Il trasporto pubblico? Deve essere trendy. Il governo pensa a sgravi per chi si abbona

”Nella riforma del trasporto pubblico, che arriverà tra poco, occorre fare un forte investimento sugli abbonamenti e insistere sugli sgravi fiscali per chi li fa. I bus, i tram e le metro non devono essere considerati i mezzi di trasporto per gli sfortunati, ma devono essere considerati i mezzi privilegiati e trendy”. Così il sottosegretario ai Trasporti, Erasmo D’Angelis, sulla riforma del trasporto pubblico locale. Continua a leggere

Pullman troppo vecchi sulle strade. Lupi: “Serve un piano per sostituirli”

Investimenti e incentivi per le aziende. Sono due delle carte che vuole giocare il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, per rinnovare il parco mezzi del trasporto pubblico su gomma. Pullman vecchi e, in alcuni casi, poco sicuri. Attualmente in Italia ci sono 95mila mezzi destinati al trasporto pubblico su gomma, con un’età media di 12 anni a fronte di una media europea di sette anni. Durante il convegno della Fondazione Ania sulla Sicurezza stradale in Italia, Lupi ha parlato di un piano quinquennale (dal 2014 al 2019) per rinnovare i pullman, sia pubblici sia privati. Continua a leggere

I ragazzi fino a 14 anni gratis su autobus e metro, la Lombardia ci sta pensando

“È all’esame di Regione Lombardia la proposta di esentare dal biglietto di bus e metro i ragazzi sotto i 14 anni anche se non accompagnati dai genitori”. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente, Leonardo Salvemini, che apprezza lo scopo di educazione ambientale di questa idea e ha dato mandato ai tecnici di analizzarne la fattibilità. “Si tratta”, ha commentato, “di una proposta molto intelligente, che va nell’ottica di invogliare le famiglie all’uso dei mezzi pubblici in alternativa a quelli privati anche per gli spostamenti da e verso la scuola. Proveremmo così a togliere un po’ di auto dalla strada e a far passare il concetto della mobilità sostenibile anche alle generazioni di domani”. Continua a leggere

Doppio sciopero a Roma: il 7 novembre a rischio bus, tram, metro e treni locali

Il 7 novembre potrebbe essere un lunedì difficile per i trasporti a Roma. Come rende noto l’Agenzia della Mobilità della Capitale, due scioperi, uno nazionale di 24 ore, e uno locale di 4 ore, potrebbero infatti creare dei disagi. La protesta, indetta da Usb (Unione Sindacale di Base) Lavoro privato-Comparto trasporti, si svolgerà dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio e coinvolgerà i lavoratori Atac, Cotral, Roma Tpl e Roma Servizi per la Mobilità. Per l’intera giornata, quindi, saranno a rischio bus, tram, metro e le ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma Civita-Castellana-Viterbo, le 73 linee periferiche e notturne gestite da Roma Tpl e i collegamenti regionali della Cotral.  Continua a leggere

Venerdì lo sciopero generale della Cgil, trasporti fermi in tutta Italia

Disagi e traffico in tilt. È questo lo scenario che potrebbe caratterizzare le città italiane venerdì 6 maggio quando è in programma lo sciopero generale della Cgil. I trasporti resteranno fermi quattro ore. Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano dalle 10 alle 14. Lo stop dei treni sarà dalle 14 alle 18. Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Continua a leggere

Veicoli commerciali, vendite ok: l’Europa è trainata dagli inglesi

Aumentano le immatricolazioni dei veicoli commerciali nell’Unione europea. Secondo i dati pubblicati mercoledì dall’Acea (European Automobile Manufacturer’s Association) e ripresi dal portale Finanza.com, nel mese di marzo sono stati immatricolati nei Paesi Ue 208.889 nuovi veicoli commerciali, in rialzo del 9,7 per cento rispetto al 2010. A trainare la crescita è stata la Gran Bretagna (+24,6 per cento) con 49.064 immatricolazioni, seguita da Francia (+8 per cento) e Germania (+19,4 per cento). Continua a leggere

Sciopero di treni, bus e metro: traffico in tilt nelle grandi città

È un venerdì difficile per la circolazione stradale. Lo sciopero dei mezzi pubblici, con metro, tram, treni e bus fermi, ha infatti provocato traffico e code, soprattutto nelle grandi città. A partire da Roma dove molti cittadini hanno deciso di utilizzare l’auto per recarsi al lavoro vista la scarsità di mezzi pubblici in circolazione. In effetti, le metro A e B sono rimaste chiuse, così come la Ferrovia Roma Lido e quella Termini Giardinetti, mentre gli autobus in servizio sono stati veramente pochi. I disagi maggiori si sono registrati soprattutto sul Grande raccordo anulare. Continua a leggere

Mezzi pubblici fermi, ecco gli orari dello sciopero nelle principali città

Disagi in vista per chi deve viaggiare con i mezzi pubblici. Da questa sera infatti scatta lo sciopero dei treni, mentre venerdì resteranno fermi bus, metro e tram. Lo sciopero nazionale di 24 ore è stato proclamato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast “per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto locale”. Diverse le modalità di adesione allo sciopero da città a città. Ecco le principali: Continua a leggere

Julio Cesar come Eto’o, i vigili di Como multano il portiere dell’Inter

Per chi guadagna 4,5 milioni di euro all’anno, come il portierone dell’Inter Julio Cesar, una multa di 72 euro non rovina probabilmente la giornata. Così ieri pomeriggio, il calciatore brasiliano ha sfoderato il suo proverbiale sorriso anche davanti al vigile che lo ha pizzicato e al fotografo Mattia Vacca, del Corriere di Como, che l’ha immortalato. Un atteggiamento diverso da quello di un’altra stella dell’Inter. Un paio di settimane fa a Milano, in via Montenapoleone, il suo collega nerazzurro, Samuel Eto’o, aveva infatti cercato in tutti i modi di farsi cancellare una contravvenzione per divieto di sosta. Continua a leggere

Mirafiori, gli operai andranno in fabbrica con il car pooling

Basta andare a lavorare da soli e con la propria auto. Ora per i dipendenti di Mirafiori si apre una nuova era, quella “disegnata” con il piano “Easy Go – Muoversi con intelligenza”, messo a punto da Fiat in collaborazione con l’Agenzia per la Mobilità, il Comune di Torino, Gtt, 5T, Provincia di Torino e Regione Piemonte. Il piano prevede la possibilità di usufruire del car pooling per gli spostamenti casa-lavoro (i dipendenti potranno mettersi d’accordo via Internet), linee speciali di trasporto pubblico, servizi di navette circolari dalla fermata del bus a tutti i cancelli dello stabilimento; saranno a disposizione anche ingressi e parcheggi per moto e bici. Continua a leggere