Caro carburante anche per gli aerei: si risparmia diminuendo la velocità

Il caro petrolio ha costretto tutti alla ricerca per risparmiare carburante. E quando diciamo tutti, diciamo proprio tutti, anche gli aerei. L’ Enav – Ente nazionale di assistenza al volo –  ha avviato l’operazione “cieli puliti” dall’inizio dello scorso anno. Si incide sulla quota di crociera, la velocità e la pulizia del motore. In pratica ai piloti è stato chiesto di aumentare la quota di 4 mila piedi – circa 1.200 metri – ridurre la velocità di una cinquantina di chilometri l’ora e raddoppiare la frequenza della pulizia del motore. Continua a leggere

Caro carburante e smog, gli italiani scoprono i vantaggi del carpooling

Difficoltà economiche, attenzione al risparmio nei giorni dell’impennata del costo dei carburanti e una sempre crescente sensibilità ambientale sono le componenti che hanno generato centinaia di attività e iniziative, che grazie a Internet, ci consentono di ottimizzare e condividere le nostre risorse e ridurre gli sprechi. Bringme Social Carpooling viene considerata dai suoi ideatori la risposta “Made in Italy” che ci consente contemporaneamente di ridurre i costi di gestione della nostra autovettura fino all’75 per cento e abbatterne le relative emissioni inquinanti. Il portale web è nato dall’idea di tre ragazzi di Torino e oggi è il più grande portale italiano per il carpooling. Continua a leggere

Il caro-benzina ha anche effetti positivi: più auto in garage e meno incidenti

Non tutti i mali vengono per nuocere. Così il caro benzina, che negli ultimi mesi ha influito pesantemente sulle tasche degli italiani, ha anche un aspetto positivo. I rialzi dei prezzi sembra che abbiano contribuito a far diminuire gli incidenti stradali. Il motivo è semplice: a causa del prezzo dei carburanti molti italiani hanno deciso di lasciare l’auto in garage. Come rileva l’Ania (l’associazione delle imprese di assicurazione), nel 2011 gli incidenti sono diminuiti del 12 per cento, mentre nello stesso periodo i distributori hanno registrato prezzi in crescita del 15 per cento.   Continua a leggere

Benzina, nessuno come l’Italia: in un anno il prezzo è aumentato del 18 per cento

Che la benzina italiana sia cara, anzi carissima è noto, che sia tra le più care d’Europa altrettanto noto, ma che nell’ultimo anno abbia registrato un rincaro più alto che in tutto il resto del mondo, dall’Australia alla Cina, dagli Stati Uniti al Sudafrica, è storia di oggi. Con un rincaro di oltre il 18 per cento in un anno, l’Italia è il Paese in cui la benzina è aumentata di più tra febbraio 2011 e 2012. Al secondo posto nella classifica degli aumenti, stilata dall’Economist in base ai dati raccolti da Automobile Association, Australian Institute of Petroleum, Natural Resources Canada, Japanese Oli Information Center e Thomson Reuters, c’è l’Ungheria, con un aumento del 17 per cento. Terzo gradino del podio per la Polonia (+14 per cento), seguita da Lettonia (+13 per cento), Irlanda e Stati Uniti (+12 per cento). Continua a leggere

Il caro carburante pesa sulle ferie: il viaggio di Natale costa 50 euro in più

Chi deciderà di spostarsi in automobile per passare le feste di Natale fuori casa dovrà mettere in conto una maxi-stangata per i rifornimenti di carburante. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato i prezzi di benzina e gasolio confrontando i listini odierni con quelli dello stesso periodo del 2010. “Rispetto a un anno fa”, spiega l’associazione, “un pieno di carburante per un’auto di media cilindrata costa oggi 13 euro in più in caso di vettura a benzina, e 17,85 euro in più per il diesel”. Continua a leggere

Il metano conviene, con 10 euro si fanno 162 chilometri. Con la benzina solo 63

Quanta strada si percorre con dieci euro di carburante? L’ha calcolato Econometrica, che ha preso in esame i chilometri percorsi con un’auto di media cilindrata. Nella singolare gara vince, anzi stravince, il metano, con il quale si possono percorrere ben 162 chilometri. Al secondo posto il Gpl, con 103 chilometri. Nettamente inferiori i chilometraggi garantiti con un’auto a gasolio (76 chilometri) e soprattutto a benzina (63 chilometri).  Continua a leggere

Nuovo record per la benzina. E il Codacons ricorre al Tar per l’aumento delle accise

1,648 euro al litro. È il prezzo di oggi, praticato da Q8, della benzina. Un nuovo record, certificato dalla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana. Ma la verde costa ancora di più al Sud dove sfiora 1,7 euro al litro (1,694). Il prezzo del gasolio è invece di 1,551 euro al litro (1,575 nel Mezzogiorno). Giovedì mattina ha ritoccato i listini TotalErg che ha aumentato di 0,9 centesimi il prezzo del gasolio, portandolo a 1,549 euro al litro. In questi giorni i rincari sulla rete dei carburanti sono stati determinati dall’aumento delle accise scattato per integrare i fondi a favore di Toscana e Liguria colpite dall’alluvione. La media ponderata nazionale dei prezzi della benzina tra i diversi marchi, rileva Staffetta Quotidiana, segna 1,631 euro al litro, mentre quella del gasolio sale a 1,542 euro al litro. Continua a leggere

Stangata sull’autotrasporto, il caro-gasolio costerà al settore 1,5 miliardi di euro

L’ultimo balzo verso l’alto è stato provocato dall’aumento dell’Iva, ma è da tempo che il caro carburante sta contribuendo a svuotare le tasche degli italiani. Degli automobilisti e, soprattutto, dei camionisti che alla fine del 2011 si vedranno recapitare un conto salatissimo. Il caro-gasolio costerà infatti al settore dell’autotrasporto 1,5 miliardi di euro in più. Il calcolo è stato fatto dalla Cgia di Mestre, che è arrivata a questo importo stimando un consumo medio annuo di carburante dell’intero settore (113mila aziende) pari a 10,5 miliardi di litri, e paramentrandolo con gli aumenti avvenuti alla pompa dall’inizio dell’anno a oggi.  Continua a leggere

Inflazione in crescita: decollano i prezzi di benzina (+16,1%) e gasolio (+20,3%)

Sono i prezzi dei carburanti a spingere l’inflazione verso l’alto. Ad agosto, infatti, l’indice dei prezzi al consumo è salito al 2,8 per cento (a luglio era al 2,7) trainato proprio da benzina e diesel saliti rispettivamente del 16,1 per cento e del 20,3 per cento. In particolare, il gasolio risulta ai massimi da tre anni, dall’agosto del 2008. I movimenti dei listini registrati dall’Istat, che conferma la stima preliminare di due settimane fa, mostrano un divario sempre più ampio tra il livello d’inflazione generale e l’aumento dei prezzi per i prodotti che rientrano nelle spese quotidiane, dai carburanti, appunto, agli alimentari.  Continua a leggere

Benzina troppo cara, il ministro Romani denuncia “ritardi inaccettabili nei ribassi”

Per una volta sono tutti d’accordo, o quasi: la benzina è troppo cara e il prezzo deve diminuire immediatamente. Lo urlano a gran voce le associazioni dei consumatori, come il Codacons che stima in 100 milioni la stangata di Ferragosto per il mancato adeguamento dei distributori al crollo delle quotazioni del petrolio. E al coro si unisce il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che definisce “inaccettabile” il ritardo delle compagnie nell’aggiustare i prezzi al ribasso. Continua a leggere