresa dell’economia, come, peraltro, emerge con assoluta evidenza dall’indice della produzione industriale e dagli ultimi dati sul prodotto interno lordo”, spiega il Centro Studi Promotor in una nota.  Continua a leggere

Consumi di carburante e vendita di veicoli in crescita: il trasporto fiuta la ripresa

Aumentano i consumi dei carburanti. E crescono anche le vendite di veicoli a due e quattro ruote. Se è una ripresa ancora non si sa, ma sul settore dei trasporti soffia finalmente aria di moderato ottimismo. Come rileva il Centro Studi Promotor sembra essersi fermata la caduta dei consumi di benzina e diesel e quella delle immatricolazioni di auto e moto. A febbraio, infatti, la vendita alla pompa dei due carburanti è cresciuta dello 0,3 per cento, dopo cali del 10,5 per cento nel 2012, del 3,3 per cento nel 2013 e del 2,5 per cento nel gennaio 2014. E anche se il bilancio del primo bimestre di consumo per benzina e gasolio è ancora negativo per effetto del calo di gennaio, per il Centro Studi Promotor il bilancio “dovrebbe migliorare nei prossimi mesi, data la prevedibile crescita dei consumi legata all’evoluzione congiunturale”.  Continua a leggere

Vendita di veicoli commerciali, in otto mesi il mercato italiano è sceso del 35,3%

Continua anche ad agosto il calo del mercato europeo dei veicoli commerciali. Secondo i dati dell’Acea, nei 27 Paesi Ue più quelli Efta le immatricolazioni sono scese dell’11,5 per cento, a 109.225 unità, dopo il calo del 4,9 per cento di luglio (140.960 unità). Nei primi otto mesi dell’anno la contrazione è del 9,8 per cento con 1.181.821 veicoli commercializzati. Nel periodo gennaio-agosto a far registrare la performance peggiore è il Portogallo (-54,1 per cento), seguito dalla Grecia (-49,1 per cento), da Cipro (-42,9 per cento) e dall’Italia (-35,3 per cento).  Continua a leggere

Altro che ripresa, ad aprile il mercato dell’auto resta nel baratro

Era considerato il mese cruciale per capire se il mercato dell’auto si stava riprendendo. Finiti i confronti con un mercato “drogato” dagli incentivi, dal mese che si è appena concluso in molti si aspettavano segni di rinascita. Invece, tra la sorpresa di molti analisti, è arrivato un calo del 2,24 per cento. Un altro segno meno, il 13° consecutivo, ancora più grave perché confrontato con un aprile 2010 particolarmente debole. I dati sono decisamente preoccupanti, con il numero di  immatricolazioni (157.309) più basso da 16 anni, dal 1995. Continua a leggere