Automobilisti tartassati dal fisco: tra accise, tasse, bollo e Iva il conto è di 73 miliardi di euro

Gli automobilisti sono pesantemente tartassati dal fisco. Secondo uno studio della Cgia di Mestre, il carico fiscale sui 42,8 milioni di autoveicoli presenti in Italia è di 73 miliardi di euro. Per dare una dimensione del prelievo fiscale, la Cgia ricorda che “il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro”, praticamente la metà. Tra il 2009 e il 2016, il gettito fiscale sugli autoveicoli è aumentato del 10,1 per cento (in termini assoluti pari a 6,7 miliardi di euro), mentre la crescita dell’inflazione è stata del 9 per cento.  Continua a leggere

Bollo auto non pagato, Equitalia bussa alla porta. I consumatori: “Dopo tre anni c’è la prescrizione”

“È sempre la stessa storia, nonostante il pagamento del bollo auto possa essere richiesto entro il terzo anno successivo al mancato pagamento, Equitalia continua a mandare cartelle ed avvisi di accertamento anche quando il diritto alla riscossione è ormai prescritto”. Lo afferma in una nota l’avvocato Valentina Greco, legale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le continue segnalazioni che in questi giorni arrivano agli sportelli dell’associazione.  Continua a leggere

Bollo auto più caro per chi paga con bancomat o carta di credito: l’Antitrust multa l’Aci

Pagare il bollo auto all’Aci con bancomat o carta di credito costa di più. Una commissione aggiuntiva non dovuta che l’Antitrust ha punito con una multa di 3 milioni di euro “per non aver rispettato il Codice del Consumo che sancisce il divieto assoluto di imporre spese aggiuntive ai consumatori per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, come carte di credito o bancomat”. L’istruttoria, avviata nei confronti dell’Automobile Club d’Italia e della controllata Aci Informatica Spa, applicando l’articolo 62 del Codice del Consumo, ha accertato che la commissione si somma all’importo fisso di 1,87 euro che remunera il servizio di riscossione bollo.  Continua a leggere

Bollo auto con lo sconto, con la domiciliazione bancaria si paga il 10 per cento in meno

“Nonostante i tagli del Governo, in Lombardia riduciamo del 10% il bollo auto, #sapevatelo”. Lo ha scritto su Twitter il presidente della Regione Roberto Maroni. Lo sconto è riservato a chi attiva la domiciliazione bancaria. Non ci sono vincoli relativi alla classe inquinante, all’anno di immatricolazione del veicolo oppure. I cittadini lombardi potranno chiedere, dal 15 novembre 2016, di pagare il bollo auto con la domiciliazione bancaria potendo in questo modo usufruire di uno scontro del 10 per cento. La prima scadenza prevista è quella di gennaio 2017.    Continua a leggere

Bollo auto rimborsato alle associazioni che trasportano anziani e disabili

La Giunta regionale del Veneto rimborsa il bollo auto 2015 alle associazioni di volontariato che trasportano anziani e disabili. Su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, l’esecutivo regionale ha dato il via libera alle procedure e al modulo di rimborso per quelle associazioni, iscritte al registro regionale del volontariato, che hanno pagato la tassa automobilistica prima dell’entrata in vigore dell’esenzione introdotta con la legge di stabilità 2015. Continua a leggere

Stangata sul bollo, importi fino a 2.800 euro: l’Inghilterra dichiara guerra alle auto

George Osborne, Cancelliere dello Scacchiere britannico, ha di fatto dichiarato guerra agli automobilisti. Ha infatti deciso l’introduzione dell’esenzione del bollo (Vehicle Excise Duty) solo per le auto a zero emissioni. La riforma dovrebbe entrare in vigore dall’aprile del 2017 e prevede un’imposizione fiscale variabile a seconda della suddivisione dei veicoli secondo tre categorie inquinanti: zero emissioni, standard e premium. Continua a leggere

Mantenere un’auto costa 3.200 euro l’anno. Al Sud si spende più che al Nord

Le famiglie italiane spendono in media poco più di 3.200 euro l’anno per mantenere l’auto. Lo sostiene uno studio realizzato da facile.it che evidenzia anche “notevoli differenze tra le varie aree del Paese”. Tre i profili presi in esame alla guida di diverse auto: l’uomo di 40 anni in prima classe di merito che percorre 15mila chilometri l’anno, la donna di 35 anni in quarta classe che fa 10mila chilometri l’anno e lo studente neopatentato in 14ª classe che percorre 7mila chilometri l’anno. Continua a leggere

Autostrade, multe, bolli: i rincari del 2015 per l’auto. Ma le accise diminuiscono

È vero che benzina e gasolio costano meno, che le accise sono addirittura diminuite, ma il 2015 non porta buone nuove per gli automobilisti italiani. Che per la loro quattro ruote spenderanno più del passato. Lo dice il Codacons che parla di “stangata per gli automobilisti”, la “categoria più tartassata d’Italia”. I consumatori puntano il dito sugli aumenti delle autostrade, in media dell’1,32 per cento (clicca qui per ulteriori informazioni), sulle multe e sul bollo che ora devono pagare anche i possessori di auto tra i 20 e 30 anni. Continua a leggere

Auto nuove, non si paga il bollo per tre anni: arriva il primo sì dalla Camera

Le auto nuove potrebbero non pagare il bollo per tre anni. La commissione Finanze della Camera ha infatti dato il primo sì a una modifica che renderebbe felici gli automobilisti italiani. “Si è compiuto in Commissione Finanze un primo passaggio, a suo modo storico”, ha detto il presidente Daniele Capezzone. Un primo passo ”relativo a una mia proposta di progressivo superamento del bollo auto, tassa tra le più odiate dai contribuenti italiani”. Capezzone auspica quindi “che vi sia una immediata calendarizzazione in Aula, già prima della sessione di bilancio”. Continua a leggere

Bollo auto non pagato, l’evasione che costa all’Italia 850 milioni di euro

È di 850 milioni di euro il buco nelle entrate fiscale causato dal mancato pagamento del bollo auto. Il dato emerge da un’elaborazione condotta dal mensile Quattroruote insieme all’Aci. In Italia ci sono 34,4 milioni di veicoli soggetti alla tassa, per un gettito stimato di 6,45 miliardi di euro, ma la cifra riscossa dalle Regioni è 5,6 miliardi. Quattroruote e l’Aci sollecitano “un’azione più determinata da parte degli enti preposti ai controlli al fine di stanare gli evasori che indenni continuano a passare i controlli e che, comunque, non rischiano molto, vista l’esiguità delle sanzioni previste per chi almeno paga dopo la scadenza”, si legge in una nota dell’Automobile Club. Continua a leggere