Il cibo va nel serbatoio, così i biocarburanti fanno crescere la fame nel mondo

I biocarburanti di prima generazione riducono l’utilizzo del petrolio, ma tolgono cibo che potrebbe sfamare un terzo delle persone malnutrite nel mondo. L’allarme per l’utlizzo di prodotti alimentari per realizzare carburanti “bio” è stato lanciato da alcuni ricercatori del Politecnico di Milano. Secondo il loro studio, pubblicato su Scientific Reports, nel 2013 per i biocombustibili sono stati utilizzati il 4 per cento delle terre agricole e il 3 per cento dell’acqua dolce dedicata alla produzione di cibo: un quantitativo di risorse naturali, se impiegato per l’agricoltura, sufficiente a dar da mangiare a 280 milioni di persone. Continua a leggere

L’auto? Va a formaggio. Ecco la vettura che usa i rifiuti della caseificazione

Un’auto che va a formaggio e corre a più di cento chilometri all’ora. Sembra incredibile, ma il veicolo in questione ha stabilito sul Bonneville Salt Lake, nello Utah, il nuovo record di velocità su terra per veicoli alimentati da biocombustibili, mantenendo una media di 103,48 km/h. Come spiega Ansa.it, “il progetto dell’inusuale veicolo – secondo quanto riferisce Gas2 – è degli studenti universitari della Utah State University, negli Stati Uniti”. Continua a leggere

La Lombardia punta sui biocarburanti, metano o gpl in tutte le nuove stazioni

La giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta del presidente, Roberto Formigoni, e dell’assessore al Commercio, Turismo e Servizi, Stefano Maullu, la proposta di progetto di legge sulle modifiche relative alla vendita di carburanti per autotrazione. In particolare nel nuovo testo si promuove l’utilizzo delle forme di combustibile non inquinante e si sostengono i progetti per la realizzazione di stazioni di rifornimento di biometano. Continua a leggere

Biodiesel dalle alghe, i problemi nascono per colpa del freddo

Potrebbe essere il carburante del futuro, il biodiesel. E in momenti di crisi con Paesi tradizionalmente detentori dei pozzi, come la Libia, il discorso di trovare un’alternativa ai prodotti petroliferi diventa ancora più di attualità. Abbiamo già spiegato come potrebbe essere particolarmente conveniente ottenere biodiesel dalle alghe. L’utilizzo delle alghe ha diversi vantaggi: sono economiche e provocano emissioni più pulite e a basso contenuto di zolfo. Continua a leggere

Venezia, inquinamento in laguna: biocarburanti per i battelli

Battelli che navigano nella laguna di Venezia utilizzando carburante vegetale, ricavato da semi di girasole, mais, colza e simili. Ritenere questo uno scenario di pura fantasia è assolutamente errato, anche perché per il grave problema legato all’elevato livello di inquinamento dovuto al traffico sulle vie d’acqua nella città lagunare, sembrerebbe essere stata individuata una soluzione. Secondo uno studio di fattibilità realizzato dal settore Bioenergie e cambiamento climatico di Veneto Agricoltura, presentato lo scorso 23 febbraio, tutto ciò sarebbe attuabile. Continua a leggere

Biocarburanti, fallimento europeo? Inquineranno più del petrolio

Altro che viva il bio, i biocarburanti inquineranno più della benzina e del gasolio. Lo rivela in un articolo Il Fatto Quotidiano. “Nel corso del prossimo decennio”, si legge, “il piano europeo di sviluppo dei biofuels produrrà danni enormi in termini di espropri di terra su scala mondiale determinando, al tempo stesso, livelli di inquinamento ben superiori a quelli che si avrebbero con i carburanti fossili. Lo rivela un rapporto reso pubblico dall’Institute for European Environmental Policy (Ieep), un’organizzazione indipendente dell’Unione cui nove diverse associazioni – ActionAid, Birdlife International, ClientEarth, European Environment Bureau, Fern, Friends of the Earth Europe, Greenpeace, Transport & Environment e Wetlands International – avevano commissionato la ricerca”. Continua a leggere

L’Aci: “Nuovi incentivi e un bollo
da calcolare in base ai chilometri”

Altro che auto superate e nuove forme di mobilità. La vecchia quattro ruote non va in pensione. Anzi, le auto in giro per il mondo sono destinate ad aumentare. Certo, macchine diverse da quelle del passato, mezzi nuovi e più sostenibili. “L’auto del futuro è già disponibile”, ha detto il presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, in apertura della 66ª Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall’Aci a Riva del Garda (TN). “Per una circolazione più sostenibile e sicura servono quindi nuovi incentivi a vantaggio delle famiglie per l’ammodernamento del parco veicolare”. Continua a leggere

La produzione di biocarburanti
potrà provocare davvero carestie?

Era chiaro che le discussioni e gli interventi sulla questione legata alla produzione di biocarburanti fossero solo apparentemente sopite, tant’è che non appena qualcuno si è permesso di riaccendere la luce sul problema, il fiume di informazioni e di polemica, anche con toni forti, ha trovato nuovo vigore. Al di là di talune iniziative che vedono il coinvolgimento di enti di ricerca più o meno noti a livello mondiale, che si stanno adoperando nell’individuazione di nuovi fronti e soluzioni alternative al petrolio – per esempio il  biocarburante derivato dalle alghe – il centro dell’attenzione è ancora prevalentemente occupato dal tema della produzione di biocombustibili da prodotti agricoli. Per esempio il biodiesel, ricavato da piante oleaginose come la colza o il girasole, oppure il bioetanolo ricavato da colture ricche di zuccheri o amidi come le barbabietole da zucchero o i cereali. Continua a leggere